I governatori di New York e Illinois hanno firmato executive order che vietano ai dipendenti statali di scommettere sui prediction market. La mossa arriva dopo una serie di episodi sospetti legati a insider trading su piattaforme come Polymarket e Kalshi, con volumi mensili che ad marzo hanno raggiunto i 23,6 miliardi di dollari.
New York alza la voce contro il “Far West etico”
Mercoledì, la governatrice di New York Kathy Hochul ha firmato un executive order che proibisce a tutti i dipendenti e funzionari statali di operare sui prediction market. Il provvedimento include anche il divieto di assistere terzi nel trarre profitto da informazioni riservate attraverso queste piattaforme.
«Arricchirsi scommettendo su informazioni privilegiate è corruzione, senza mezzi termini», ha dichiarato Kathy Hochul, governatrice di New York. «Le nostre azioni garantiranno che i servitori pubblici lavorino per i cittadini che rappresentano, non per il proprio arricchimento personale.»
L’ordine esecutivo attacca direttamente l’amministrazione Trump e i repubblicani al Congresso, accusati di aver lasciato prosperare un «Far West etico» attorno ai prediction market senza introdurre standard etici significativi contro l’insider trading. Le violazioni possono comportare il licenziamento e conseguenze penali.

Illinois aveva già mosso il primo passo
Un giorno prima, martedì, il governatore dell’Illinois JB Pritzker aveva firmato un analogo executive order. «L’Illinois raddoppia il proprio impegno per un governo trasparente ed etico, rafforzando le leggi statali vigenti per prevenire l’insider trading di fronte alla rapida crescita dei prediction market online», ha dichiarato JB Pritzker, governatrice dell’Illinois.
I due provvedimenti arrivano su un mercato in forte espansione. I volumi mensili di trading sui prediction market hanno registrato sette mesi consecutivi di crescita, raggiungendo ad marzo 2026 il record storico di 23,6 miliardi di dollari. I contratti coprono eventi che vanno da sport ed elezioni ai risultati finanziari e agli esiti culturali.
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I casi di insider trading che hanno fatto scattare l’allarme
L’EO di Hochul cita esplicitamente diversi episodi sospetti. Uno riguarda un trader su Polymarket che aveva piazzato una scommessa a basse probabilità sulla caduta di Nicolás Maduro come presidente del Venezuela poche ore prima della sua cattura da parte delle forze americane, incassando circa 400.000 dollari.
Un secondo caso coinvolge trade sospetti sull’invasione dell’Iran e sulla morte del suo leader supremo, l’Ayatollah Khamenei, avvenuti a fine febbraio.
Kalshi, nel frattempo, ha risposto ai rischi di insider trading in modo diretto. A febbraio, la piattaforma ha dichiarato di aver bandito un ex candidato alla carica di governatore della California dopo che aveva scommesso 200 dollari sulla propria candidatura. La piattaforma non ha reso pubblico il nome, ma i dettagli del provvedimento disciplinare corrispondono a quelli di Kyle Langford, ex repubblicano passato ai democratici, oggi candidato alla Camera per il 26° distretto congressuale della California.
Kalshi sotto pressione legale in Nevada e New York
Gli executive order si inseriscono in un quadro normativo sempre più ostile per le piattaforme di prediction market negli Stati Uniti. La New York State Gaming Commission aveva già inviato a Kalshi una diffida nell’ottobre scorso, contestandole l’operatività come piattaforma di scommesse sportive mobile senza licenza.
In Nevada, un tribunale di primo grado ha temporaneamente bloccato Kalshi dal operare nello stato, su ricorso del Nevada Gaming Control Board che sostiene come i contratti della piattaforma configurino attività di gioco d’azzardo non autorizzato. Paul Grewal, chief legal officer di Coinbase, ha previsto che il caso potrebbe arrivare fino alla Corte Suprema degli Stati Uniti, stabilendo un precedente sul trattamento regolatorio dei prediction market.
Quello che colpisce, guardando questa vicenda dall’Italia, è quanto il dibattito sia ancora lontano dalle nostre istituzioni. I prediction market non sono regolati in modo esplicito né dal MiCA — il nuovo framework europeo entrato in vigore nel 2024 — né dall’OAM, che sovrintende ai crypto asset service provider italiani. Polymarket non è accessibile ai residenti UE tramite canali ufficiali, eppure il mercato esiste. La domanda è quando Consob o Banca d’Italia decideranno che vale la pena aprire questo dossier — prima o dopo il primo caso italiano di insider trading su un evento politico locale?
I due executive order sono ora in vigore nei rispettivi stati. Il caso Kalshi in Nevada rimane aperto in appello, con la possibilità concreta di un’escalation fino alla Corte Suprema federale. La Commissione Gaming di New York mantiene attiva la diffida nei confronti della piattaforma.



















