Adam Back, co-fondatore di Blockstream e CEO di BSTR Holdings, ha annunciato l’intenzione di costruire una delle principali società di Bitcoin treasury al mondo, con un piano per acquisire fino a 21.000 BTC aggiuntivi.
Il progetto BSTR
Adam Back, uno dei nomi storici della crittografia applicata a Bitcoin, ha ufficializzato i piani per BSTR Holdings, una società dedicata alla gestione di riserve in Bitcoin con l’obiettivo di posizionarsi tra le prime tre al mondo per volumi detenuti.
La struttura prevede una quotazione su Nasdaq tramite fusione con Cantor Equity Partners I, una SPAC che ha raccolto circa 200 milioni di dollari nel suo IPO. Il ticker scelto è BSTR. Il completamento dell’operazione de-SPAC era previsto entro aprile 2026, condizionato all’approvazione degli azionisti e alle autorizzazioni regolamentari.
La dotazione iniziale
Al momento del lancio, BSTR Holdings punta a partire con un bilancio di 30.021 BTC. A prezzi correnti, la posizione vale oltre 3 miliardi di dollari, il che collocherebbe immediatamente la società tra i più grandi detentori corporate di Bitcoin a livello globale, prima ancora dell’avvio delle negoziazioni.
A differenza di un semplice fondo di accumulazione, la società si propone come gestore attivo del Bitcoin detenuto, con l’obiettivo dichiarato di aumentare il BTC per azione nel tempo attraverso strategie definite “Bitcoin-native”. Back ha dichiarato a CNBC di puntare ad acquisire fino a 21.000 BTC aggiuntivi, tetto fissato simbolicamente in consonanza con il limite massimo dell’offerta di Bitcoin.
Quello che colpisce, guardando questa vicenda dall’Italia, è la velocità con cui il modello di Strategy si sta replicando. Chi segue il mercato europeo sa che prodotti simili restano ancora difficili da strutturare sotto MiCA: le regole sulla custodia, i requisiti di capitale e la distinzione tra strumento di investimento e asset detenuto in bilancio rendono il percorso più complesso per gli operatori europei rispetto a quelli americani.
A nostro avviso, BSTR conferma che la corsa alla riserva Bitcoin aziendale non riguarda solo la speculazione. La domanda che ci poniamo è se il mercato italiano sia pronto a ospitare strutture simili, o se resterà osservatore di un fenomeno che prende forma altrove.
BSTR Holdings punta alla quotazione su Nasdaq tramite la SPAC Cantor Equity Partners I. Il piano prevede l’acquisizione di ulteriori 21.000 BTC, posizionando la società tra i principali Bitcoin treasury del mondo.
Le informazioni hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria.



