Trump Media perde $406M in un trimestre: Bitcoin sotto il costo

foto copertina autore cryptonews Umberto
Articolo scritto e verificato da
Umberto Gelmini
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Fondatore e giornalista
Umberto Gelmini è un Crypto researcher e analista di mercato nato nel 1999, fondatore e autore principale di CryptoNews.it, portale Italiano dedicato all'informazione e all'analisi del...
Trump Media DJT perdita 405 milioni Q1 2026 Bitcoin treasury svalutazione CRO Truth Social

Trump Media & Technology Group ha registrato una perdita netta di $405,9 milioni nel primo trimestre 2026, con ricavi fermi a $871.000. La causa: svalutazioni non realizzate sul portafoglio Bitcoin e CRO acquistato l’estate scorsa.

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La scommessa estiva che non ha retto

Nel luglio 2025, Trump Media ha avviato l’acquisto di 9.542 Bitcoin a un prezzo medio di $108.519 per unità. Pochi mesi dopo, ad agosto, ha aggiunto 756 milioni di CRO, il token dell’exchange Crypto.com. Il ragionamento era quello di sfruttare il rally che aveva portato Bitcoin fino a $126.000 in ottobre. Il mercato ha girato nel verso opposto.

Entro marzo 2026, Bitcoin era sceso sotto i $70.000. Il portafoglio crypto della società, che aveva una cost basis di $1,24 miliardi, valeva al 31 marzo circa $821,9 milioni: una perdita non realizzata di $423 milioni solo sulla componente digitale. Un’ulteriore svalutazione da $108,2 milioni su investimenti azionari ha completato il quadro.

Numeri che parlano da soli

La perdita di $405,9 milioni confrontata con ricavi di $871.000 è la misura più immediata dello squilibrio tra la strategia finanziaria adottata e l’attività operativa sottostante. Truth Social, il social network che rimane il prodotto principale, genera meno di un milione di dollari a trimestre.

Va però precisato: le perdite sono non realizzate, cioè contabili. La società non ha venduto tutto il portafoglio. Il cash flow operativo è risultato positivo per $17,9 milioni, e gli asset finanziari totali ammontano a $2,1 miliardi, tre volte il valore rispetto allo stesso periodo del 2025. A fine febbraio la società ha ceduto 2.000 Bitcoin a circa $70.000, realizzando una perdita effettiva rispetto al prezzo di carico.

Il titolo DJT quotava $8,93 al momento della pubblicazione dei risultati trimestrali, in calo di circa il 90% dal picco storico di $97,54 del 2022.

Chi segue il mercato italiano sa che operazioni di questo tipo, note come Bitcoin treasury strategy, hanno attratto attenzione anche da parte di alcune PMI europee dopo il caso MicroStrategy. La differenza sostanziale è che una società come Trump Media ha un’attività operativa con ricavi minimi, il che rende il portafoglio crypto l’unica vera voce di bilancio rilevante. Il regolamento MiCA, entrato in vigore nel 2024, impone agli operatori europei che detengono asset digitali in bilancio obblighi di trasparenza e riserva che renderebbero una struttura simile molto più complessa da replicare in Europa.

Cosa succede adesso

Trump Media ha ritirato la propria applicazione per un ETF Bitcoin, secondo quanto riportato da Robinhood Markets. La posizione crypto rimane aperta, con Bitcoin stabilizzato attorno a livelli ancora inferiori al prezzo medio di acquisto. Il prossimo trimestre dirà se la strategia verrà ridimensionata o confermata.

Trump Media pubblicherà i risultati del secondo trimestre 2026 nelle prossime settimane. Il portafoglio Bitcoin resta aperto con un costo medio di $108.519 per unità, contro un prezzo di mercato attuale inferiore a tale soglia.


Le informazioni hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria.

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Umberto Gelmini è un Crypto researcher e analista di mercato nato nel 1999, fondatore e autore principale di CryptoNews.it, portale Italiano dedicato all'informazione e all'analisi del settore delle criptovalute. Da anni segue in prima persona l'evoluzione dei mercati digitali, con una specializzazione in analisi on-chain, ecosistemi DeFi e tecnologia blockchain. La sua attività di ricerca lo ha portato a monitorare quotidianamente trend di mercato, sviluppi normativi e innovazioni nel panorama crypto globale, con l'obiettivo di tradurre informazioni complesse in contenuti chiari, verificati e utili per il pubblico Italiano. Appassionato di intelligenza artificiale applicata alla finanza decentralizzata e di sviluppo web, integra competenze tecniche e analitiche nella produzione dei contenuti pubblicati su CryptoNews.it.