Dal 1° luglio 2026 il regolamento MiCA è pienamente operativo in tutti i 27 Stati membri UE. Il periodo transitorio è terminato: solo gli operatori autorizzati come CASP possono servire clienti europei.
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La fine del regime transitorio
L’ESMA aveva confermato la scadenza con una dichiarazione del 17 aprile 2026. Da oggi, gli exchange privi di licenza CASP non possono più operare legalmente nell’Unione Europea. Il mercato crypto europeo cambia volto: da un mosaico di regimi nazionali si passa a un’unica cornice normativa comune, valida per tutti i 27 Paesi membri.
Chi ha ottenuto la licenza
Al 18 giugno 2026, il registro ESMA contava 231 CASP autorizzati in tutta l’Unione. Tra i grandi nomi, Kraken, Bitstamp, Bitpanda, OKX e Crypto.com hanno già ottenuto l’autorizzazione necessaria. Questi operatori possono ora offrire i propri servizi in tutti i Paesi UE grazie al meccanismo del passaporto europeo, senza dover richiedere licenze separate Stato per Stato.
Sul fronte delle stablecoin, la situazione resta più selettiva. USDC ed EURC, emesse da Circle, risultano tra le poche stablecoin pienamente conformi al regolamento. USDT di Tether, invece, resta esclusa dai mercati regolamentati europei: l’emittente non ha richiesto l’autorizzazione MiCA necessaria per operare nell’Unione.
Cosa succede agli operatori senza licenza
Chi non ha ottenuto l’autorizzazione entro il 1° luglio deve interrompere i servizi verso i clienti europei. Le opzioni restano limitate: ottenere la licenza in corsa, trasferire gli utenti verso un soggetto già autorizzato, oppure avviare una procedura di chiusura ordinata dei rapporti in essere.
Chi segue il mercato italiano sa che il tema riguarda da vicino anche i risparmiatori nostrani, spesso abituati a operare su piattaforme internazionali senza verificarne lo stato regolatorio. La transizione forzata di milioni di utenti verso operatori autorizzati rappresenta, di fatto, un banco di prova per la tenuta operativa dell’intero sistema CASP europeo, Italia compresa.
L’ESMA continuerà a monitorare l’applicazione uniforme del regolamento in coordinamento con le autorità nazionali competenti nei prossimi mesi.
Le informazioni hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria.



