MiCA: dal 1° luglio solo 9 operatori abilitati in Italia

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Articolo scritto e verificato da
Umberto Gelmini
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Umberto Gelmini è un Crypto researcher e analista di mercato nato nel 1999, fondatore e autore principale di CryptoNews.it, portale Italiano dedicato all'informazione e all'analisi del...
MiCA scadenza 1 luglio 2026 exchange crypto operatori abilitati Italia registro ESMA

Dal primo luglio 2026 termina il periodo transitorio MiCA: in tutta l’Unione Europea solo i soggetti autorizzati come CASP potranno servire clienti. In Italia sono nove.

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La scadenza che cambia le regole

Il conto alla rovescia è finito. Dal primo luglio, il Regolamento UE 2023/1114 sui mercati delle cripto-attività è pienamente operativo per tutti i prestatori di servizi. Niente più proroghe, niente più regimi nazionali. Chi non ha l’autorizzazione come CASP (Crypto-Asset Service Provider) deve cessare l’attività nei confronti di clienti europei.

La Banca d’Italia e la Consob lo hanno comunicato ufficialmente il 30 giugno 2026 in un comunicato congiunto: a quella data, in Italia risultavano abilitati 8 CASP autorizzati da Consob più Banca Sella S.p.A., che ha effettuato la notifica alla Banca d’Italia per la prestazione di servizi su cripto-attività. Nove soggetti in totale.

I 9 operatori italiani abilitati

Secondo il comunicato ufficiale di Banca d’Italia e Consob, questi sono i soggetti che possono operare legalmente in Italia:

OperatoreTipoAutorità
CheckSig S.r.l.CASPConsob
Conio S.r.l.CASPConsob
CryptoSmart S.p.A.CASPConsob
Hercle S.r.l.CASPConsob
Hodlie S.r.l.CASPConsob
Olliv S.r.l.CASPConsob
Riv Digital S.r.l.CASPConsob
Young Platform S.p.A.CASPConsob
Banca Sella S.p.A.Intermediario bancario notificanteBanca d’Italia

Tutti questi operatori figurano nel Registro dei prestatori di servizi per le cripto-attività tenuto dall’ESMA e possono operare in tutti i Paesi UE grazie al passaporto europeo.

Il quadro europeo: i principali exchange con licenza CASP

A livello europeo, al 18 giugno 2026 il registro ESMA contava 231 CASP autorizzati. Tra i grandi exchange consumer, però, la situazione è molto più frammentata:

ExchangeEntità legaleRegolatoreTrading PlatformStato
OKXOKX Europe LimitedMFSA (Malta)Autorizzato, licenza completa
KrakenPayward Global Solutions LtdCBI (Irlanda)Autorizzato
BitstampBitstamp Europe S.A.CSSF (Lussemburgo)Autorizzato
BitvavoBitvavo B.V.AFM (Paesi Bassi)Autorizzato
Gate.comGate Technology LimitedMFSA (Malta)Autorizzato
CoinbaseCoinbase Luxembourg S.A.CSSF (Lussemburgo)NoAutorizzato, senza trading platform
Bybit EUBybit EU GmbHFMA (Austria)NoAutorizzato, licenza parziale
BitpandaBitpanda GmbHFMA (Austria)NoAutorizzato
Crypto.comForis DAX MT LimitedMFSA (Malta)NoAutorizzato
eToroeToro (Europe) LtdCySEC (Cipro)NoAutorizzato
Trade RepublicTrade Republic Bank GmbHBaFin (Germania)NoAutorizzato, neobroker
Binancen.d.n.d.NoAssente dal registro ESMA al 18 giugno 2026
MEXCn.d.n.d.NoAssente dal registro ESMA al 18 giugno 2026

Dati: registro ESMA, aggiornamento 18 giugno 2026.

Cosa devono fare gli operatori non autorizzati

Chi non ha ottenuto l’autorizzazione CASP in almeno un paese UE deve cessare l’attività, limitandosi alle operazioni necessarie per chiudere i rapporti con i clienti. L’ESMA ha chiesto a questi soggetti di predisporre piani di dismissione ordinata che garantiscano il trasferimento delle attività dei clienti verso operatori autorizzati o verso portafogli auto-custoditi (self-hosted wallet), senza causare danni economici agli utenti.

Quello che colpisce, guardando questa vicenda dall’Italia, è il numero ancora contenuto di operatori nazionali abilitati: nove soggetti a fronte di un mercato retail in crescita. Per chi investe in cripto dal nostro Paese, la domanda concreta è se la capacità di servizio di questi nove player basti a coprire la domanda. Young P. e Conio sono i nomi più noti al grande pubblico italiano, ma la lista include anche realtà più piccole e verticali. L’assenza di grandi exchange globali dal registro nazionale pone un tema di competitività sul quale Consob e Banca d’Italia avranno modo di tornare.

Quanto agli investitori, Banca d’Italia e Consob raccomandano di verificare che il proprio fornitore di servizi risulti iscritto nel registro ESMA prima di continuare a operare sulla piattaforma.


Le informazioni hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria.

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Umberto Gelmini è un Crypto researcher e analista di mercato nato nel 1999, fondatore e autore principale di CryptoNews.it, portale Italiano dedicato all'informazione e all'analisi del settore delle criptovalute. Da anni segue in prima persona l'evoluzione dei mercati digitali, con una specializzazione in analisi on-chain, ecosistemi DeFi e tecnologia blockchain. La sua attività di ricerca lo ha portato a monitorare quotidianamente trend di mercato, sviluppi normativi e innovazioni nel panorama crypto globale, con l'obiettivo di tradurre informazioni complesse in contenuti chiari, verificati e utili per il pubblico Italiano. Appassionato di intelligenza artificiale applicata alla finanza decentralizzata e di sviluppo web, integra competenze tecniche e analitiche nella produzione dei contenuti pubblicati su CryptoNews.it.