L’amministrazione Trump ha discusso con SpaceX una possibile donazione di azioni ai Trump Accounts, i conti di risparmio per bambini lanciati il 4 luglio. Nessun accordo è stato ancora confermato.
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La trattativa con SpaceX
Secondo quanto riportato da fonti vicine alla vicenda, il governo statunitense ha avviato colloqui con SpaceX per una donazione di azioni destinata ai conti. Non è chiaro se Elon Musk abbia già accettato, né come sarebbe strutturato un eventuale contributo.
Il presidente Donald Trump si è detto fiducioso. In un’intervista a CNBC del 3 luglio ha dichiarato: «Beh, penso che lo farà», riferendosi proprio a Musk. La frase arriva nonostante i rapporti tesi tra i due negli ultimi mesi.
Come funzionano i Trump Accounts
Il programma è nato dal One Big Beautiful Bill Act e prevede un investimento iniziale di 1.000 dollari per ogni cittadino americano nato tra il 2025 e il 2028. Le famiglie possono aggiungere fino a 5.000 dollari l’anno, con fondi investibili in aziende statunitensi approvate dal governo.
Il Dipartimento del Tesoro ha collaborato con Bank of New York Mellon e Robinhood per il lancio, avvenuto il 4 luglio. Prima ancora dell’apertura ufficiale, oltre 6 milioni di persone risultavano già iscritte al programma.
Chi segue il mercato italiano sa quanto pesi il tema degli investimenti pubblici in equity per le nuove generazioni, un modello che qui manca ancora di un equivalente diretto. A nostro avviso, la scelta di coinvolgere colossi privati come SpaceX segna un precedente che l’Europa osserverà con attenzione, anche alla luce del dibattito MiCA sugli strumenti finanziari accessibili ai risparmiatori più giovani.
Altri contributi aziendali
SpaceX non sarebbe l’unica azienda coinvolta. Micron Technology ha già annunciato un investimento da 250 milioni di dollari nei conti, mentre Michael Dell, fondatore di Dell Technologies, ha promesso 250 dollari a 25 milioni di bambini americani per avviare i loro conti.
Il 2 luglio, il Tesoro ha ufficializzato che le aziende possono donare azioni pubbliche direttamente ai conti. I contributi in contanti, invece, vengono investiti automaticamente in SPYM, l’ETF a basso costo legato all’S&P 500.
Il Tesoro non ha ancora confermato se SpaceX abbia finalizzato una donazione. Le linee guida ufficiali per le donazioni in azioni sono state chiarite solo pochi giorni prima del lancio del programma.
Le informazioni hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria.



