DCENT Wallet, allarme sicurezza per gli utenti XRP

autore cryptonews nicola russo
Articolo scritto e verificato da
Nicola Russo
autore cryptonews nicola russo
Articolo scritto e verificato daNicola Russo
Giornalista
Laureato in Economia con una specializzazione in Financial Forensics and Fraud Investigation. Nel mio percorso professionale mi sono concentrato sull’analisi dei mercati finanziari digitali, sviluppando competenze...
XRP Ledger trust line congelate furto token RLUSD

Il produttore di wallet coreano DCENT ha invitato gli utenti della propria App Wallet a mettere in sicurezza i fondi dopo aver rilevato trasferimenti anomali che hanno colpito diverse reti, tra cui XRP Ledger. L’azienda ha confermato che l’incidente riguarda esclusivamente la versione software del wallet, mentre i dispositivi hardware risulterebbero non compromessi.

Aggiungi CryptoNews.it come fonte preferita su Google

Cosa è successo alla App Wallet DCENT

Secondo quanto comunicato dall’azienda su X, il problema colpisce chi utilizza la App Wallet, ovvero il wallet software per smartphone, oppure chi ha inserito o ripristinato la propria recovery phrase dell’hardware wallet all’interno dell’app. DCENT ha chiesto a questi utenti di aggiornare immediatamente l’applicazione alla versione 10.0.0 e di eseguire la funzione di controllo integrata per verificare se il proprio indirizzo risulti a rischio.

I criteri tecnici individuati dall’azienda per stabilire un possibile coinvolgimento comprendono quattro elementi: l’inserimento della recovery phrase nella App Wallet in un qualsiasi momento, uno storico di transazioni firmate su quell’indirizzo, comprese approvazioni di token e interazioni con applicazioni decentralizzate, l’utilizzo di una versione dell’app precedente alla 8.1.0, rilasciata il 5 novembre 2025, e la presenza dell’indirizzo su reti come Bitcoin, Ethereum, XRP Ledger, TRON o altre basate su EVM.

L’entità del furto e i fondi tracciati

Un aggiornamento diffuso da un account di intelligence dedicato a XRPL ha identificato 6.160 indirizzi potenzialmente colpiti e un totale di 9,3 milioni di XRP sottratti. Dei fondi tracciati, 2 milioni di XRP risultano ancora depositati in wallet monitorati dagli analisti, mentre 7 milioni di XRP sono stati inviati verso servizi non identificati.

Sono stati inoltre individuati due wallet in cui sono confluiti token XRPL rubati agli utenti della App Wallet: uno contiene RLUSD, l’altro diversi token emessi sulla rete XRP Ledger. Gli emittenti di questi token sono stati invitati a congelare le trust line coinvolte per impedire ai responsabili dell’attacco di muovere ulteriormente gli asset, una misura che si applicherebbe anche a RLUSD.

Le raccomandazioni per gli utenti coinvolti

DCENT ha ribadito che la priorità assoluta resta spostare i fondi dalla App Wallet verso un wallet sicuro, evitando di effettuare transazioni prima dell’aggiornamento e senza riutilizzare la vecchia recovery phrase su un nuovo indirizzo. L’azienda ha anche rafforzato le proprie comunicazioni anti truffa, chiarendo di non possedere canali di supporto ufficiali su Telegram o Discord e di non richiedere mai, tramite messaggio diretto, recovery phrase, chiave del wallet o codice PIN.

Chi maneggia i risparmi digitali dovrebbe custodirli come le chiavi di casa: non si prestano e non si scrivono ovunque. Il principio del “not your keys, not your coins” torna a valere ancora una volta, ma qui il problema nasce proprio da chi credeva di avere le chiavi al sicuro in un’app che invece si è rivelata vulnerabile.

Disclaimer: Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria, fiscale o legale. Per maggiori dettagli sulla nostra policy editoriale, leggi il disclaimer completo.
Condividi
autore cryptonews nicola russo
Articolo scritto e verificato daNicola Russo
Giornalista
Seguimi
Laureato in Economia con una specializzazione in Financial Forensics and Fraud Investigation. Nel mio percorso professionale mi sono concentrato sull’analisi dei mercati finanziari digitali, sviluppando competenze nella ricerca, nell’analisi e nell’interpretazione dell’ecosistema delle criptovalute. Mi occupo di crypto research e analisi finanziaria applicata agli asset digitali, con particolare attenzione ai trend di mercato, alla tokenomics, ai protocolli blockchain e alle dinamiche che guidano l’innovazione nel settore. Sono appassionato di DeFi, Web3 e delle tecnologie decentralizzate, ambiti che seguo costantemente attraverso attività di ricerca, studio e approfondimento.