Dopo settimane di consolidamento intorno alla soglia psicologica di 1 dollaro, XRP ha messo a segno una delle sessioni più decise delle ultime settimane, guadagnando circa il 10% e passando da un minimo di 0,9956 dollari a un massimo intraday di 1,10 dollari. Si consideri che il token ha sovraperformato anche rispetto a Bitcoin, segnando un +3,1% nel pair XRP/BTC, per un segnale che il movimento aveva radici specifiche in Ripple, e non nel settore in generale.
Alcuni segnali on-chain anticipavano il movimento
Chi segue da vicino la blockchain di XRP aveva probabilmente intuito qualcosa prima che il prezzo si muovesse. I dati mostrano un’impennata di circa il 280% nelle transazioni dei grandi detentori il 18 agosto, con oltre 38 trasferimenti superiori al milione di dollari in una sola giornata. In parallelo, il numero di indirizzi attivi sulla rete era già in crescita da giorni, passando da una media di circa 26.400 a luglio a quasi 35.700 ad agosto — un chiaro indizio di riattivazione dell’interesse degli operatori.
Sul fronte tecnico, la rottura della resistenza chiave posta a 1,081 dollari ha aperto la strada verso area 1,12, con un RSI a 4 ore salito fino a circa 87,6, livello classicamente ipercomprato. La prossima area di resistenza è individuata intorno a 1,145 dollari, con un possibile allungo verso 1,20 dollari in caso di conferma. Il mercato dei derivati ha amplificato la volatilità: i volumi sui futures XRP hanno toccato 2,92 miliardi di dollari, quasi sei volte quelli spot, con liquidazioni forzate per 9,13 milioni di dollari.
Anche il contesto istituzionale rafforza la narrativa
Non è mancato il supporto dal lato istituzionale. Ripple Prime ha raccolto 275 milioni di dollari tramite un collocamento privato di obbligazioni senior non garantite, ottenendo un rating BBB da KBRA, mentre è stata annunciata una partnership con una banca regionale sudcoreana per l’adozione della tecnologia Ripple Payments nei trasferimenti internazionali. Gli ETF statunitensi su XRP si avvicinano intanto alla soglia simbolica di 1 miliardo di token in gestione, con Bitwise in testa per volumi scambiati.
A completare il quadro, la SEC ha presentato una proposta di regolamentazione degli asset digitali che introduce esenzioni per specifiche offerte crypto — un tema particolarmente sensibile per XRP dopo il lungo contenzioso legale con Ripple. Anche le mosse del Tesoro USA sul programma di riacquisto titoli hanno contribuito a un clima più favorevole per l’intero mercato crypto.
Al momento, XRP scambia intorno a 1,0951 dollari, sopra la media mobile esponenziale a 50 giorni, con un MACD in configurazione rialzista: il prossimo riferimento tecnico da monitorare resta l’EMA a 100 giorni, posizionata a 1,1539 dollari.


