Bitcoin ha perso il supporto a $77.500 e ha toccato un minimo di $76.020. Il prezzo consolida sotto la media mobile a 100 ore con RSI sotto 50 e MACD in territorio bearish.
La struttura tecnica si deteriora
Il tentativo di tenere $77.500 non è andato a buon fine. Bitcoin ha ceduto progressivamente, è sceso sotto $76.500, ha poi toccato un minimo a $76.020, il punto più basso del recente movimento ribassista che ha avuto inizio dallo swing high di $82.018.
Adesso il prezzo si trova sotto la media mobile semplice a 100 ore e sotto il livello di ritracciamento di Fibonacci del 23,6% calcolato sull’intera discesa da $82.018 a $76.020. Due riferimenti tecnici che, simultaneamente in zona di resistenza, rendono difficile qualsiasi rimbalzo sostenuto nel breve termine. Stando all’analisi tecnica elaborata su dati Kraken, si è inoltre formata una trend line ribassista sull’orario con resistenza a $76.850.

I livelli da monitorare
Sul lato della resistenza, il primo ostacolo significativo si trova a $77.000, livello coincidente con la media mobile a 100 ore. Una chiusura oraria sopra $78.300 aprirebbe spazio verso $79.000, corrispondente al ritracciamento del 50% di Fibonacci, e poi verso $80.000. Eventuali ulteriori guadagni porterebbero in gioco la zona di $81.200.
Sul lato del supporto, il quadro è più articolato. Il primo piano a $76.200 ha già mostrato la propria fragilità. Sotto, i livelli da tenere d’occhio sono $76.000, poi $75.500 e infine $75.000. Il supporto strutturale principale, quello che potrebbe determinare la tenuta dell’intera struttura di medio termine, si trova a $74.200: una rottura di quel livello renderebbe il recupero significativamente più complesso.
Gli indicatori tecnici confermano la debolezza. Il MACD orario accelera in territorio negativo. L’RSI su base oraria staziona sotto quota 50, segnalando pressione di vendita prevalente senza tuttavia indicare ipervenduto estremo. Un quadro, insomma, di debolezza diffusa ma non ancora capitolazione.
Un’osservazione guardando la situazione dall’occhio di un investitore, la zona tra $74.200 e $76.000 è quella dove, storicamente, si concentrano i piani di acquisto medio degli investitori italiani entrati tra il 2023 e il 2024. A nostro avviso, un test di $75.000 senza rimbalzo immediato potrebbe innescare vendite forzate su posizioni leverage di piccolo taglio, amplificando il movimento ribassista ben oltre quanto i fondamentali giustificherebbero.
I dati tecnici riportati sono basati sul grafico orario BTC/USD con feed da Kraken al momento dell’analisi. Le informazioni hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria.
Bitcoin consolida sotto $77.000 con la prossima zona di supporto critica a $76.000. In assenza di un recupero sopra $78.300, il test di $75.000 rimane lo scenario tecnico prevalente indicato dall’analisi.



