Gli ETF spot Bitcoin quotati negli Stati Uniti hanno registrato nove giorni consecutivi di afflussi netti fino al 24 aprile, accumulando circa $2,12 miliardi dal 14 aprile — la striscia positiva più lunga del 2026 e la più intensa dall’ottobre scorso.
I numeri della ripresa
I dati SoSoValue mostrano che il totale degli asset netti nei Bitcoin ETF statunitensi ha raggiunto circa $101 miliardi, pari al 6,57% della capitalizzazione di mercato di Bitcoin. Un livello che riporta i fondi al centro del prossimo test cruciale: quota $80.000.
Il protagonista assoluto è BlackRock iShares Bitcoin Trust (IBIT), che ha attirato circa $1,6 miliardi nel periodo. Seguono il Bitcoin Trust di Morgan Stanley con circa $115 milioni e il prodotto Grayscale con oltre $73 milioni.

Il limite della ripresa — e cosa cambia
La domanda istituzionale è tornata. Ma non ancora ai livelli che, storicamente, accompagnano un breakout duraturo.
La piattaforma di ricerca macro Ecoinometrics ha precisato che la soglia da osservare è circa 50.000 BTC di afflussi netti su 30 giorni: oltre quel livello, le probabilità di un rialzo sostenuto si spostano nettamente verso l’alto. Al momento, il mercato si trova al di sotto di quella soglia — posizione migliore rispetto alla correzione precedente, ma non ancora risolutiva.
Pesano anche i dati di cost basis: secondo Bitwise, il costo medio d’acquisto aggregato degli ETF americani era circa $81.000 al 24 aprile. IBIT segna $80.200. Molti investitori recenti sono vicini al breakeven — e una rottura di $80.000 potrebbe accelerare la fiducia, mentre un rifiuto potrebbe innescare prese di profitto.
A nostro avviso, quello che colpisce guardando questi dati dall’Italia è la natura istituzionale di questo rally. Non è la corsa al dettaglio del 2021. Sono capitali strutturati — fondi, gestori patrimoniali, asset manager — che rientrano con logica di portafoglio. Per gli investitori italiani che operano tramite broker europei con accesso agli ETP Bitcoin quotati su Euronext o Xetra, questo contesto cambia la lettura del rischio.
Bitcoin si avvicina a $80.000 dopo un guadagno di circa l’11% nell’ultimo mese. I prossimi giorni, con il meeting della Fed del 28-29 aprile, diranno se la domanda ETF reggerà alla prova macro.
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