Dogecoin inaugura il mese di agosto in condizioni di forte pressione, con la criptovaluta meme più popolare del mercato che scambia sotto quota $0,070, con un calo del 3% nella prima settimana del mese che prolunga il trend discendente iniziato dal massimo di $0,1186 toccato a maggio.
Alla giornata di ieri, infatti, DOGE oscillava tra $0,0691 e $0,0698 sui principali exchange, con una capitalizzazione di mercato di 10,83 miliardi di dollari e volumi giornalieri attorno ai 387 milioni. Nei giorni scorsi il token ha poi toccato un minimo a tre anni di $0,067, pari a un ribasso del 90% rispetto al massimo storico. Il livello costituisce un supporto davvero importante per gli investitori, poiché permetterà di capire se il token riuscirà a reggere sotto ulteriore pressione.
Secondo gli analisti, Dogecoin mostra attualmente le condizioni di ipervenduto più estreme mai registrate sull’RSI mensile, superando persino i livelli toccati durante il mercato ribassista del 2022 — un dato che alimenta le speculazioni su un possibile rimbalzo nel medio-lungo periodo. Anche gli indicatori di momentum restano deboli: l’RSI si attesta vicino a 39, mentre il MACD mostra un margine solo leggermente positivo, segno di una pressione ribassista ancora presente ma meno intensa.
Le resistenze da tenere sotto controllo
Da un punto di vista tecnico, DOGE scambia sotto tutte le principali medie mobili esponenziali: la EMA a 50 giorni si trova a $0,0754, quella a 100 giorni a $0,0830 e quella a 200 giorni a $0,0986. Anche l’indicatore SuperTrend, posizionato a $0,0758, conferma la resistenza nel breve periodo. Per un’inversione rialzista significativa, gli analisti indicano come necessaria una chiusura giornaliera sopra l’area $0,0754-$0,0758: un eventuale recupero di questa soglia aprirebbe la strada verso $0,0830, mentre una rottura del supporto a $0,067 potrebbe spingere il prezzo verso $0,060 e successivamente $0,055.
Ad ogni modo, nonostante la debolezza generale, non tutto è negativo e ci sono segnali che indicano un cambiamento nel sentiment. L’open interest sui futures perpetui di DOGE è per esempio salito da 15,45 a 16,36 miliardi di token nelle ultime 24 ore, segno di una rinnovata attività da parte dei trader retail.
Al momento, DOGE continua a muoversi appena sopra $0,067, mentre il mercato attende conferme sulla tenuta del supporto o un’eventuale rottura direzionale.



