TRON (TRX): Cos'è, Come Funziona e Dove Comprare
| Nome | TRON (TRX) |
| Token nativo | TRX (fee di rete, staking, governance sulla rete TRON) |
| Lancio | 2017 |
| Categoria | Layer 1 - Blockchain pubblica per pagamenti, dApp e trasferimenti di valore |
| Emittente / Sviluppatore | TRON Foundation / TRON DAO |
| Blockchain | TRON Mainnet |
| Meccanismo di consenso | Delegated Proof of Stake (DPoS) |
| Velocità transazioni | Alto throughput di rete, con tempi di conferma rapidi |
| Costi transazione | Molto bassi, spesso inferiori a quelli di molte altre blockchain Layer 1 |
| Supply massima | Non indicata come supply massima fissa nel formato tipico di alcune altre crypto; TRX ha una tokenomics basata sul mercato e sulla rete TRON |
| Casi d'uso principali | Pagamenti, trasferimenti di valore, dApp, DeFi, stablecoin e attività on-chain sulla rete TRON |
| Wallet consigliato | TronLink, Trust Wallet, Ledger |
| Comprare | Come comprare TRX |
| Sito ufficiale | tron.network |
TRX è il token nativo della blockchain TRON, una delle reti più attive al mondo per volume di transazioni e infrastruttura di pagamento in stablecoin. Fondata nel 2017 da Justin Sun, TRON è diventata nel 2025-2026 la principale blockchain per circolazione di USDT, superando Ethereum: ospita oltre 85 miliardi di dollari in USDT e ha processato 7.900 miliardi di dollari di volume di trasferimento in stablecoin nel solo 2025. TRX non è un asset speculativo classico: è il carburante di una rete che milioni di persone usano ogni giorno per spostare denaro in modo economico.
La storia di TRX è però inseparabile da quella controversa del suo fondatore e dalla causa SEC conclusa nel 2026 con una sanzione da 10 milioni di dollari. In questa guida spieghiamo cos’è TRX, come funziona tecnicamente la rete TRON, il modello unico di Bandwidth ed Energy, i rischi concreti legati alla centralizzazione e alla figura di Justin Sun, e tutto quello che serve sapere sulla fiscalità italiana nel 2026.
Cos’è TRX e perché TRON è diversa dalle altre blockchain
TRX è il token nativo della blockchain TRON, una rete pubblica progettata per applicazioni decentralizzate, smart contract e, soprattutto per il trasferimento di stablecoin su larga scala. Capire TRX significa capire prima cosa fa TRON, e perché il suo caso d’uso principale non è quello di molte altre crypto.
La rete TRON è stata fondata nel 2017 da Justin Sun, imprenditore cinese con background in tecnologia e comunicazione, allievo di Jack Ma (Alibaba) e figura nota quanto controversa nel settore. TRON si è posizionata fin dall’inizio come alternativa ad Ethereum, con fee di rete minime, alta throughput (fino a 2.000 TPS teorici) e un modello economico che incentiva gli utenti a fare staking di TRX per ottenere risorse di rete gratuite invece di pagare commissioni.
La svolta che ha trasformato TRON da blockchain di nicchia a infrastruttura globale è arrivata con l’adozione massiva di USDT (Tether) sulla rete TRON come rete di trasferimento preferita. Milioni di utenti, in particolare nei mercati emergenti di Asia, Africa e America Latina, usano TRC-20 USDT (USDT sulla rete TRON) per inviare dollari digitali a costi di pochi centesimi o frazioni di centesimo, beneficiando della velocità della rete (finalizzazione in circa 3 secondi). Questo utilizzo concreto è il fondamentale di TRX: ogni transazione USDT su TRON consuma risorse di rete che richiedono, direttamente o indirettamente, TRX.

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Come funziona TRON: DPoS, Super Representative e governance
TRON usa un meccanismo di consenso chiamato Delegated Proof of Stake (DPoS), diverso sia dal PoW di Bitcoin che dal PoS puro di Ethereum. È lo stesso meccanismo usato da EOS e da altre blockchain ad alta throughput.
Il funzionamento è il seguente: i detentori di TRX votano per eleggere i 27 Super Representative (SR) – i nodi che producono blocchi e validano transazioni. Ogni SR produce blocchi a turno ogni 3 secondi. Per candidarsi come Super Representative è necessario depositare 9.999 TRX e ottenere voti sufficienti dalla comunità. Esiste anche una categoria di Super Representative Partner (i primi 127 candidati dopo i top 27) che ricevono ricompense minori senza produrre blocchi.
I detentori di TRX guadagnano diritti di voto facendo staking, ogni TRX messo in stake per almeno 3 giorni genera un Tron Power (TP), che corrisponde a un voto. I Super Representative sono rieleggibili ogni 6 ore: chi ottiene più voti scala in classifica. I premi per i Super Representative provengono dalla rete (nuovi TRX emessi) e vengono tipicamente ridistribuiti in parte ai votanti. La documentazione tecnica ufficiale è consultabile su developers.tron.network.
Un elemento di governance rilevante: le decisioni di upgrade della rete vengono proposte dai Super Representative e ratificate tramite voto. Questo significa che le grandi istituzioni che controllano quote significative di TRX in stake hanno un’influenza sproporzionata sullo sviluppo del protocollo, un fattore di rischio da considerare.
Il modello Bandwidth ed Energy: come funzionano le fee su TRON
Il modello economico di TRON per le fee di transazione è unico e spesso frainteso. Vale la pena spiegarlo con precisione perché è uno dei fattori che rendono la rete attrattiva per gli utenti.
Su TRON le transazioni consumano due tipi di risorse: Bandwidth ed Energy.
Bandwidth è la risorsa consumata da qualsiasi transazione sulla rete (trasferimenti TRX, operazioni base). Ogni account riceve 600 Bandwidth gratuiti al giorno semplicemente esistendo. Le transazioni semplici di TRX rientrano tipicamente in questo budget gratuito quotidiano.
Energy è la risorsa consumata dall’esecuzione di smart contract, inclusi i trasferimenti di token TRC-20 come USDT. È la risorsa più rilevante per chi usa USDT su TRON, perché ogni trasferimento USDT consuma Energy.
Come si ottengono Bandwidth ed Energy extra: facendo staking di TRX. Chi fa staking di TRX ottiene Bandwidth o Energy proporzionalmente alla quantità messa in stake e al totale staked sulla rete. Se hai abbastanza Energy da staking, i tuoi trasferimenti USDT sono completamente gratuiti – non paghi alcuna fee di rete.
Se invece non hai Energy da staking (o ne hai esaurita), la transazione viene eseguita lo stesso ma una quantità di TRX viene bruciata direttamente come pagamento. Il burn avviene automaticamente dal tuo wallet. Questo meccanismo dual-mode, fee zero con staking, burn senza staking è la base della deflazione strutturale di TRX.

TRX e le stablecoin: il caso d’uso che ha fatto crescere la rete
Questo è il capitolo più importante per capire perché TRX ha un fondamentale reale nel 2026.
TRON è la principale blockchain al mondo per circolazione di USDT. A inizio 2026, la rete ospita oltre 85 miliardi di dollari in USDT, più di Ethereum, più di qualsiasi altra rete. Questo dato non è casuale: deriva da una scelta deliberata di Tether di supportare TRC-20 USDT come standard per il trasferimento di massa, spinta dalle fee ultra-basse di TRON.
I numeri del 2025 confermano la scala dell’utilizzo:
- 7.900 miliardi di dollari di volume di trasferimento in USDT nell’anno 2025
- 65 milioni di trasferimenti USDT nel solo mese di giugno 2025
- +600 miliardi di dollari di volume mensile in stablecoin a metà 2025
- 780 milioni di transazioni totali nel secondo trimestre 2025, +37% anno su anno
- 4,5 milioni di trasferimenti USDT al giorno in media
- 67 milioni di account che detengono USDT su TRON, con oltre 1 milione di trasferimenti quotidiani
Questa domanda organica di transazioni è il driver strutturale di TRX: ogni transazione che non usa Energy da staking brucia TRX direttamente. La crescita del volume di transazioni sulla rete si traduce in maggiore burn di TRX e in maggiore incentivo a fare staking per ottenere Energy gratuita. Il report trimestrale Q1 2026 della TRON DAO è consultabile su trondao.org.
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Tokenomics di TRX: supply, burn e staking
La struttura economica di TRX si basa su tre componenti che interagiscono: emissione, burn e staking.
Supply originale e attuale: al momento del lancio nel 2017, TRON aveva una supply totale di 100 miliardi di TRX. A differenza di Bitcoin o BNB, TRX ha una componente inflazionistica programmata legata alle ricompense per i Super Representative: la rete emette nuovi TRX come premio per i validatori. Questa emissione è però controbilanciata dal burn.
Il meccanismo di burn di TRX avviene su più livelli:
- Burn per Energy: ogni transazione di smart contract (inclusi trasferimenti TRC-20) che non usa Energy da staking brucia TRX direttamente. Con 4,5 milioni di trasferimenti USDT al giorno, questo è il principale motore deflazionistico della rete
- Burn per bandwidth: le transazioni che superano il budget gratuito quotidiano bruciano TRX
- Fee del 100% bruciate: TRON opera con un tasso di trattenuta del 100% sulle fee pagate in TRX, nessuna fee finisce ai validatori, vengono tutte bruciate. I validatori guadagnano solo dai nuovi TRX emessi come ricompensa, non dalle fee degli utenti
Staking su TRON: fare staking di TRX non è solo per ottenere Energy e Bandwidth. Genera anche Tron Power per votare i Super Representative. I votanti possono ricevere parte delle ricompense dei Super Representative che supportano. Il sistema di staking è aggiornabile tramite governance.

La causa SEC vs Justin Sun e TRON: tutto quello che è successo
Come per XRP, la storia legale di TRX con i regolatori americani è un elemento imprescindibile per chiunque voglia capire questo asset.
Marzo 2023 – la SEC deposita la causa: la Securities and Exchange Commission americana deposita una causa civile contro Justin Sun, la Tron Foundation, la BitTorrent Foundation e Rainberry Inc. (la società dietro BitTorrent). Le accuse includono: offerta e vendita non registrata di TRX e BTT come titoli, manipolazione del mercato tramite wash trading per gonfiare artificialmente i volumi di trading di TRX, e promozione illegale tramite celebrity (tra cui Lindsay Lohan, Jake Paul e altri) senza disclosure dei pagamenti ricevuti.
2025 – sospensione e trattativa: il caso viene sospeso mentre le parti esplorano opzioni di risoluzione. Justin Sun non si è mai presentato fisicamente in tribunale americano, avendo operato principalmente da Singapore e dall’estero.
Febbraio-marzo 2026 – accordo definitivo e archiviazione: la SEC archivia la causa “dismissed with prejudice”, le accuse non possono essere ripresentate. L’accordo prevede:
- Rainberry Inc. (BitTorrent) paga 10 milioni di dollari di sanzione civile
- Ingiunzione permanente a Rainberry dal violare le norme antifrode sui titoli
- Le accuse contro Justin Sun, Tron Foundation e BitTorrent Foundation vengono archiviate senza ammissioni di colpevolezza
- TRX e BTT non sono classificati come titoli nell’accordo definitivo
Cosa rimane aperto: l’accordo chiude la causa americana, ma Sun rimane una figura sotto scrutinio internazionale. Le accuse di manipolazione del mercato non sono state dibattute nel merito, sono state archiviate nell’ambito dell’accordo, non perché la SEC abbia perso o vinto sul merito.
I rischi reali di TRX: centralizzazione e concentrazione del potere
Essere informati sui rischi reali di TRX è fondamentale per qualsiasi valutazione responsabile dell’asset.
Il rischio principale: la concentrazione del potere in Justin Sun. Justin Sun non è solo il fondatore di TRON, è una presenza dominante nell’ecosistema che non ha equivalenti nelle altre grandi blockchain. Controlla Tron Foundation, ha acquisito BitTorrent, HuobiGlobal (ora HTX) e altri exchange, ed è Ambassador della Grenada presso il WTO. La sua capacità di influenzare le decisioni di sviluppo, le partnership e la narrativa dell’ecosistema è difficilmente separabile dalla valutazione del token TRX. Questo è un rischio chiave-persona (key person risk) di livello insolito nel settore crypto.
Il rischio di centralizzazione del DPoS. Con soli 27 Super Representative che producono tutti i blocchi, TRON è tra le blockchain più centralizzate nella sua categoria. Le analisi storiche hanno mostrato che diversi dei principali Super Representative hanno legami con entità riconducibili alla Tron Foundation stessa, riducendo ulteriormente l’indipendenza del meccanismo di consenso.
Il rischio di concentrazione dell’uso su USDT. Il fondamentale di TRX è quasi interamente basato sull’utilizzo di USDT su TRON. Se Tether dovesse spostare significativamente le emissioni di USDT su un’altra rete (come Ethereum, Solana o una rete appositamente creata), la domanda di TRX per le fee di rete crollerebbe strutturalmente. Questa dipendenza da un singolo emittente terzo (Tether/iFinex) è un fattore di rischio da considerare.
TRX in Italia: normativa MiCA e fiscalità 2026
Comprare, detenere e usare TRX è completamente legale in Italia nel 2026. TRX non è classificata come stablecoin dal Regolamento MiCA e non rientra nelle categorie EMT o ART: è trattata come qualsiasi altra crypto-asset.
Tassazione 2026 – schema completo:
Le plusvalenze da cessione di TRX (conversione in euro, stablecoin o altra valuta fiat) sono soggette all’aliquota del 33% dal 1° gennaio 2026 ai sensi della Legge n. 207/2024, senza franchigia. Lo scambio TRX/USDT o TRX/BTC non costituisce evento tassabile immediato, lo diventa al momento della successiva conversione in euro.
L’aliquota agevolata del 26% si applica esclusivamente agli EMT denominati in euro (stablecoin euro-ancorate conformi MiCA). TRX non è una stablecoin e non è agganciata a nessuna valuta: rientra nell’aliquota ordinaria del 33%.
Le ricompense da staking di TRX (voto ai Super Representative e redistribuzione delle ricompense) sono redditi da criptovalute, soggetti a tassazione come redditi diversi nell’anno di percezione. Il trattamento fiscale esatto rimane in fase di chiarimento da parte dell’Agenzia delle Entrate: è consigliabile tenere un registro preciso delle ricompense ricevute e consultare un professionista.
L’IVCA si applica allo 0,2% annuo sul controvalore in euro di TRX detenuto al 31 dicembre. Il Quadro RW (o il nuovo Quadro W) è obbligatorio per chi detiene TRX su exchange esteri o wallet auto-custodiali. Dal 2026 la DAC8 obbliga exchange operanti nell’UE a trasmettere automaticamente i dati fiscali degli utenti italiani alle autorità competenti. Verifica sempre le informazioni più aggiornate su agenziaentrate.gov.it.
⚠️ Nota redazionale: il quadro fiscale sulle cripto è in evoluzione. Consulta sempre un professionista per la tua situazione specifica.

Come custodire TRX in sicurezza
TRX usa lo standard TRC-10 e TRC-20 sulla rete TRON. Un dettaglio tecnico rilevante: a differenza di Ethereum, gli indirizzi TRON iniziano sempre con la lettera T (es. TJYHKzwX…). Non confondere mai un indirizzo TRON con un indirizzo Ethereum (che inizia con 0x): i formati sono incompatibili e inviare TRX su rete sbagliata può rendere i fondi irrecuperabili.
Wallet consigliati per TRX:
- TronLink: il wallet ufficiale dell’ecosistema TRON, disponibile come estensione browser e app mobile. Supporta TRX, TRC-10, TRC-20 (incluso USDT su TRON), staking, voto ai Super Representative e accesso alle dApp TRON. È la scelta più integrata per chi usa attivamente l’ecosistema
- Ledger (hardware wallet): supporta TRX tramite app TRON su Ledger Live. La scelta raccomandata per chi detiene importi significativi – le chiavi private non escono mai dal dispositivo fisico
- Trust Wallet: wallet mobile multi-chain con supporto nativo TRX e TRC-20. Più semplice di TronLink ma con minore integrazione nell’ecosistema TRON (no staking diretto, no voto SR dalla versione base)
Nota sullo staking da wallet: TronLink permette di fare staking di TRX e votare i Super Representative direttamente dall’interfaccia. Il periodo minimo di staking è di 3 giorni (per lo staking 2.0, detto “Stake 2.0”). Al momento dell’unstaking, esiste un periodo di attesa prima di poter ritirare i fondi.
⚠️ Nota redazionale: le informazioni operative sono indicative al giugno 2026. Verifica sempre le versioni più aggiornate su Developer tron network.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria, fiscale o legale.
📅Ultimo aggiornamento: giugno 2026 – Redazione Cryptonews.itQuesta guida viene revisionata periodicamente per riflettere le ultime variazioni normative e di mercato.

