Strategy ha venduto 3.588 Bitcoin per 216 milioni di dollari, la maggiore cessione mai comunicata dalla società. L’operazione, resa nota il 6 luglio, ha portato le riserve a 843.775 BTC.
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La vendita più grande di sempre
Il colosso della tesoreria Bitcoin ha comunicato in un filing del 6 luglio di aver ceduto 3.588 BTC per circa 216 milioni di dollari. La transazione, eseguita a un prezzo medio vicino ai 60.000 dollari per moneta, serve a finanziare i dividendi sui titoli Digital Credit dell’azienda, categoria che comprende STRF, STRE, STRK, STRD e STRC.
Strategy ha confermato l’operazione tramite il proprio account ufficiale: «Strategy has sold 3,588 BTC for $216 million to fund dividends on our Digital Credit securities». Al 5 luglio, le riserve residue ammontavano a 843.775 BTC, affiancate da 2,55 miliardi di dollari in liquidità.
Un precedente più piccolo, un salto di scala
A fine maggio l’azienda aveva già venduto Bitcoin per lo stesso scopo ma si trattava di appena 32 BTC. Il salto dimensionale della vendita più recente ha sollevato interrogativi sulla frequenza futura di utilizzo del Bitcoin Monetization Program, di cui resta comunque disponibile un’autorizzazione ancora intatta da 1,25 miliardi di dollari.
Nella stessa settimana, Strategy non ha acquistato Bitcoin né utilizzato il programma di vendita azionaria at-the-market né i piani di riacquisto. Le riserve residue restano comunque acquisite a un costo medio di 75.476 dollari per moneta, per un investimento complessivo di circa 63,69 miliardi di dollari.
Chi segue il mercato italiano sa che le tesorerie aziendali in Bitcoin restano un tema delicato anche per gli investitori retail nostrani, che osservano con attenzione ogni mossa di Strategy come indicatore di sentiment. Non è un dettaglio secondario: la vendita è avvenuta sotto il prezzo medio di carico, con Peter Schiff che ha stimato su X una perdita realizzata di circa 15.000 dollari per Bitcoin, pari a 54 milioni complessivi.
Le reazioni del mercato
Prima della pubblicazione del filing, Michael Saylor aveva pubblicato su X il messaggio «Bitcoin is Digital Energy», accompagnato dal grafico storico degli acquisti Strategy, un segnale che i trader interpretano spesso come anticipazione di nuovi acquisti. Questa volta, però, il filing ha rivelato una vendita.
Bitcoin è sceso sotto i 62.000 dollari dopo l’annuncio, con oltre 78 milioni di dollari in posizioni long liquidate in circa 20 minuti. Le azioni MSTR hanno perso circa il 2% nel premarket. Il CEO di Ripple, Brad Garlinghouse, aveva già criticato in precedenza il modello di finanziamento Bitcoin dell’azienda.
Strategy non ha indicato la vendita come un cambiamento della propria strategia di lungo termine. Gli investitori seguiranno ora se l’azienda utilizzerà ulteriormente il Bitcoin Monetization Program o tornerà agli acquisti tramite nuove raccolte di capitale.
Le informazioni hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria.



