VanEck ha lanciato il primo ETF spot su BNB negli Stati Uniti, con ticker VBNB sul Nasdaq. Il fondo offre esposizione diretta al token nativo di BNB Chain, custodito fisicamente da Anchorage Digital Bank con una commissione dello 0,39%.
Il lancio di VBNB
Il 27 maggio 2026 VanEck ha portato su Nasdaq il primo prodotto americano a dare esposizione diretta al prezzo di BNB. Il ticker è VBNB, la fee dello sponsor è 0,39% annuo. I token sono fisicamente custoditi in cold storage da Anchorage Digital Bank.
Il prodotto non include staking nella fase di lancio, anche se i documenti ufficiali prevedono la possibilità di attivarlo in futuro, al verificarsi delle condizioni normative necessarie.
Perché BNB ora
VanEck ha sottolineato che BNB Chain processa oltre 14 milioni di transazioni al giorno e conta più di 2,5 milioni di utenti attivi quotidiani. La rete detiene oltre 16 miliardi di dollari in stablecoin e 3,6 miliardi in real-world asset tokenizzati, secondo i dati Artemis citati dalla società.
VBNB arriva dopo il lancio degli ETF spot su Bitcoin, avvenuto a gennaio 2024, e su Ether, seguiti da prodotti su SOL, DOGE, HYPE e XRP. Con VBNB, gli investitori americani guadagnano accesso regolamentato a BNB tramite broker tradizionali, senza gestire direttamente un wallet.
Quello che colpisce, guardando questa vicenda dall’Italia, è la velocità con cui la gamma di ETF crypto regolamentati si espande sul mercato americano. Con MiCA ormai operativo e la Consob che monitora i prodotti crypto accessibili agli investitori retail europei, la distanza tra l’offerta USA e quella europea in termini di strumenti normati è ancora ampia. La domanda che ci poniamo è quando un ETP su BNB conforme UCITS arriverà concretamente a disposizione degli italiani attraverso i canali bancari ordinari.
VBNB è già quotato e negoziabile su Nasdaq. VanEck ha indicato nella documentazione la possibilità di aggiungere lo staking al fondo in una fase successiva, subordinata all’evoluzione del quadro normativo statunitense.
Le informazioni hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria.



