Tre affiliate di Samsung compreranno il 4% di Dunamu, società che controlla Upbit, in un’operazione da 612,8 miliardi di won, mentre il mercato crypto registra forti liquidazioni e nuovi segnali di consolidamento istituzionale.
L’ingresso di Samsung in Upbit
Samsung Securities, Samsung Card e Samsung SDS hanno concordato l’acquisto del 4% di Dunamu per 612,8 miliardi di won, pari a circa 408 milioni di dollari. Samsung Securities rileverà il 2% con un’operazione cash da 306 miliardi di won, mentre le altre due affiliate prenderanno l’1% ciascuna.
Le quote arrivano da affiliate di Kakao, che in meno di un mese ha già ceduto circa 1,5 miliardi di dollari di partecipazioni in Dunamu. Il closing è previsto per il 19 giugno.
Mercato sotto pressione
Nello stesso contesto, il mercato crypto ha subito una brusca correzione. Bitcoin è sceso vicino a 73.400 dollari, il livello più basso dal 13 aprile, mentre Ether è tornato sotto i 2.000 dollari per la prima volta da fine marzo.
In 24 ore sono state liquidate posizioni per circa 958 milioni di dollari, di cui 897 milioni da long e 61 milioni da short. La capitalizzazione complessiva del mercato ha perso 40,91 miliardi di dollari, scendendo dell’1,66% a 2,43 trilioni.
A nostro avviso, il punto che interessa anche l’Italia è chiaro: mentre la leva retail viene spazzata via, i grandi gruppi rafforzano il controllo sulle infrastrutture crypto. Chi segue il mercato italiano sa che MiCA, custodia regolata e servizi compliant stanno diventando il vero terreno di competizione tra banche, fintech e operatori digitali.
Il segnale istituzionale
Il quadro si completa con la BitLicense ottenuta da Mastercard a New York. La società intende concentrarsi su stablecoin e depositi tokenizzati, non su prodotti consumer.
Le informazioni hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria.
Il closing dell’operazione Samsung è atteso il 19 giugno, mentre il mercato continuerà a monitorare ETF, liquidazioni e nuovi ingressi istituzionali nelle infrastrutture crypto.


