CFTC: funzionari sospesi per i dubbi su Polymarket

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Articolo scritto e verificato da
Umberto Gelmini
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Fondatore e giornalista
Umberto Gelmini è un Crypto researcher e analista di mercato nato nel 1999, fondatore e autore principale di CryptoNews.it, portale Italiano dedicato all'informazione e all'analisi del...
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Funzionari della CFTC sarebbero stati sospesi dopo aver sollevato dubbi regolatori su Polymarket, Crypto.com e un affiliato di Gemini, tutte società con legami finanziari alla famiglia Trump.

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La ricostruzione del New York Times

Secondo un’inchiesta pubblicata il 24 maggio dal New York Times, dirigenti dell’amministrazione Trump alla CFTC avrebbero collocato in aspettativa alcuni funzionari senior che avevano sollevato obiezioni su tre società legate al presidente: PolymarketCrypto.com e un affiliato di Gemini.

I dubbi interni riguardavano aspetti precisi. Se Crypto.com trattasse equamente i piccoli utenti. Se Polymarket avesse adeguati sistemi anti-frode. Se l’affiliato di Gemini avesse completato le verifiche regolamentari necessarie prima di avviare le operazioni.

Il ruolo di Pham e le porte girevoli

Al centro della vicenda c’è Caroline Pham, ex presidente ad interim della CFTC. Stando a quanto riportato dal Times, Pham e il suo consigliere legale senior, Brigitte Weyls, avrebbero favorito esiti positivi per le tre società nonostante le obiezioni del personale interno. Pham è poi approdata a MoonPay, società che collabora con Polymarket. Weyls ha assunto la carica di general counsel proprio di Gemini Titan, l’ente che aveva contribuito ad approvare.

A fine 2025, due funzionari che avevano contestato le tre società erano già in aspettativa e sotto indagine interna. Altri tre colleghi coinvolti in procedimenti di enforcement crypto avevano subito lo stesso trattamento, senza che venissero fornite spiegazioni ufficiali.

La domanda che ci poniamo, guardando questa vicenda dall’Italia, è diretta: cosa succederebbe se una dinamica simile si verificasse in Europa con gli enti di vigilanza MiCA? Il regolamento MiCA affida i poteri di supervisione a ESMA e alle autorità nazionali come Consob, che operano con mandati di indipendenza formalmente codificati nel diritto UE. Il punto non è teorico: la credibilità degli enti regolatori crypto è un prerequisito per l’adozione istituzionale. Se quella credibilità si incrina, i costi ricadono sull’intero mercato, non solo sulle singole piattaforme.

L’enforcement azzerato e il conflitto d’interessi

I numeri parlano da soli. Durante l’amministrazione Biden la CFTC aveva avviato oltre 80 azioni di enforcement contro aziende crypto. Sotto Trump la cifra è scesa a 2. La CFTC ha abbandonato almeno 5 indagini nel settore.

I legami finanziari emersi sono documentati. Donald Trump Jr. ha investito in Polymarket tramite il fondo 1789 Capital. I fondatori di Gemini sostengono American Bitcoin Corp, co-fondata da Eric TrumpCrypto.com collabora direttamente con Trump Media.

Il volume mensile dei prediction market è passato da circa $792 milioni nel gennaio 2025 a quasi $1,2 miliardi nel corso del 2026, dati Defillama. La crescita coincide con il sostegno regolatorio dell’amministrazione Trump.

Michael Selig, attuale presidente CFTC e unico commissario in carica, ha un passato da avvocato d’azienda per società crypto. Ha dichiarato che la legge del Minnesota «criminalizzerebbe da un giorno all’altro operatori e partecipanti legittimi» ai prediction market. Il procuratore generale del Minnesota Keith Ellison ha risposto che questi mercati «sono concepiti per attirare e predare i giovani e le fasce a basso reddito».

Lo scontro con gli Stati

La CFTC guidata da Selig ha avviato azioni legali contro Wisconsin, Minnesota, New York, Connecticut e Illinois per i loro tentativi di limitare o vietare piattaforme come Kalshi e Polymarket. Il Minnesota ha firmato il divieto il 19 maggio; la CFTC ha presentato istanza di injunction il giorno successivo, chiedendo la sospensione della legge prima dell’entrata in vigore prevista per il 1° giugno.

Il portavoce della Casa Bianca Davis Ingle ha dichiarato: «Trump agisce esclusivamente nell’interesse del pubblico americano. Non ci sono conflitti di interesse».


La CFTC ha avviato azioni legali contro sei stati per bloccare i divieti ai prediction market. Il Minnesota ha già risposto tramite il suo procuratore generale. L’iter giudiziario è in corso e non ha ancora una data di udienza definitiva.

Le informazioni hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria.

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Umberto Gelmini è un Crypto researcher e analista di mercato nato nel 1999, fondatore e autore principale di CryptoNews.it, portale Italiano dedicato all'informazione e all'analisi del settore delle criptovalute. Da anni segue in prima persona l'evoluzione dei mercati digitali, con una specializzazione in analisi on-chain, ecosistemi DeFi e tecnologia blockchain. La sua attività di ricerca lo ha portato a monitorare quotidianamente trend di mercato, sviluppi normativi e innovazioni nel panorama crypto globale, con l'obiettivo di tradurre informazioni complesse in contenuti chiari, verificati e utili per il pubblico Italiano. Appassionato di intelligenza artificiale applicata alla finanza decentralizzata e di sviluppo web, integra competenze tecniche e analitiche nella produzione dei contenuti pubblicati su CryptoNews.it.