Nvidia ha accettato di acquisire Hugging Face per 12,93 miliardi di dollari, espandendo la propria presenza nel software che gli sviluppatori utilizzano per costruire e distribuire intelligenza artificiale. L’annuncio è stato dato il 3 settembre.
I dettagli dell’acquisizione Nvidia-Hugging Face
Hugging Face gestisce una piattaforma open-source per condividere modelli AI, dataset e strumenti di sviluppo. Secondo il CEO di Nvidia, Jensen Huang, più di 18 milioni di sviluppatori, ricercatori e creatori utilizzano la piattaforma per condividere oltre 3 milioni di modelli, 500.000 dataset e 1 milione di applicazioni.
«Hugging Face resterà una piattaforma aperta per l’intero ecosistema AI», ha dichiarato Huang, aggiungendo che gli sviluppatori resteranno liberi di scegliere i propri modelli, framework, provider cloud e piattaforme di calcolo. L’hardware Nvidia non sarà richiesto per costruire o distribuire tramite Hugging Face.
Nvidia pubblica già più di 500 modelli e 250 dataset aperti su Hugging Face. La società ha confermato che la piattaforma continuerà a supportare modelli di altri sviluppatori e molteplici provider cloud e acceleratori.
Il contesto: sicurezza e apertura dell’AI
L’acquisizione arriva circa un mese dopo che Hugging Face ha rivelato una violazione di sicurezza che ha coinvolto un agente AI autonomo con accesso non autorizzato a dataset interni e credenziali di servizio. La società ha dichiarato di non aver trovato prove di manomissione di modelli, dataset o applicazioni pubbliche.
L’operazione rappresenta un passo significativo per Nvidia nel software AI, oltre alla sua posizione dominante nell’hardware per l’intelligenza artificiale. La promessa di mantenere Hugging Face come piattaforma aperta sarà osservata da vicino dagli sviluppatori e dalle aziende che dipendono dall’ecosistema.
Nvidia e Hugging Face completeranno le procedure regolamentari per l’acquisizione. Gli sviluppatori monitorano se la promessa di apertura sarà mantenuta nel lungo termine.


