Stablecoin, il dibattito sul valore reale degli asset ancorati al dollaro

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Umberto Gelmini è un Crypto researcher e analista di mercato nato nel 1999, fondatore e autore principale di CryptoNews.it, portale Italiano dedicato all'informazione e all'analisi del...
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Il capo della Bank for International Settlements ha dichiarato che le stablecoin non funzionano come mezzo di pagamento credibile su larga scala. Il dibattito sul valore reale degli asset ancorati al dollaro si intensifica mentre i volumi di trading raggiungono record storici.

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La critica della BIS alle stablecoin come mezzo di pagamento

Agustín Carstens, direttore generale della BIS, ha affermato al simposio di Jackson Hole del 28 agosto che le stablecoin non superano i test che definiscono una moneta sana: singleness, interoperability e integrity. Ha dichiarato che i depositi tokenizzati offrono un caso più convincente per sfruttare i benefici della nuova tecnologia.

La critica arriva in un momento di crescita esplosiva per il settore. Nel primo trimestre del 2026, il volume di trasferimenti di stablecoin ha raggiunto un record di 4,5 trilioni di dollari, con due terzi dei flussi provenienti dall’Asia. Nel 2025, le stablecoin hanno processato 33 trilioni di dollari di volume on-chain, superando i 25,5 trilioni gestiti da Visa e Mastercard nello stesso periodo.

Tuttavia, il dibattito sul valore intrinseco delle stablecoin resta aperto. Alcuni analisti sostengono che, come derivati del dollaro, le stablecoin ereditano l’instabilità della valuta sottostante. Quando il dollaro si deprezza, il valore reale delle stablecoin scende in sincronia.

Il mercato delle stablecoin tra crescita e contrazione

Il mercato delle stablecoin ha mostrato segnali di contrazione nel 2026. La capitalizzazione è scesa di circa 10 miliardi di dollari dal picco di maggio, attestandosi intorno ai 300 miliardi. Il calo di 7,7 miliardi registrato a giugno è stato il più ampio mensile dal crollo di Terra nel maggio 2022.

Nonostante la riduzione della capitalizzazione, i volumi di transazione hanno raggiunto livelli record. A giugno, le stablecoin hanno regolato 1,79 trilioni di dollari in volume transazionale aggiustato, un massimo storico in crescita del 63% rispetto a maggio e del 125% su base annua.

Mastercard ha acquisito BVNK, società di infrastruttura stablecoin con sede a Londra, per un massimo di 1,8 miliardi di dollari a marzo 2026. L’operazione rappresenta la scommessa più grande del network di pagamenti sulla mainstreamizzazione delle valute digitali.

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Umberto Gelmini è un Crypto researcher e analista di mercato nato nel 1999, fondatore e autore principale di CryptoNews.it, portale Italiano dedicato all'informazione e all'analisi del settore delle criptovalute. Da anni segue in prima persona l'evoluzione dei mercati digitali, con una specializzazione in analisi on-chain, ecosistemi DeFi e tecnologia blockchain. La sua attività di ricerca lo ha portato a monitorare quotidianamente trend di mercato, sviluppi normativi e innovazioni nel panorama crypto globale, con l'obiettivo di tradurre informazioni complesse in contenuti chiari, verificati e utili per il pubblico Italiano. Appassionato di intelligenza artificiale applicata alla finanza decentralizzata e di sviluppo web, integra competenze tecniche e analitiche nella produzione dei contenuti pubblicati su CryptoNews.it.