Arbitrum cresce con Robinhood Chain e record di commissioni

foto copertina autore cryptonews Umberto
Articolo scritto e verificato da
Umberto Gelmini
foto copertina autore cryptonews Umberto
Articolo scritto e verificato daUmberto Gelmini
Fondatore e giornalista
Umberto Gelmini è un Crypto researcher e analista di mercato nato nel 1999, fondatore e autore principale di CryptoNews.it, portale Italiano dedicato all'informazione e all'analisi del...
Robinhood Chain record commissioni e ricavi per Arbitrum DAO

Arbitrum beneficia della crescita di Robinhood Chain, la rete layer-2 basata sullo stack Orbit. Il 1 settembre la chain ha generato 3,75 milioni di dollari di commissioni giornaliere, un massimo storico per il quarto giorno consecutivo e più di Ethereum e Base.

Aggiungi CryptoNews.it come fonte preferita su Google

Robinhood Chain supera le altre reti per commissioni

Il record del 1 settembre arriva circa due mesi dopo il lancio della mainnet pubblica di Robinhood Chain, avvenuto il 1 luglio 2026. La rete è costruita sull’infrastruttura Arbitrum Orbit e punta a offrire servizi blockchain compatibili con Ethereum nell’ecosistema della piattaforma di trading Robinhood.

Le commissioni pagate dagli utenti hanno raggiunto 3,75 milioni di dollari in 24 ore, davanti a Ethereum mainnet e Base secondo i dati citati dalla fonte. Il risultato è stato il quarto picco giornaliero consecutivo per la chain, un indicatore dell’intensificazione dell’attività on-chain ma non, da solo, della sua sostenibilità nel tempo.

Il confronto con Arbitrum One è netto. Nella stessa giornata, la rete principale di Arbitrum ha raccolto meno di 15.000 dollari di commissioni, contro i 3,75 milioni attribuiti a Robinhood Chain. La distanza tra le due cifre mostra il peso che una catena applicativa può assumere, anche quando si appoggia a un’infrastruttura già consolidata.

Il meccanismo di condivisione con Arbitrum

Il rapporto economico tra Robinhood Chain e Arbitrum è definito da un accordo di revenue sharing. Robinhood Chain trasferisce il 10% delle proprie entrate nette all’ecosistema Arbitrum. Di questa quota, l’8% è destinato alla tesoreria della Arbitrum DAO e il restante 2% a un fondo per sviluppatori.

Sulla base delle commissioni rilevate il 1 settembre, tale modello avrebbe prodotto circa 370.000 dollari per l’ecosistema Arbitrum in una singola giornata. L’elemento centrale non è soltanto l’ammontare: una parte dei ricavi di una rete Orbit finisce direttamente nelle risorse condivise del protocollo che ne fornisce la tecnologia.

I dati cumulati diffusi da Arbitrum indicano inoltre 11,48 milioni di dollari di commissioni per Robinhood Chain in circa due mesi. Al ritmo riportato, il dato corrisponderebbe a una proiezione annualizzata vicina a 60 milioni di dollari, mentre oltre 1 milione sarebbe già maturato per l’ecosistema Arbitrum.

ARB e l’attività della rete

La crescita delle commissioni ha coinciso con un rialzo di ARB del 26% in una giornata, mentre Bitcoin ed Ether erano in calo, secondo i dati riportati. Il movimento ha riacceso l’attenzione sul ruolo economico di Arbitrum nel modello Orbit.

Occorre distinguere, però. I proventi del revenue sharing confluiscono nella DAO e nel fondo sviluppatori, non direttamente nei possessori del token ARB. Per questo il legame tra ricavi della chain e valore del token resta indiretto. Una buona notizia per l’ecosistema non equivale automaticamente a un rendimento per chi detiene l’asset.

Disclaimer: Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria, fiscale o legale. Per maggiori dettagli sulla nostra policy editoriale, leggi il disclaimer completo.
Condividi
foto copertina autore cryptonews Umberto
Articolo scritto e verificato daUmberto Gelmini
Fondatore e giornalista
Seguimi
Umberto Gelmini è un Crypto researcher e analista di mercato nato nel 1999, fondatore e autore principale di CryptoNews.it, portale Italiano dedicato all'informazione e all'analisi del settore delle criptovalute. Da anni segue in prima persona l'evoluzione dei mercati digitali, con una specializzazione in analisi on-chain, ecosistemi DeFi e tecnologia blockchain. La sua attività di ricerca lo ha portato a monitorare quotidianamente trend di mercato, sviluppi normativi e innovazioni nel panorama crypto globale, con l'obiettivo di tradurre informazioni complesse in contenuti chiari, verificati e utili per il pubblico Italiano. Appassionato di intelligenza artificiale applicata alla finanza decentralizzata e di sviluppo web, integra competenze tecniche e analitiche nella produzione dei contenuti pubblicati su CryptoNews.it.