ZKsync (ZK): Cos'è, Come Funziona e Dove Comprare

NomezkSync (ZK)
Token nativoZK (governance e utility nell'ecosistema zkSync)
Lancio2020
CategoriaLayer 2 di Ethereum - zk-rollup per scalabilità e costi ridotti
Emittente / SviluppatoreMatter Labs
BlockchainzkSync Era
Meccanismo di consensozk-rollup / zero-knowledge proofs
Velocità transazioniTempi di conferma rapidi grazie all'elaborazione off-chain e alla finalizzazione su Ethereum
Costi transazioneGeneralmente inferiori rispetto a Ethereum mainnet, grazie alla struttura Layer 2
Supply massimaNon indicata qui per evitare imprecisioni; il dato va verificato sulla documentazione ufficiale aggiornata
Casi d'uso principaliScalabilità di Ethereum, dApp, DeFi, NFT e trasferimenti a basso costo
Wallet consigliatoMetaMask, Rabby Wallet, Trust Wallet
ComprareCome comprare ZK
Sito ufficialezksync.io

ZK è il token nativo di ZKsync Era, uno dei Layer 2 più avanzati di Ethereum basato sulla crittografia zero-knowledge. Sviluppato da Matter Labs, ZKsync utilizza i ZK-rollup per processare transazioni fuori dalla chain principale di Ethereum, pubblicando su di essa solo una prova crittografica compatta che ne certifica la validità. Il risultato pratico: transazioni più veloci, fee ridotte e lo stesso livello di sicurezza garantito da Ethereum.

ZK non è solo un token speculativo: è lo strumento di governance del protocollo, il mezzo di pagamento delle fee di rete e il cuore del nuovo modello economico chiamato ZKnomics, lanciato in fase pilota nel febbraio 2026. Questa guida spiega in italiano cos’è ZK, come funzionano tecnicamente i ZK-rollup, la tokenomics con la distribuzione dell’airdrop di giugno 2024, le controversie legate al trademark “ZK”, il modello ZKnomics, la governance, i rischi reali e la fiscalità italiana 2026.

Cos’è ZK e perché ZKsync Era è diversa dagli altri Layer 2

ZK è il token nativo della blockchain ZKsync Era, un Layer 2 di Ethereum sviluppato dalla società svizzera Matter Labs. Per capire ZK bisogna prima capire cosa fa ZKsync Era e perché si distingue tecnicamente dalle altre soluzioni di scalabilità di Ethereum.

Il problema di Ethereum che ZKsync risolve è quello della scalabilità: la chain principale di Ethereum processa circa 15-30 transazioni al secondo, con fee che nei periodi di congestione possono superare i 10-50 dollari per singola transazione. I Layer 2 nascono per eseguire le transazioni fuori dalla chain principale (off-chain), alleggerendo il carico su Ethereum pur mantenendone le garanzie di sicurezza.

La distinzione fondamentale di ZKsync Era rispetto ad altri Layer 2 come Arbitrum o Optimism è la tecnologia crittografica utilizzata. ZKsync usa i ZK-rollup (zero-knowledge rollup), basati su prove matematiche crittografiche chiamate zero-knowledge proof. Arbitrum e Optimism usano invece gli Optimistic Rollup, che assumono la validità delle transazioni e aspettano un periodo di contestazione. I ZK-rollup non hanno questo periodo di attesa: la validità è provata matematicamente in tempo reale, rendendo la finalizzazione quasi istantanea una volta pubblicata la prova su Ethereum. Questo differenziale tecnico è centrale nella tesi di ZKsync come infrastruttura per applicazioni che richiedono velocità e sicurezza elevate. La documentazione tecnica ufficiale è su zksync.

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Come funzionano i ZK-rollup: zero-knowledge proof spiegata in italiano

La zero-knowledge proof (prova a conoscenza zero) è il concetto crittografico alla base di ZKsync. È una delle idee più eleganti della matematica moderna applicata alla blockchain, e vale la pena spiegarla con precisione perché definisce l’intera proposta di valore di ZK.

Una zero-knowledge proof è una procedura matematica con cui una parte (il “prover”) dimostra a un’altra parte (il “verifier”) che una certa affermazione è vera, senza rivelare nessuna informazione aggiuntiva oltre alla verità dell’affermazione stessa. Il classico esempio non tecnico: immagina di dover dimostrare di conoscere la password di un sistema senza mai comunicarla. Con una ZK proof puoi farlo.

Applicato ai rollup su Ethereum, il meccanismo funziona così: ZKsync raccoglie un grande numero di transazioni off-chain (fuori da Ethereum), le esegue sul proprio sequencer, e produce una SNARK (Succinct Non-interactive ARgument of Knowledge) o una STARK (Scalable Transparent ARgument of Knowledge), ovvero una prova crittografica compatta che dimostra matematicamente la validità di tutte quelle transazioni. Questa prova viene poi pubblicata su Ethereum e verificata da uno smart contract. Ethereum verifica la prova, non le singole transazioni: il risparmio di spazio e fee è enorme.

ZKsync Era utilizza specificatamente le SNARK nel formato chiamato Boojum (lo zk-SNARK di nuova generazione sviluppato internamente da Matter Labs), che permette una generazione della prova più veloce ed efficiente rispetto alle prove di prima generazione.


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Architettura di ZKsync Era: dalla transazione alla finalizzazione su Ethereum

Capire il percorso di una transazione su ZKsync Era aiuta a comprendere perché il token ZK ha un ruolo tecnico concreto nella rete.

Step 1: l’utente invia la transazione. L’utente invia una transazione a ZKsync Era tramite wallet compatibile (MetaMask, WalletConnect, Rabby). La transazione arriva al sequencer, il nodo che ordina e raggruppa le transazioni.

Step 2: il sequencer ordina e raggruppa le transazioni. Il sequencer (attualmente gestito da Matter Labs, con roadmap verso la decentralizzazione) raccoglie le transazioni in blocchi. Ogni blocco viene eseguito localmente sull’EVM (Ethereum Virtual Machine) compatibile di ZKsync Era.

Step 3: generazione della ZK proof. Un sistema di prover distribuiti genera la prova crittografica per il blocco di transazioni. Questo è il passaggio computazionalmente più intensivo: generare una ZK proof richiede risorse di calcolo significative. In futuro, i prover potranno essere staker di ZK token che forniscono potenza computazionale in cambio di ricompense.

Step 4: pubblicazione su Ethereum (calldata o EIP-4844). La proof e il “state diff” (le differenze di stato causate dalle transazioni) vengono pubblicati su Ethereum come calldata o, dopo l’attivazione di EIP-4844 (Proto-Danksharding), come blob. La pubblicazione su Ethereum rappresenta il costo principale per ZKsync Era (il costo del gas Ethereum).

Step 5: finalizzazione. Lo smart contract di verifica su Ethereum controlla la proof. Se valida, lo stato di ZKsync Era su Ethereum viene aggiornato. Le transazioni sono ora finalizzate con garanzie Ethereum, non solo con garanzie del sequencer.

ZKsync Era architettura transazione ZK proof Ethereum Layer 2 spiegazione - Cryptonews.it


Tokenomics di ZK: supply, distribuzione e airdrop giugno 2024

Il token ZK è stato lanciato nel giugno 2024 con un’operazione di distribuzione che Matter Labs ha definito “the mother of all drops”. Comprendere la struttura della distribuzione è fondamentale per valutare il token.

Supply totale: 21 miliardi di ZK. Una cifra fissa, non inflazionistica nella supply totale, ma con quote di sblocco progressive nel tempo.

Distribuzione dell’offerta al lancio:

  • 17,5% airdrop a utenti ed ecosistema (circa 3,67 miliardi di ZK): distribuiti a 695.232 wallet. Il criterio di eleggibilità richiedeva aver interagito con almeno 10 smart contract su ZKsync Era, o aver depositato liquidità in un protocollo DeFi, o aver eseguito 5 transazioni con un paymaster, o aver tradato 10 token ERC-20, o detenere una Libertas Omnibus NFT. Tutti i token dell’airdrop erano liquidi dal giorno uno, senza vesting
  • 17,2% a investitori (circa 3,6 miliardi di ZK): lockup di 1 anno, poi sblocco graduale fino a giugno 2028
  • 16,1% al team di Matter Labs (circa 3,4 miliardi di ZK): stessa struttura di vesting degli investitori
  • 19,9% iniziative di ecosistema: destinate a protocolli, grant, partnership, hackathon e sviluppo
  • 29,3% alla ZKsync Foundation (governance e sviluppo a lungo termine), con sblocco controllato dalla governance

La snapshot per l’eleggibilità all’airdrop è stata presa il 24 marzo 2024, primo anniversario del mainnet di ZKsync Era.

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ZKnomics: il nuovo modello economico del token ZK (2025-2026)

Uno degli sviluppi più rilevanti per la valutazione di ZK nel 2026 è l’introduzione di ZKnomics, il nuovo modello economico proposto da Matter Labs e dalla governance di ZK Nation a partire da novembre 2025.

Il problema che ZKnomics affronta è strutturale: al lancio, ZK era principalmente un token di governance senza cattura di valore diretta dall’uso della rete. I ricavi del protocollo (fee di transazione pagate dagli utenti, licenze enterprise per le ZK Chain) non fluivano direttamente verso i detentori di ZK. ZKnomics si propone di cambiare questo.

Il modello ZKnomics prevede tre componenti principali:

1. Reinvestimento dei ricavi del protocollo. I ricavi da fee di rete e da licenze enterprise vengono reinvestiti nell’ecosistema attraverso la governance, con una quota destinata a incentivare lo staking di ZK.

2. ZKnomics Staking Pilot Season 1. Lanciato il 9 febbraio 2026, il programma di staking pilota distribuisce fino a 10 milioni di ZK di ricompense in 3 mesi, con un target di 400 milioni di ZK in stake. È un test live del modello prima dell’implementazione definitiva tramite governance. La notizia del lancio è documentata su kucoin.

3. Fee di rete in ZK. La roadmap 2026 prevede che le fee di rete su ZKsync Era possano essere pagate in ZK, oltre che in ETH, aumentando la domanda strutturale del token.

La roadmap 2026 di ZKsync è orientata verso partnership istituzionali profonde e crescita delle ZK Chain (la rete di chain di secondo livello che si appoggiano a ZKsync).

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Governance di ZKsync: il modello a tre corpi e ZK Nation

ZKsync ha introdotto un sistema di governance articolato in quello che viene chiamato il modello a tre corpi, ispirato alla separazione dei poteri nei sistemi politici moderni.

I tre corpi sono:

1. Token Assembly. L’insieme dei detentori di ZK che votano sulle proposte di governance. Ogni ZK in stake equivale a un voto. Il Token Assembly ha il potere di votare su proposte di upgrade del protocollo, allocazione dei fondi dell’ecosistema e modifica dei parametri economici. È il corpo con il potere più ampio ma anche il più frammentato.

2. Guardians. Un gruppo di 8 figure elette dalla community, con mandato a tempo determinato. I Guardians hanno potere di veto su decisioni che potrebbero danneggiare la sicurezza del protocollo o la decentralizzazione. Agiscono come contrappeso al Token Assembly in scenari di attacco di governance.

3. Security Council. Un consiglio tecnico composto da esperti di sicurezza. Ha potere di intervento rapido in caso di emergenze di sicurezza (bug critici, vulnerabilità attive), con la capacità di agire senza passare per il processo di voto ordinario.

Tutta la governance avviene tramite la piattaforma ZK Nation, accessibile su forum.zknation.io. Le proposte passano attraverso fasi di discussione pubblica, vote on-chain e implementazione. Il token ZK serve come strumento di votazione ponderata: chi fa staking di ZK ottiene diritti di voto proporzionali.


Le controversie: il trademark “ZK” e le critiche all’airdrop

La storia di ZK e ZKsync non è lineare e comprende due controversie significative che hanno influenzato la percezione del progetto nella community.

La controversia sul trademark “ZK”. Nel 2024, Matter Labs aveva presentato domanda per registrare il trademark del termine “ZK” come marchio commerciale. La reazione della community crypto fu immediata e molto critica: “ZK” (che sta per zero-knowledge) è un termine crittografico di uso generale, utilizzato da decine di progetti come Polygon zkEVM, Starkware, Scroll e molti altri. Il tentativo di privatizzare il termine fu percepito come un tentativo di monopolizzare linguaggio tecnico commons. Sotto pressione pubblica, Matter Labs ritirò la domanda di trademark, spiegando di averla presentata “per proteggere gli utenti da progetti che usano nomi simili”. La vicenda ha lasciato strascichi nella reputazione di Matter Labs nella community Ethereum.

Le critiche all’airdrop. Nonostante Matter Labs avesse presentato l’airdrop come “the mother of all drops”, diverse critiche emersero dopo la distribuzione di giugno 2024:

  • Il 33,3% dei token (team + investitori) era soggetto a vesting di 1-4 anni, mentre i token dell’airdrop erano liquidi immediatamente. Questo creò asimmetria tra insider che potevano aspettare e utenti che vendevano a mercato aperto
  • Le eleggibilità erano contestate da molti utenti che avevano interagito con la rete ma non soddisfacevano le soglie specifiche richieste
  • Il rapporto tra FDV al lancio e TVL era elevato: il FDV implicito superava 2,5 miliardi di dollari a fronte di un TVL di circa 900 milioni di dollari al momento del lancio

Il delisting di ZKsync Lite. ZKsync Lite, la versione originale del protocollo (pre-Era), è stata dismessa nel 2025. La transizione a ZKsync Era è stata completata.


I rischi reali di ZK: centralizzazione, concorrenza e TVL

Una valutazione responsabile di ZK richiede di considerare i rischi strutturali del progetto.

Il rischio principale: il sequencer centralizzato. Nel 2026, il sequencer di ZKsync Era è ancora gestito interamente da Matter Labs. Il sequencer è il nodo che ordina le transazioni: un sequencer centralizzato può teoricamente censurare transazioni o agire contro l’interesse degli utenti, anche se non può rubare fondi (la sicurezza degli asset è garantita dalle proof su Ethereum). La roadmap prevede la decentralizzazione del sequencer, ma i tempi non sono definiti con precisione. Questo è il principale vettore di rischio di censura.

Il rischio di concorrenza. Il mercato dei Layer 2 su Ethereum è molto competitivo. Arbitrum detiene storicamente il primato di TVL tra i Layer 2 EVM-compatibili. Optimism (e il suo stack OP) ha costruito una rete di chain (Superchain) con Base (Coinbase), Mode e altri. Polygon zkEVM e Scroll competono nello stesso segmento ZK-rollup EVM-compatibile di ZKsync Era. La presenza di competitor tecnici validi e ben capitalizzati è un fattore di rischio per la crescita del TVL e dell’adozione di ZKsync Era.

Il rischio di TVL e adozione dApp. La vitalità di un Layer 2 dipende dall’ecosistema di dApp che ci costruiscono sopra. Nel 2025-2026, ZKsync Era ha visto un calo di alcune dApp importanti che hanno spostato attività su chain concorrenti. Il recupero di TVL e la crescita delle dApp native è un KPI cruciale per la narrativa ZK.


ZK in Italia: normativa MiCA e fiscalità italiana

Comprare, detenere e usare ZK è completamente legale in Italia nel 2026. ZK non rientra nelle categorie di stablecoin (EMT o ART) regolate dal Regolamento MiCA e non è soggetto a restrizioni normative specifiche oltre a quelle che si applicano a tutte le crypto-asset.

Tassazione 2026 – schema completo:

Le plusvalenze da cessione di ZK (conversione in euro, stablecoin o altra criptovaluta con realizzazione del profitto) sono soggette all’aliquota del 33% dal 1° gennaio 2026 ai sensi della Legge n. 207/2024, senza franchigia. Questo è un cambiamento rilevante rispetto al passato: prima del 2026 era prevista una soglia di esenzione di 2.000 euro per anno fiscale.

L’aliquota agevolata del 26% si applica esclusivamente agli EMT denominati in euro (stablecoin euro-ancorate conformi MiCA). ZK non è una stablecoin e non rientra in questa categoria.

I token ricevuti tramite airdrop (come i token ZK distribuiti nel giugno 2024) rientrano tra i redditi tassabili nell’anno di ricezione, al valore di mercato al momento della percezione. Il trattamento fiscale esatto di questi redditi è in attesa di ulteriori chiarimenti ufficiali dall’Agenzia delle Entrate: si raccomanda di tenere un registro preciso di tutti i token ricevuti tramite airdrop con data, quantità e valore in euro al momento della ricezione.

Le ricompense da staking di ZK (tramite ZKnomics Staking) sono redditi da criptovalute, tassabili nell’anno di percezione come redditi diversi.

L’IVCA si applica allo 0,2% annuo sul controvalore in euro di ZK detenuto al 31 dicembre. Il Quadro RW (o il nuovo Quadro W) è obbligatorio per chi detiene ZK su exchange esteri o wallet auto-custodiali. Dal 2026 la DAC8 impone agli exchange operanti nell’UE di trasmettere automaticamente i dati fiscali degli utenti italiani alle autorità competenti. Verifica sempre le informazioni più aggiornate su agenzia delle entrate.

⚠️ Nota redazionale: il quadro fiscale sulle cripto è in evoluzione. Consulta sempre un professionista per la tua situazione specifica.

ZKsync governance ZK Nation tre corpi Token Assembly Guardians Security Council - Cryptonews.it


Come custodire ZK in sicurezza

ZK è un token sulla rete ZKsync Era, che è compatibile con EVM (Ethereum Virtual Machine). Gli indirizzi ZKsync Era sono nel formato standard Ethereum (iniziano con 0x), ma questo non significa che ZK sia su Ethereum: è su ZKsync Era. Inviare ZK a un indirizzo Ethereum che non è connesso al bridge ZKsync può risultare in fondi non accessibili senza usare il bridge corretto.

Wallet consigliati per ZK:

  • MetaMask con rete ZKsync Era aggiunta manualmente: MetaMask supporta ZKsync Era come rete personalizzata. È la scelta più comune per chi usa già MetaMask per Ethereum. Assicurarsi di aggiungere la rete ZKsync Era correttamente (Chain ID: 324, RPC ufficiale su chainlist)
  • Rabby Wallet: wallet multi-chain con supporto nativo ZKsync Era, riconosciuto automaticamente senza configurazione manuale. Ottima interfaccia per utenti intermedi
  • Ledger (hardware wallet): supporta ZKsync Era tramite l’integrazione con MetaMask o Rabby come interfaccia. La chiave privata rimane sul dispositivo fisico. Raccomandata per importi significativi
  • WalletConnect: compatibile con la maggior parte delle dApp su ZKsync Era per chi usa wallet mobile

Il bridge ufficiale di ZKsync Era: per spostare ETH o token ERC-20 da Ethereum a ZKsync Era e viceversa, usa esclusivamente il bridge ufficiale su portal zksync. Il withdraw da ZKsync Era verso Ethereum richiede circa 24 ore per la finalizzazione completa della proof su Ethereum.

⚠️ Nota redazionale: le informazioni operative sono indicative al giugno 2026. Verifica le versioni più aggiornate su zksync.io.


Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria, fiscale o legale.

📅Ultimo aggiornamento: giugno 2026 – Redazione Cryptonews.it Questa guida viene revisionata periodicamente per riflettere le ultime variazioni normative e di mercato.

Domande frequenti su ZK (ZKsync)

ZK è il token nativo di ZKsync Era, un Layer 2 di Ethereum basato sui ZK-rollup sviluppato da Matter Labs. Serve come strumento di governance del protocollo (tramite ZK Nation), mezzo di pagamento delle fee di rete e, dal 2026, come token per lo staking nel programma ZKnomics. La supply totale è fissa a 21 miliardi di ZK.
I ZK-rollup pubblicano su Ethereum una prova crittografica matematica che certifica la validità delle transazioni immediatamente, senza periodi di attesa. Gli Optimistic Rollup (Arbitrum, Optimism) assumono la validità e permettono contestazioni in 7 giorni. I ZK-rollup sono più veloci nella finalizzazione e non hanno il rischio di contestazione, ma richiedono più risorse computazionali per generare le prove.
Matter Labs ha distribuito il 17,5% della supply totale (circa 3,67 miliardi di ZK) a 695.232 wallet. I criteri richiedevano interazioni qualificate con ZKsync Era: almeno 10 smart contract, liquidità DeFi depositata, 5 tx con paymaster, 10 ERC-20 tradati, o possesso di una Libertas Omnibus NFT. Snapshot al 24 marzo 2024. I token dell'airdrop erano liquidi dal giorno uno, senza vesting. Team (16,1%) e investitori (17,2%) avevano invece lockup 1 anno e vesting fino al 2028.
ZKnomics è il nuovo modello economico di ZK, avviato in fase pilota il 9 febbraio 2026. Prima di ZKnomics, ZK era principalmente un token di governance senza cattura di valore diretta dall'uso della rete. ZKnomics introduce il reinvestimento dei ricavi del protocollo verso gli staker di ZK, con un pilota che distribuisce fino a 10 milioni di ZK in 3 mesi su un target di 400 milioni di ZK in staking. La roadmap prevede anche il pagamento delle fee di rete in ZK.
Il modello a tre corpi prevede: il Token Assembly (tutti i detentori di ZK in staking, votano sulle proposte), i Guardians (8 figure elette con potere di veto su decisioni pericolose per la sicurezza) e il Security Council (consiglio tecnico con potere di intervento rapido nelle emergenze). I tre corpi si bilanciano reciprocamente. Il Token Assembly ha il potere più ampio; Guardians e Security Council agiscono come contrappesi.
Le plusvalenze da vendita di ZK sono tassate al 33% dal 1° gennaio 2026 (Legge n. 207/2024), senza franchigia. ZK non è una stablecoin: non rientra nell'aliquota del 26% per gli EMT euro-ancorati MiCA. I token ricevuti tramite airdrop sono redditi tassabili nell'anno di ricezione al valore di mercato del giorno. Le ricompense da staking ZKnomics sono redditi diversi. L'IVCA è dello 0,2% annuo. Il Quadro RW è obbligatorio. Dal 2026 la DAC8 impone trasmissione automatica dei dati fiscali.
I rischi principali sono quattro: sequencer centralizzato gestito da Matter Labs (rischio censura teorica), concorrenza Layer 2 da Arbitrum, Optimism/Superchain, Polygon zkEVM e Scroll, pressione di vendita strutturale da team e investitori con vesting in sblocco progressivo 2025-2028 (33,3% della supply totale) e rischio di adozione insufficiente di dApp native rispetto ai competitor con ecosistemi più maturi.