Tra i progetti che stanno catalizzando l’attenzione del mercato crypto c’è World Liberty Financial, piattaforma DeFi legata alla famiglia Trump, e il suo token nativo WLFI. Dopo il lancio di settembre 2025 e una raccolta record in fase di prevendita, la domanda che molti investitori si pongono è se questo asset possa davvero raggiungere la soglia psicologica di un dollaro.
Il token, che occupa oggi una delle prime trenta posizioni per capitalizzazione, tratta poco sopra i 5 centesimi di dollaro, ben lontano dal massimo storico di 0,46 dollari toccato subito dopo il debutto. Da allora il prezzo ha vissuto un lungo trend discendente, passando da oltre 0,16 dollari a settembre fino a stabilizzarsi negli ultimi mesi in una fascia compresa tra 0,05 e 0,06 dollari.
Dal punto di vista tecnico, il quadro resta debole. Le medie mobili a breve, medio e lungo termine indicano tutte una pressione di vendita, mentre l’indice di paura e avidità del mercato si colloca in territorio di paura. L’RSI a 14 giorni, pur restando in area neutra, non offre per ora segnali convincenti di un’inversione di tendenza.
Le previsioni degli analisti
Nonostante il momento complicato, le stime a medio-lungo termine restano piuttosto ottimistiche. Per la fine del 2026 si ipotizza un prezzo medio attorno a 0,37 dollari, con un potenziale massimo di 0,41. Le proiezioni più spinte parlano di un progressivo avvicinamento alla soglia di un dollaro entro il 2031, fino a superarla stabilmente nel corso del 2032, quando il prezzo medio atteso si aggirerebbe intorno a 1,3 dollari.
Resta comunque un asset ad alto rischio. La ridotta liquidità e l’elevata componente speculativa legata al nome che lo sostiene rendono il titolo particolarmente esposto a oscillazioni improvvise, soprattutto nelle fasi immediatamente successive a lanci o eventi di grande visibilità mediatica.
Non va poi trascurato l’aspetto regolamentare: negli Stati Uniti si discute da tempo di regole etiche più stringenti per limitare i guadagni personali di funzionari pubblici legati alle criptovalute, un tema che potrebbe influenzare in modo diretto le prospettive di progetti come World Liberty Financial nei prossimi mesi.
Insomma, a nosto giudizio il raggiungimento di 1 dollaro appare quindi uno scenario possibile ma non imminente, legato più all’evoluzione del sentiment di mercato e al contesto normativo che ai soli fondamentali tecnici.



