USA congelano 131 milioni in USDT legati all’Iran

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Nicola Russo
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Giornalista
Laureato in Economia con una specializzazione in Financial Forensics and Fraud Investigation. Nel mio percorso professionale mi sono concentrato sull’analisi dei mercati finanziari digitali, sviluppando competenze...
Tether congela 131 milioni USDT legati all'Iran

Le autorità statunitensi hanno bloccato circa 131 milioni di dollari in USDT collegati a wallet della Banca Centrale iraniana. Il congelamento, eseguito da Tether su quattro indirizzi Tron, riaccende la pressione economica su Teheran.

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Quattro wallet Tron sotto sequestro

Secondo l’analista on-chain Specter, Tether ha bloccato quattro wallet sulla rete Tron, per un valore complessivo di circa 131 milioni di dollari in USDT. La maggior parte dei fondi risulta prelevata dal fornitore di pagamenti DTC Pay e dall’exchange Bitso.

Le indagini collegano gli indirizzi alle Guardie Rivoluzionarie iraniane (IRGC) e alla Banca Centrale dell’Iran, entrambe già presenti nella lista delle sanzioni dell’Office of Foreign Assets Control (OFAC). Il motivo ufficiale del congelamento non è stato ancora comunicato dalle autorità.

Un meccanismo già rodato

Tether applica il blocco attraverso una funzione integrata nel contratto intelligente di USDT su Tron, che rende gli indirizzi segnalati incapaci di inviare o ricevere fondi, la rete resta comunque operativa. Non è la prima volta che accade quest’anno.

Ad aprile l’azienda aveva già congelato 344 milioni di dollari distribuiti su due wallet Tron, nell’ambito dell’operazione Economic Fury lanciata dal presidente Donald Trump. In quel caso il segretario al Tesoro Scott Bessent aveva parlato di fondi collegati a exchange iraniani e a schemi di transazione tipici dell’IRGC.

Chi segue il mercato sa quanto pesino le sanzioni sui flussi di stablecoin verso paesi sotto embargo. A nostro avviso, l’episodio conferma un trend che riguarda anche l’Europa: la crescente capacità degli emittenti di stablecoin di collaborare con le autorità per bloccare fondi sospetti, un tema che la normativa MiCA sta già affrontando per gli emittenti autorizzati nell’Unione.

Un pattern che si ripete nel 2026

Il 2026 ha visto già diversi episodi simili. Il primo luglio Tether aveva bloccato 131 wallet Tron, coincidenza numerica con l’attuale cifra in dollari collegati a ISIS-K, dopo un aggiornamento della lista OFAC con 134 indirizzi crypto sanzionati.

A gennaio, invece, era stato congelato oltre 182 milioni di dollari su cinque wallet Tron, per un’indagine legata alle forze dell’ordine. La linea temporale mostra un’escalation costante nella collaborazione tra Tether e le agenzie statunitensi.

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Laureato in Economia con una specializzazione in Financial Forensics and Fraud Investigation. Nel mio percorso professionale mi sono concentrato sull’analisi dei mercati finanziari digitali, sviluppando competenze nella ricerca, nell’analisi e nell’interpretazione dell’ecosistema delle criptovalute. Mi occupo di crypto research e analisi finanziaria applicata agli asset digitali, con particolare attenzione ai trend di mercato, alla tokenomics, ai protocolli blockchain e alle dinamiche che guidano l’innovazione nel settore. Sono appassionato di DeFi, Web3 e delle tecnologie decentralizzate, ambiti che seguo costantemente attraverso attività di ricerca, studio e approfondimento.