Metaplanet, il CEO smentisce la vendita di Bitcoin dopo aver spostato 5.014 BTC

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Giornalista finanziario, laureato in Economia, collabora con alcuni dei più noti siti di settore in qualità di autore e analista.
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Qualche ora fa il CEO di Metaplanet, Simon Gerovich, è intervenuto per fermare sul nascere le speculazioni nate dopo un consistente spostamento di Bitcoin dai wallet dell’azienda giapponese di cui abbiamo parlato qui. Nelle 24 ore precedenti erano infatti stati movimentati 5.014 BTC, pari a circa 322 milioni di dollari, e diversi osservatori onchain avevano ipotizzato una possibile vendita.

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Gerovich ha invece chiarito che si è trattato di un’operazione di routine tra indirizzi custoditi interamente dall’azienda. Ovvero, i Bitcoin non sono stati venduti e i depositi di Metaplanet in crypto rimangono stabili a 43.000 BTC. Il CEO ha anche sottolineato che spostare l’equivalente di 322 milioni di dollari in Bitcoin è costato all’azienda solo circa 8 dollari di commissioni di rete, a testimonianza dell’efficienza della blockchain per operazioni di questa portata.

Ricordiamo anche che la vicenda era partita da un’analisi della piattaforma di monitoraggio onchain Lookonchain, che aveva individuato l’uscita di 3.881 BTC (circa 247 milioni di dollari) da wallet collegati a Metaplanet, senza però poter stabilire se si trattasse di una cessione. Un episodio simile si era già verificato a marzo, quando l’azienda aveva spostato quasi 4.986 BTC dopo mesi di inattività dei wallet, senza che ne risultasse una vendita.

Insomma, nessuna vendita per Metaplanet

Le comunicazioni ufficiali di Metaplanet, insomma, non riportano alcuna vendita. L’ultimo deposito relativo agli acquisti risale al 2 luglio, quando l’azienda aveva portato il proprio tesoro a 43.000 BTC dopo l’acquisto di altri 2.823 BTC, a un prezzo medio di circa 15,3 milioni di yen per Bitcoin.

Va naturalmente ricordato che un movimento onchain non equivale automaticamente a una vendita. I Bitcoin possono spostarsi tra wallet in custodia, cold wallet o altri indirizzi controllati dalla stessa azienda senza alcun cambio di proprietà effettiva. Con il Bitcoin scambiato attorno ai 63.600 dollari, Lookonchain ha stimato per Metaplanet una perdita non realizzata di circa 1,4 miliardi di dollari rispetto al prezzo medio di acquisto, ma la cifra è puramente contabile, e non una perdita effettiva in assenza di vendita.

In ogni caso, con 43.000 BTC, Metaplanet si conferma la terza azienda quotata al mondo per riserve di Bitcoin, dietro Strategy (840.447 BTC) e Twenty One Capital (43.514 BTC), da cui la separano appena 514 BTC. Il titolo, quotato principalmente a Tokyo ma accessibile agli investitori USA tramite OTCQX (ticker MTPLF), non ha mostrato reazioni negative dopo il chiarimento del CEO, restando stabile attorno ai 223 yen.

L’azienda punta a un obiettivo di 100.000 BTC entro fine 2026 e 210.000 BTC entro fine 2027, target che Metaplanet ha definito soggetti a revisione in base alle condizioni di mercato.

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