Il 7 maggio 2026 l’app di Revolut ha mostrato Bitcoin a $0.019 per alcuni secondi, colpa di un provider terzo. Il prezzo reale su Binance e Coinbase restava a circa $79.000.
Il glitch: cosa ha visto l’utente
Venerdì mattina, tra le 7:45 e le 7:50 GMT+1, diversi utenti dell’app mobile di Revolut hanno registrato il prezzo di Bitcoin crollato a $0.019, con screenshot diventati virali sui social. I grafici a candele dell’app mostravano un crollo istantaneo seguito da un recupero altrettanto rapido.
La versione browser della piattaforma ha registrato un dato diverso: il minimo indicato era $73.000, comunque anomalo rispetto ai mercati globali. La discrepanza tra app mobile e versione desktop suggerisce un problema di routing dei dati, non un evento di liquidità unico.

La risposta di Revolut
Revolut ha dichiarato a Protos che il dato errato è stato causato da «a service disruption at a third-party provider». La società ha confermato che il problema è rientrato e di essere ancora «in the process of evaluating the details of the disruption».
La domanda rimasta aperta è decisiva: nessun trade ai prezzi anomali è stato confermato dalla piattaforma. Se qualche ordine automatico fosse stato eseguito a $0.019, Revolut dovrebbe stabilire se il problema riguarda il sistema di visualizzazione o la liquidità reale.
Quello che colpisce, guardando questa vicenda dall’Italia, è che Revolut conta milioni di utenti italiani attivi, molti dei quali usano l’app come punto d’accesso principale alle criptovalute. Chi detiene crypto su Revolut non ha custodia diretta delle chiavi private, a differenza di chi opera con wallet propri. Un errore di prezzo su una piattaforma custodial come Revolut, autorizzata in Italia nell’ambito del registro OAM, pone domande concrete sulla gestione del rischio operativo per l’utente retail.
Nessun impatto sui mercati globali
Durante lo stesso intervallo di tempo, Binance e Coinbase quotavano BTC intorno a $79.000, confermato dai dati aggregati di CoinGecko e CoinMarketCap. Anche XRP e Solana hanno registrato visualizzazioni anomale sull’app di Revolut nella stessa finestra temporale, secondo quanto riportato da Finance Feeds.
L’incidente rientra in una casistica nota. A gennaio 2024, Coinbase aveva accidentalmente accreditato 2.000 BTC a un utente, innescando un flash crash dopo la vendita. In quel caso si trattava di liquidità reale. In questo caso, stando alle dichiarazioni di Revolut, il problema riguarda esclusivamente il provider di dati.
Revolut ha confermato che il problema è stato risolto e che l’analisi dell’incidente è in corso. Nessun trade ai prezzi anomali è stato ufficialmente confermato alla data di pubblicazione di questo articolo.
Le informazioni hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria.


