Bitcoin si blocca sotto 78.000 dollari: gli analisti segnalano una volatilità estrema

Roberto Rais autore cryptonews.it
Articolo scritto e verificato da
Roberto Rais
Roberto Rais autore cryptonews.it
Articolo scritto e verificato daRoberto Rais
Giornalista
Giornalista finanziario, laureato in Economia, collabora con alcuni dei più noti siti di settore in qualità di autore e analista.
volatilita bitcoin

Il prezzo di Bitcoin si è fermato appena sotto la soglia dei 78.000 dollari dopo un rialzo deciso, attestandosi intorno a 77.178 dollari, mentre gli analisti segnalano il rischio di nuove oscillazioni brusche. A sostenere il mercato è soprattutto la domanda robusta proveniente dagli ETF spot, anche se una parte degli holder di lungo periodo sta vendendo in perdita.

Aggiungi CryptoNews.it come fonte preferita su Google

Secondo i dati diffusi dall’exchange Bitfinex, infatti, alcuni long-term holder hanno ceduto i propri bitcoin a un prezzo medio inferiore del 20% rispetto al costo di acquisto, nel tentativo di raccogliere liquidità. Normalmente, vendite in perdita di questo tipo aggiungono pressione ribassista sul mercato, ma questa volta la domanda si è dimostrata sufficiente ad assorbire l’offerta aggiuntiva. Gli ETF Bitcoin spot hanno infatti registrato 307 milioni di dollari di afflussi netti il 21 agosto, portando a cinque le giornate consecutive di flussi positivi, per un totale di 1,61 miliardi di dollari acquistati in quattro giorni. Un quadro che ricorda da vicino quanto raccontato nell’articolo dedicato ai 189 milioni di dollari di afflussi netti sugli ETF Bitcoin di inizio agosto, a conferma di un trend di accumulo istituzionale che prosegue da settimane.

Il quadro, però, non è privo di rischi. L’analista di mercato Darkfost ha avvertito che è improbabile un movimento lineare verso l’alto, segnalando la presenza di liquidità sotto i livelli attuali che il prezzo potrebbe tornare a testare. L’avvertimento arriva dopo un’ondata di liquidazioni: secondo CoinGlass, nelle ultime 24 ore sono stati liquidati oltre 1,6 miliardi di dollari in posizioni, di cui circa 866 milioni in posizioni long e 797 milioni in posizioni short. Una dinamica di segno opposto, ma di entità simile, a quella già osservata di recente e discussa nell’analisi su Bitcoin oltre i 68.000 dollari e i segnali tecnici di ipercomprato.

Anche il mercato Ethereum mostra segnali analoghi: gli ETF spot su ETH hanno registrato 185 milioni di dollari di afflussi netti il 21 agosto, allungando anch’essi a cinque giorni la serie positiva, in un contesto in cui, come evidenziato dall’approfondimento sulle riserve di Ethereum sugli exchange in calo mentre Bitcoin si muove in direzione opposta, i dati on-chain raccontano spesso una storia diversa rispetto al semplice prezzo.

Per ora, Bitcoin resta in bilico tra una domanda ETF ancora solida e una volatilità in aumento: la tenuta sopra i 78.000 dollari dipenderà dalla capacità degli acquirenti di assorbire l’offerta senza che l’eccesso di leva sul mercato inneschi nuove correzioni improvvise. Chi vuole seguire l’evoluzione dei prezzi in tempo reale può consultare la sezione Mercati LIVE di CryptoNews.it.

Disclaimer: Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria, fiscale o legale. Per maggiori dettagli sulla nostra policy editoriale, leggi il disclaimer completo.
Tag:
Condividi
Roberto Rais autore cryptonews.it
Articolo scritto e verificato daRoberto Rais
Giornalista
Seguimi
Giornalista finanziario, laureato in Economia, collabora con alcuni dei più noti siti di settore in qualità di autore e analista.