L’AD di Bitwise: l’ETF di staking su Solana BSOL ha già raccolto oltre 20 milioni di dollari

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Giornalista finanziario, laureato in Economia, collabora con alcuni dei più noti siti di settore in qualità di autore e analista.
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Hunter Horsley, CEO di Bitwise, ha dichiarato tramite il proprio account X che il BSOL, l’ETF di staking su Solana lanciato dalla società, ha attratto oltre 20 milioni di dollari di afflussi. La dichiarazione arriva senza documenti di fondo, tabelle sui flussi o dettagli di deposito ufficiali a supporto: il dato, per ora, resta l’unica versione fornita direttamente dal vertice dell’azienda, senza un report indipendente o una comunicazione regolamentare che lo confermi.

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Gli afflussi in un ETF vengono comunemente letti come un segnale di domanda da parte degli investitori, poiché il capitale che entra in un fondo riflette la scelta di un’esposizione regolamentata piuttosto che la detenzione diretta del token. L’inquadramento di Horsley lega esplicitamente questa domanda a un prodotto di staking su Solana, rendendo l’interesse per l’esposizione a SOL il dato più immediato da trarre dalla notizia.

L’annuncio arriva perltro in un momento in cui i fondi crypto regolamentati continuano ad ampliarsi: Solana si affianca ormai a Bitcoin, Ethereum e XRP tra le criptovalute con ETF approvati dalla SEC nel 2026, mentre lo stesso Bitwise ha di recente ampliato la propria offerta con l’avvio delle contrattazioni del suo ETF su Avalanche al NYSE. Un veicolo dedicato allo staking su Solana estende ulteriormente questo ventaglio di prodotti su singoli asset, un fenomeno che ricorda da vicino quanto raccontato nell’analisi sugli acquisti di Bitwise ed ETF che hanno trainato il rally di Chainlink verso i 10 dollari: anche in quel caso, la domanda istituzionale veicolata tramite ETF si è confermata un indicatore chiave per leggere il sentiment su un singolo asset.

I traguardi di afflusso restano tra i pochi segnali concreti di domanda a disposizione degli investitori che seguono questi prodotti, un po’ come accade per i flussi sugli ETF Bitcoin, di cui CryptoNews.it ha dato conto nell’articolo sui 189 milioni di dollari di afflussi netti registrati dagli ETF Bitcoin a inizio agosto.

Per chi in Italia guarda a Solana più come opportunità di investimento diretto che tramite prodotti quotati a Wall Street, resta comunque valida la logica di fondo dello staking: generare un rendimento passivo detenendo l’asset, un meccanismo approfondito nella guida allo staking di CryptoNews.it.

Il passo successivo per verificare la cifra dichiarata da Horsley sarà la pubblicazione di dati ufficiali sui flussi del fondo. Fino ad allora, la lettura più prudente resta quella di una dichiarazione aziendale non ancora confermata da fonti indipendenti: un segnale d’interesse per Solana, ma non ancora un dato certificato.

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