XRP testa un supporto chiave dopo il -20%: cosa sta succedendo e a cosa prestare attenzione ora!

Roberto Rais autore cryptonews.it
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Roberto Rais
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Giornalista finanziario, laureato in Economia, collabora con alcuni dei più noti siti di settore in qualità di autore e analista.
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XRP sta vivendo una fase delicata. Dopo un rally molto forte nelle scorse settimane, il token di Ripple ha subito una correzione di circa il 20% e ora si muove intorno a 1,40 dollari, proprio in corrispondenza di una zona di prezzo che gli analisti considerano molto interessante (e decisiva) per capire dove andrà nei prossimi giorni.

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Nelle ultime 24 ore XRP ha comunque messo a segno un piccolo recupero, poco superiore all’1,5%, un segnale che merita di essere letto insieme al quadro più ampio: dati on-chain, attività sui derivati e alcune novità normative che riguardano da vicino l’ecosistema Ripple.

Il supporto da tenere d’occhio: 1,35-1,38 dollari

Prima della correzione recente, XRP era salito del 71,8% partendo da un minimo di 0,988 dollari fino a un massimo di 1,698 dollari. Dopo un movimento così ampio, un ritracciamento era in qualche modo prevedibile: quello che conta ora è dove il prezzo troverà un punto di appoggio solido.

Secondo l’analisi dei dati sulla distribuzione dei volumi (il cosiddetto URPD, un indicatore che mostra a quali prezzi sono stati scambiati più token), circa 3,2 miliardi di XRP sono passati di mano nella fascia compresa tra 1,35 e 1,38 dollari. Si tratta di uno dei volumi più significativi dell’intero grafico, ed è proprio questo che rende quest’area così importante: più token sono stati scambiati a un certo prezzo, più quel livello tende a comportarsi da supporto o resistenza nei movimenti successivi.

Se questa zona dovesse reggere, gli analisti individuano una sequenza di resistenze da monitorare più in alto: 1,60 dollari (1,99 miliardi di XRP scambiati), 1,68 dollari (1,98 miliardi), e 1,86 dollari, quest’ultima con un volume storico di ben 3,47 miliardi di token, quindi una barriera potenzialmente più solida. Superare in modo convincente quota 1,86 dollari aprirebbe la strada verso l’obiettivo successivo, i 2,19 dollari, un altro livello con oltre 3 miliardi di XRP scambiati in passato.

Ricordiamo che chi vuole seguire l’evoluzione di questi livelli tecnici giorno per giorno può consultare i nostri aggiornamenti sulle previsioni di prezzo di XRP, dove analizziamo periodicamente supporti e resistenze individuati dagli analisti di mercato.

Perché la correzione è stata così brusca?

Un elemento importante per capire questo movimento riguarda i mercati dei derivati. Dopo aver toccato 1,69 dollari il 22 agosto, XRP ha invertito rotta proprio mentre il cosiddetto rapporto di leva stimato su Binance raggiungeva il livello più alto degli ultimi sette mesi.

In parole semplici, questo indicatore misura quanta parte delle posizioni aperte sui derivati sia sostenuta da capitale preso in prestito rispetto all’offerta in circolazione del token. Quando questo rapporto sale, significa che i trader stanno usando più leva finanziaria del solito: le operazioni diventano più grandi rispetto al capitale reale impiegato, e questo amplifica sia i guadagni sia le perdite. È uno dei motivi per cui, negli ultimi giorni, XRP ha mostrato oscillazioni di prezzo più ampie del solito.

Nell’ultima settimana il token resta comunque in calo del 6,51%, con perdite registrate in quattro delle ultime sei sedute. Un livello aggiuntivo da monitorare è la media mobile a 200 giorni, attualmente a circa 1,27 dollari: molti trader tecnici la considerano un possibile punto di svolta per un ritorno dello slancio rialzista, qualora il prezzo dovesse avvicinarvisi.

Chi si avvicina per la prima volta a questi concetti — leva, supporti, resistenze — può trovare utile partire da una base più solida: la nostra guida su Ripple a lungo termine spiega i fattori strutturali da considerare oltre alle oscillazioni di breve periodo, mentre chi valuta anche strategie operative può leggere la guida su come guadagnare con Ripple.

Cosa succede sulla rete e sul fronte regolamentare

Al netto dei movimenti di prezzo, ci sono alcuni sviluppi concreti che riguardano l’ecosistema XRP. Sul fronte on-chain, l’offerta in circolazione di stablecoin sull’XRP Ledger — la blockchain decentralizzata sviluppata per abilitare transazioni rapide ed economiche, in particolare per i pagamenti transfrontalieri — ha superato per la prima volta il miliardo di dollari, arrivando a 1,04 miliardi secondo il tracker interno di Ripple.

Sul fronte regolamentare, la Securities and Exchange Commission americana ha approvato nell’ultima settimana la registrazione di Evernorth, la società che gestisce una tesoreria dedicata a XRP: manca ora solo un voto finale degli azionisti prima della quotazione al Nasdaq. Nel frattempo Ripple ha lanciato Delta One, una nuova divisione all’interno di Ripple Prime, la piattaforma di prime brokerage multi-asset dell’azienda, ampliando così i servizi rivolti agli investitori istituzionali sui mercati digitali globali.

Sono tutti tasselli che si inseriscono in un percorso di maggiore istituzionalizzazione di XRP, un tema che avevamo già approfondito parlando della crittografia quantistica e delle sfide tecniche dell’XRP Ledger.

La nostra opinione

XRP si trova quindi in un momento di verifica: da una parte una correzione fisiologica dopo un rally molto forte, dall’altra alcuni sviluppi di fondo — crescita della rete, mosse regolamentari, espansione dei servizi istituzionali di Ripple — che secondo alcuni osservatori rafforzano la prospettiva di lungo periodo del progetto.

Nel breve termine, i livelli da tenere d’occhio restano due: il supporto tra 1,35 e 1,38 dollari, la cui tenuta è considerata la condizione necessaria perché il quadro tecnico resti costruttivo, e la sequenza di resistenze fino a 1,86 dollari, che determinerà quanto in alto potrà spingersi un eventuale nuovo rimbalzo. Come sempre quando si parla di criptovalute, si tratta di scenari probabilistici basati su dati storici, non di previsioni garantite: la volatilità resta la caratteristica dominante di questo mercato.

Chi vuole restare aggiornato sull’evoluzione del prezzo di XRP e sugli altri sviluppi del mercato crypto può seguire le sezioni Previsioni e Mercati di CryptoNews.it, aggiornate quotidianamente. Prima di operare, ricordiamo anche l’importanza di scegliere un exchange regolamentato e di conoscere gli obblighi fiscali legati alla detenzione di criptovalute in Italia, riassunti nella nostra guida su tasse e criptovalute.

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