Il prezzo di XRP si trova in una fase piuttosto delicata e, per gli osservatori di settore, anche abbastanza interessante. Gli analisti hanno infatti individuato alcuni livelli tecnici che potrebbero aprire la strada verso un obiettivo ambizioso, quei 3 dollari a cui la community guarda con fiducia. Ma è davvero possibile?
Iniziamo a guardare il basso, ovvero il supporto. La prima area di rilievo si colloca tra 0,95 e 1 dollaro, seguita da un livello a 0,75 dollari e da un supporto più profondo compreso tra 0,52 e 0,60 dollari. Sul lato opposto, quello delle resistenze, la zona compresa tra 1,30 e 1,60 dollari è il primo vero banco di prova: una chiusura stabile sopra questa fascia rafforzerebbe l’ipotesi rialzista. Il passo successivo sarebbe quota 1,96 dollari, prima di puntare all’area 3,00-3,60 dollari.
La conferma più significativa arriverebbe però dal superamento del massimo dell’Onda 1, un segnale che secondo l’analisi confermerebbe l’avvio di una terza onda rialzista (Wave 3), elemento centrale dell’intera tesi bullish.
Ricordiamo in tal contesto che nonostante la domanda sostenuta attraverso gli ETF regolamentati, XRP ha mostrato un andamento diverso rispetto ad altre grandi criptovalute. Mentre Bitcoin, Ethereum e Solana registravano un rimbalzo, infatti, XRP ha perso circa il 5% nell’ultima settimana, con uno scollamento di prestazioni che solleva interrogativi sulla reale capacità dei flussi in entrata negli ETF di tradursi in pressione d’acquisto concreta sul prezzo del token.
La crescita degli asset tokenizzati sulla XRP Ledger
Al di là dell’andamento del prezzo, XRP Ledger sta attirando attenzione per la crescita degli asset del mondo reale (RWA) tokenizzati sulla rete. Secondo i dati diffusi da RippleXity, ad esempio, il valore complessivo è salito a 4,06 miliardi di dollari distribuiti su 373 asset, contro i soli 73 milioni di gennaio 2025. Negli ultimi sei mesi sono stati aggiunti oltre 2,6 miliardi di dollari, posizionando la rete al secondo posto per afflussi netti di RWA, davanti a Stellar e Solana.
Tra i protagonisti di questa crescita figurano nomi istituzionali di rilievo: Ondo Finance gestisce Treasury USA sostenuti da BlackRock sulla rete, la piattaforma regolamentata Archax vi ha portato un fondo monetario di abrdn, mentre Société Générale FORGE emette sulla XRP Ledger la propria stablecoin in euro. Ripple, dal canto suo, ha investito in ZILO e Licuido come parte della propria strategia nei mercati dei capitali.
Sviluppi che ovviamente non garantiscono di per sé un rally del prezzo, ma aggiungono un elemento a favore della tesi rialzista.



