Il mercato di Shiba Inu (SHIB) sta mostrando un comportamento insolito: mentre il prezzo del token continua a salire, infatti, i dati on-chain segnalano un aumento della pressione di vendita. Un contrasto che sta catturando l’attenzione di trader e analisti in queste ore.
Secondo i dati diffusi da CryptoQuant, oltre 226 miliardi di SHIB sono stati depositati sugli exchange di criptovalute, mentre il netflow del token è crollato di più del 97% nelle ultime 24 ore. In pratica, i depositi hanno superato nettamente i prelievi, un segnale che tradizionalmente viene interpretato come un aumento dell’intenzione di vendere da parte degli holder.
Nonostante questo, SHIB ha guadagnato oltre il 7% nello stesso periodo, a dimostrazione che la domanda di acquisto è rimasta sufficientemente solida da sostenere il prezzo anche in presenza di un’offerta crescente sugli exchange.
Un déjà-vu rispetto alla scorsa settimana
Questo schema ricorda da vicino quanto accaduto la settimana precedente, quando Shiba Inu aveva registrato un balzo di oltre il 30% in una sola giornata. Tuttavia, la struttura di mercato attuale appare diversa: i venditori si stanno muovendo con maggiore decisione, mentre i compratori continuano ad assorbire l’offerta aggiuntiva che arriva dagli exchange.
L’attività sugli exchange è da tempo considerata un indicatore utile per anticipare i movimenti di prezzo, anche se da sola non è mai determinante. Un aumento dei depositi, infatti, tende ad ampliare la quantità di token disponibile per la vendita, il che può generare pressione ribassista se la domanda dovesse indebolirsi nelle prossime sessioni.
Per questo motivo, gli analisti invitano sempre a considerare questi dati insieme ad altri fattori, come la liquidità complessiva del mercato, il sentiment degli investitori e le condizioni generali del comparto cripto, prima di trarre conclusioni definitive.
Cosa possiamo aspettarci nei prossimi giorni
La domanda chiave che si pongono ora i trader è se la domanda d’acquisto riuscirà ad assorbire ulteriore offerta senza intaccare il recente slancio positivo. Se la pressione degli acquirenti dovesse mantenersi, il rally potrebbe proseguire; al contrario, un rafforzamento della vendita potrebbe mettere alla prova la tenuta dei guadagni accumulati finora.
In sintesi, Shiba Inu si trova in una fase delicata: da un lato i prezzi salgono, dall’altro i segnali on-chain suggeriscono una crescente volontà di vendere. L’evoluzione di questo equilibrio tra domanda e offerta sarà probabilmente il fattore decisivo per l’andamento del token nel breve termine.



