AiFi, la scommessa di Coinbase: gli agenti AI pagheranno in criptovalute

Roberto Rais autore cryptonews.it
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Roberto Rais
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Giornalista finanziario, laureato in Economia, collabora con alcuni dei più noti siti di settore in qualità di autore e analista.
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Il CEO di Coinbase, Brian Armstrong, è tornato a delineare una visione che intreccia intelligenza artificiale e infrastrutture di pagamento cripto, battezzata Agentic Finance o AiFi. In particolare, il manager ha respinto l’idea, circolata in alcuni ambienti, che le aziende del settore cripto debbano abbandonare gli asset digitali per convertirsi interamente all’intelligenza artificiale. Secondo Armstrong, infatti, le due tecnologie non sono alternative, ma complementari.

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L’argomento centrale di Armstrong è che i software autonomi (agenti AI capaci di gestire fondi, effettuare pagamenti, negoziare asset e occuparsi di attività finanziarie senza supervisione umana diretta) hanno bisogno di infrastrutture di pagamento programmabili che il sistema bancario tradizionale non è in grado di offrire loro direttamente. In questa visione, l’intelligenza artificiale fornisce la capacità di ragionamento, mentre le criptovalute costituiscono i “binari” finanziari su cui questi agenti possono muoversi, proprio come farebbero elettricità o rete internet per qualsiasi altra infrastruttura generale.

In sintesi, Armstrong immagina un futuro in cui gli agenti AI arrivino a gestire più transazioni quotidiane degli stessi esseri umani: pagando per l’accesso a dati, servizi cloud e altri costi operativi, ma anche negoziando asset, offrendo consulenza finanziaria, gestendo portafogli di investimento, pagando bollette, pianificando aspetti fiscali o persino raccogliendo capitali per i progetti che portano avanti, il tutto rispettando limiti di spesa predefiniti.

Gli strumenti già disponibili sul mercato

Per sostenere questa visione, Coinbase punta su tre pilastri già operativi: la blockchain Base, la stablecoin USDC e il protocollo x402, che secondo Armstrong alimenta già la maggior parte dei pagamenti tra agenti. A giugno 2026 l’azienda ha lanciato “Coinbase for Agents”, una suite di strumenti che permette alle aziende di impostare limiti di spesa e di definire quali servizi un agente autonomo può utilizzare.

Il protocollo x402 è oggi gestito dalla x402 Foundation, sotto l’ombrello della Linux Foundation, con il sostegno di realtà come Coinbase, Cloudflare e Stripe, un mix di competenze che spazia dalle infrastrutture blockchain ai servizi internet fino ai sistemi di pagamento tradizionali. Il suo sviluppo futuro dipenderà però dalla crescita reale delle transazioni e dall’adozione da parte delle imprese, oltre che dalla capacità del protocollo di espandersi oltre l’attuale combinazione Base-USDC.

Il progetto legato alla ristrutturazione interna

Armstrong ha collegato esplicitamente la strategia AiFi ai cambiamenti interni dell’azienda: dopo un taglio del 14% del personale avvenuto quest’anno durante una fase di mercato ribassista, il CEO ha definito la ristrutturazione un punto di svolta, sostenendo che Coinbase si stia riorganizzando in modo tempestivo e deliberato. Armstrong ha inoltre avvertito che, senza una normativa statunitense stabile e definitiva, parte delle attività dell’azienda potrebbero spostarsi all’estero, ponendo così la questione regolatoria al centro, accanto all’adozione dei prodotti e alla crescita dell’infrastruttura.

Disclaimer: Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria, fiscale o legale.
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