L’exchange di criptovalute BitMart ha comunicato l’avvio di un progressivo smantellamento della propria piattaforma di trading, a seguito di una revisione interna delle condizioni operative, del contesto di mercato e della strategia futura dell’azienda. La società ha invitato tutti gli utenti a mettersi in regola il prima possibile: verificare l’identità dell’account, chiudere le posizioni aperte, riscattare i prodotti finanziari sottoscritti e prelevare i propri fondi.
Il processo – afferma BitMart – si svolgerà in più fasi. A partire dal 26 luglio, BitMart inizierà a sospendere gradualmente le nuove registrazioni, i depositi in criptovalute e in valuta fiat, e l’apertura di nuovi ordini di trading. I conti futures passeranno inoltre alla modalità “solo riduzione”, che impedisce di aprire nuove posizioni, mentre anche il trading spot smetterà di accettare nuovi ordini. Servizi automatizzati come copy trading, grid trading e trading via API verranno chiusi gradualmente nello stesso periodo.
La scadenza successiva è fissata per il 26 agosto: da quel momento tutti i servizi di trading, spot, futures e altri, cesseranno definitivamente. Le eventuali posizioni futures ancora aperte potranno essere regolate secondo le relative procedure di liquidazione, per le quali l’exchange ha promesso ulteriori dettagli separati.
I prelievi restano comunque attivi
Nonostante lo stop al trading, BitMart ha assicurato che i servizi di prelievo resteranno disponibili per tutta la fase di transizione. L’azienda raccomanda comunque di completare la verifica dell’identità, annullare gli ordini pendenti e riscattare prodotti come Earn, staking e lending prima della scadenza di agosto. Viene inoltre suggerito di scaricare per tempo lo storico di saldi, depositi, prelievi e transazioni, oltre a controllare con attenzione indirizzi dei wallet di destinazione e reti blockchain prima di inviare fondi. Alcune richieste di prelievo potrebbero essere soggette a controlli aggiuntivi, tra cui verifica dell’identità, controlli di sicurezza dell’account, valutazioni sulla provenienza dei fondi e verifiche antiriciclaggio.
Chiusura definitiva a gennaio 2027
La piattaforma cesserà ufficialmente ogni operatività il 31 gennaio 2027. Dopo questa data, gli utenti manterranno comunque un accesso temporaneo per consultare i propri dati storici e presentare eventuali richieste di prelievo secondo le procedure previste.
Infine, BitMart ha messo in guardia gli utenti dai possibili tentativi di truffa durante questo periodo di transizione, ribadendo che non chiederà mai, tramite canali non ufficiali, password, chiavi private, frasi di recupero o pagamenti per velocizzare i prelievi.



