XRP si muove nella fascia tra $1,13 e $1,14, dopo aver toccato un massimo di due settimane vicino a $1,16. Il token è infatti riuscito a uscire da un canale ribassista di breve periodo, ma l’area intorno a $1,16 ha generato prese di profitto che hanno frenato momentaneamente la spinta rialzista. Con una capitalizzazione di mercato di circa 71,4 miliardi di dollari e volumi giornalieri intorno a 1,55 miliardi, XRP resta comunque molto lontano dal massimo storico di $3,84 registrato nel gennaio 2018.
Diversi analisti hanno commentato la rottura recente dichiarando che il superamento della resistenza a $1,13 apra la strada verso l’obiettivo successivo di $1,30. Altri hanno invece notato una divergenza rialzista sul grafico a 3 giorni, con il prezzo che forma minimi decrescenti mentre l’RSI mostra minimi crescenti, uno schema che spesso anticipa un possibile esaurimento della pressione ribassista, anche se non costituisce di per sé una conferma definitiva.
Il livello di $1,1866 viene indicato come prima resistenza chiave da superare con una chiusura giornaliera convincente, mentre il supporto immediato si trova intorno a $1,12 (media mobile esponenziale a 20 giorni). Una rottura al ribasso di questo livello potrebbe riportare il prezzo verso l’area $1,08–$1,10. L’RSI si attesta tra 55 e 58, sopra la soglia neutra ma non ancora in ipercomprato.
Le balene accumulano mentre il retail vende
Aggiungiamo in tal merito che i dati on-chain indicano che i grandi possessori (wallet con 100.000–100 milioni di XRP) abbiano aumentato le proprie posizioni del 2,8% nelle ultime cinque settimane, mentre i piccoli investitori hanno ridotto i loro saldi del 5,2% nello stesso periodo. Un comportamento divergente che suggerisce un possibile riposizionamento strategico da parte degli operatori più grandi, anche se non è possibile attribuire il recente rimbalzo di prezzo esclusivamente a questo fattore.
Sul fronte degli strumenti finanziari, gli ETF spot su XRP quotati negli Stati Uniti hanno continuato ad attrarre capitali, pari a circa 5,7 milioni di dollari di afflussi netti in un solo giorno, portando il totale cumulato a circa 1,5 miliardi di dollari.
Sul fronte dello sviluppo, XRP Ledger ha superato la soglia di 1 milione di transazioni effettuate autonomamente da agenti di intelligenza artificiale, con tempi di finalizzazione di 3-5 secondi e commissioni stabili. Secondo alcuni ingegneri coinvolti nello sviluppo, questo tipo di utilizzo potrebbe crescere significativamente nei prossimi anni. Nel complesso, il quadro tecnico resta cautamente costruttivo, ma la tenuta dei supporti chiave sarà decisiva per confermare il trend rialzista verso $1,30.



