La Lega Calcio Serie A ha chiuso un accordo pluriennale esclusivo con Polymarket per il mercato statunitense. La piattaforma blockchain di prediction market non può operare pienamente in Italia per assenza di licenza ADM.
L’accordo: Serie A è il terzo grande campionato
La notizia è stata riportata per prima dalla rivista Front Office Sports. La Serie A diventa il terzo grande campionato calcistico a siglare un accordo commerciale con Polymarket nel 2026, dopo la Major League Soccer e la LaLiga spagnola. I dati ufficiali del campionato saranno forniti tramite Genius Sports, già partner tecnico dell’intesa.
I termini economici non sono stati comunicati. L’accordo vale esclusivamente per gli Stati Uniti: Polymarket potrà usare loghi e marchi della Serie A sulla propria piattaforma e avrà accesso ai dati ufficiali delle partite. Nessuna attivazione è prevista per il mercato italiano.
Ari Borod, presidente dello sviluppo business sportivo di Polymarket, ha dichiarato a Front Office Sports: «Vogliamo investire pesantemente nel mercato statunitense. In futuro potrebbero esserci opportunità per accordi più ampi. Al momento siamo all’inizio della partnership.»
Michele Ciccarese, direttore marketing e commerciale della Lega Serie A, ha aggiunto: «Gli Stati Uniti rappresentano un mercato chiave per la crescita della Serie A.»
Come funziona Polymarket
Polymarket è una piattaforma di mercati predittivi basata su blockchain e smart contract. Gli utenti acquistano e vendono contratti «Yes» o «No» sull’esito di eventi futuri. Il prezzo oscilla tra $0 e $1 e rappresenta la probabilità implicita: un contratto a $0,70 indica il 70% di probabilità. Se l’evento si verifica, il contratto paga $1; altrimenti vale zero. Non esiste un banco centrale: tutto transita su protocollo decentralizzato, senza intermediari tradizionali.
I mercati coprono eventi politici, sportivi, macroeconomici e geopolitici, in formato binario o multi-esito.
Non è un bookmaker. Ma in Italia la distinzione conta poco: qualsiasi attività che consenta di puntare denaro su eventi futuri rientra nella disciplina del gioco pubblico e richiede una concessione ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli). Polymarket non ne è titolare. Risultato: la piattaforma è tecnicamente accessibile, ma le funzionalità di trading risultano limitate o non disponibili per gli utenti italiani.
A nostro avviso, la partnership Serie A-Polymarket fotografa una tensione regolatoria destinata ad allargarsi. La Lazio aveva già stretto un accordo di sponsorizzazione di maglia con Polymarket nelle scorse settimane: due mosse dello stesso ecosistema, entrambe focalizzate su mercati esteri dove la piattaforma opera liberamente. In Italia, con il framework OAM per i VASP e MiCA appena entrato a regime, la zona grigia dei prediction market su blockchain non ha ancora una risposta normativa chiara da parte di ADM né di Consob.
Restrizioni simili in altri paesi
L’impossibilità di operare pienamente in Italia non è un caso isolato. Restrizioni analoghe sono attive anche in Francia, Svizzera e Australia, secondo quanto riportato da Calcio e Finanza. La natura ibrida di Polymarket, a metà tra trading finanziario e scommessa sportiva, crea frizioni regolatorie ovunque i due perimetri normativi non siano allineati.
Nessun accordo commerciale tra Polymarket e il mercato italiano è stato annunciato. La partnership Serie A riguarda esclusivamente gli Stati Uniti. L’accesso alla piattaforma in Italia resta limitato per assenza di licenza ADM.


