EUR/USD previsioni, la BCE torna aggressiva

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Articolo scritto e verificato da
Umberto Gelmini
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Fondatore e giornalista
Umberto Gelmini è un Crypto researcher e analista di mercato nato nel 1999, fondatore e autore principale di CryptoNews.it, portale Italiano dedicato all'informazione e all'analisi del...
EUR/USD previsioni con BCE più aggressiva sui tassi

L’euro guadagna terreno contro il dollaro USA mentre il mercato aumenta le probabilità di una politica monetaria più aggressiva da parte della BCE. Il cambio EUR/USD appare pronto a un possibile breakout dopo settimane in un range laterale.

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Perché la BCE sostiene l’euro

Il fattore principale dietro la resilienza recente dell’euro è la crescente convinzione del mercato che la Banca Centrale Europea manterrà una politica monetaria più restrittiva rispetto alle attese precedenti. Diversi membri del board della BCE hanno segnalato la disponibilità a continuare ad alzare i tassi per contrastare un’inflazione ancora persistente nell’eurozona, anche mentre la crescita economica della regione mostra segnali di rallentamento.

Il contrasto con la Federal Reserve è netto. L’istituto statunitense viene ampiamente considerato propenso a una pausa nel proprio ciclo di rialzi, creando una divergenza di policy che favorisce l’euro rispetto al dollaro.

Secondo il pricing dei mercati monetari, la probabilità di un rialzo dei tassi di 25 punti base al prossimo meeting BCE è salita in modo marcato nell’ultima settimana. Questa revisione è stata alimentata da dati sull’inflazione più forti delle attese in economie chiave dell’eurozona, in particolare Germania e Francia, dove le pressioni sui prezzi restano persistenti. Di conseguenza, il differenziale di rendimento tra i titoli di Stato tedeschi e statunitensi si è ridotto, rendendo gli asset denominati in euro più attraenti per gli investitori.

I livelli tecnici da monitorare

Da un punto di vista tecnico, EUR/USD ha costruito una base sopra il livello di supporto di 1,0800, con la coppia che ora tenta di rompere al rialzo la propria media mobile a 200 giorni. Un movimento sostenuto sopra questo indicatore chiave potrebbe aprire la strada a un test del livello psicologico di 1,1000, che ha agito da resistenza nei mesi recenti.

Sul lato opposto, l’area di 1,0700 resta una zona di supporto critica. Una rottura sotto quella soglia potrebbe segnalare un’inversione ribassista. I trader osservano inoltre il Relative Strength Index, che oscilla intorno al livello 50, indicando un momentum neutrale, sebbene una rottura netta sopra 60 suggerirebbe un consolidamento del momentum rialzista.

L’azione di prezzo recente indica che il mercato si sta posizionando per un possibile breakout al rialzo, con la coppia che ha formato una serie di minimi crescenti da inizio marzo.

Questa dinamica tra euro e dollaro riguarda direttamente anche il mercato retail italiano, dove molti investitori seguono i cambi valutari come riferimento indiretto per la propria esposizione in asset denominati in dollari, incluse le criptovalute. Chi segue il mercato italiano sa che un euro più forte tende a rendere gli acquisti di Bitcoin ed altri asset quotati in dollari relativamente meno onerosi. Non è un dettaglio secondario: significa che la politica della BCE, seppur lontana dal mondo crypto, si riflette comunque sul potere d’acquisto di chi opera dall’Italia.

Cosa aspettarsi nei prossimi giorni

Il prossimo test importante per la coppia sarà la pubblicazione dei dati flash sul CPI dell’eurozona relativi a maggio, attesi nei prossimi giorni. Una lettura calda potrebbe consolidare le aspettative di un ulteriore inasprimento della BCE e spingere la coppia più in alto.

Anche i verbali dell’ultimo meeting della Federal Reserve, previsti questa settimana, potrebbero fornire ulteriore chiarezza sull’outlook dei tassi USA. Se i verbali rivelassero un tono più accomodante, questo peserebbe probabilmente sul dollaro e fornirebbe ulteriore supporto a EUR/USD. Al contrario, eventuali sorprese nei dati potrebbero portare a un aumento della volatilità.

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Umberto Gelmini è un Crypto researcher e analista di mercato nato nel 1999, fondatore e autore principale di CryptoNews.it, portale Italiano dedicato all'informazione e all'analisi del settore delle criptovalute.Da anni segue in prima persona l'evoluzione dei mercati digitali, con una specializzazione in analisi on-chain, ecosistemi DeFi e tecnologia blockchain. La sua attività di ricerca lo ha portato a monitorare quotidianamente trend di mercato, sviluppi normativi e innovazioni nel panorama crypto globale, con l'obiettivo di tradurre informazioni complesse in contenuti chiari, verificati e utili per il pubblico Italiano.Appassionato di intelligenza artificiale applicata alla finanza decentralizzata e di sviluppo web, integra competenze tecniche e analitiche nella produzione dei contenuti pubblicati su CryptoNews.it.