Federico Freni alla guida Consob: stablecoin e tokenizzazione nel mirino

foto copertina autore cryptonews Umberto
Articolo scritto e verificato da
Umberto Gelmini
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Fondatore e giornalista
Umberto Gelmini è un Crypto researcher e analista di mercato nato nel 1999, fondatore e autore principale di CryptoNews.it, portale Italiano dedicato all'informazione e all'analisi del...
Federico Freni passa alla guida della consob

Federico Freni si avvia a diventare il nuovo presidente di Consob, l’authority di vigilanza sui mercati italiani. Il deputato ha dichiarazioni pubbliche a favore di stablecoin, Bitcoin e tokenizzazione del debito sovrano.

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Chi è Federico Freni e perché la nomina conta

Il nome di Federico Freni torna al centro della scena istituzionale italiana. Secondo quanto riportato da fonti vicine ai corridoi di Consob, l’accordo politico per la sua presidenza sarebbe stato raggiunto – dopo che una prima candidatura era tramontata per l’opposizione di Forza Italia nel post-Savona.

La nomina non è ancora ufficiale. Ma il profilo del futuro presidente è già abbastanza delineato da far discutere.


Le posizioni pubbliche su Bitcoin e crypto

Le dichiarazioni di Freni sul comparto crypto non sono recenti né casuali. Nel novembre 2024, l’onorevole ha pubblicato un editoriale in cui descriveva le cripto-attività in termini netti: «Le cripto-attività sono, dunque, humus fertile per il nostro sistema produttivo. Generano crescita e opportunità di lavoro», ha scritto Freni, citando il modello svizzero come riferimento virtuoso.

Un cambio di passo visibile rispetto all’era del predecessore Paolo Savona, che aveva definito Bitcoin una “piramide di bit”.

Freni ha anche festeggiato pubblicamente, nel corso del 2024, quando il parlamento ha bloccato l’aumento dell’aliquota sulle plusvalenze crypto al 42% – un esito che avrebbe penalizzato in modo significativo i detentori italiani di asset digitali.


Stablecoin e tokenizzazione del debito: le proposte concrete

Le posizioni di Freni vanno oltre la semplice apertura di principio. Ha espresso sostegno esplicito alla stablecoin Eur-bank sviluppata da Bancomat, commentando: «Il lancio di Eur-bank – una stablecoin ancorata all’euro – da parte di Bancomat, va salutato con grande favore: il carattere fortemente innovativo del progetto garantirà nuovi servizi», ha dichiarato Freni stando alle sue dichiarazioni pubbliche.

Ancora più ambiziosa la proposta che riguarda il debito pubblico italiano. In un intervento citato dalla fonte, Freni ha prospettato uno scenario preciso: «E se la chiave di volta fosse una stablecoin di sistema, che metta insieme operatori nazionali […] E che magari possa ambire in prospettiva a farsi interprete di una progressiva tokenizzazione del debito».

Un’ipotesi concreta: il debito pubblico italiano, per dimensioni e liquidità, sarebbe teoricamente in grado di alimentare anche i protocolli DeFi più attivi sul mercato globale.


I limiti strutturali di una presidenza “crypto-friendly”

La nomina di Freni non cambia automaticamente l’orientamento dell’authority. All’interno di Consob, stando a quanto riportato, operano ancora figure che «non hanno mai fatto mistero della loro ostilità a tutto ciò che viaggia su blockchain». Il peso delle commissioni interne e degli equilibri tecnico-burocratici peserà quanto – se non più – della postura del presidente.

La differenza tra dichiarazioni da pre-presidente e decisioni da presidente è una distanza che solo i fatti potranno colmare.


Quello che colpisce, guardando questa vicenda dall’Italia, è la velocità con cui la conversazione istituzionale si è spostata. Fino a poco fa Consob era percepita dal settore crypto italiano come un muro. Freni – con le sue posizioni su Bancomat, sulla tokenizzazione sovrana, sul 42% – porta un linguaggio diverso. La domanda che ci poniamo è: basterà la presidenza a tradurre quelle parole in orientamenti regolatori concreti, considerando che MiCA è già in vigore e l’OAM è operativo? Chi conosce Young Platform o Conio sa che le aspettative sul fronte istituzionale sono alte – e la pazienza non illimitata.


Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria.


Stando alle fonti, l’accordo per la nomina di Federico Freni alla presidenza di Consob sarebbe definito, salvo imprevisti. La conferma ufficiale e il successivo insediamento determineranno se le posizioni espresse in sede pubblica si tradurranno in indirizzi operativi dell’authority.

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Umberto Gelmini è un Crypto researcher e analista di mercato nato nel 1999, fondatore e autore principale di CryptoNews.it, portale Italiano dedicato all'informazione e all'analisi del settore delle criptovalute. Da anni segue in prima persona l'evoluzione dei mercati digitali, con una specializzazione in analisi on-chain, ecosistemi DeFi e tecnologia blockchain. La sua attività di ricerca lo ha portato a monitorare quotidianamente trend di mercato, sviluppi normativi e innovazioni nel panorama crypto globale, con l'obiettivo di tradurre informazioni complesse in contenuti chiari, verificati e utili per il pubblico Italiano. Appassionato di intelligenza artificiale applicata alla finanza decentralizzata e di sviluppo web, integra competenze tecniche e analitiche nella produzione dei contenuti pubblicati su CryptoNews.it.