Dogecoin sta attraversando una fase di consolidamento intorno ai 7 centesimi di dollaro, ma secondo alcuni analisti la configurazione tecnica attuale ricorderebbe da vicino quella che nel 2022 anticipò un rally del 145% in un solo mese. La moneta, che vanta oggi una capitalizzazione di circa 10,87 miliardi di dollari, si muove in un intervallo compresso tra 0,0695 e 0,0705 dollari, dopo aver toccato un massimo intraday vicino a 0,07046 dollari.
Il primo elemento di interesse riguarda un indicatore tecnico di lungo periodo, il TD Sequential, che sul grafico mensile avrebbe generato un segnale di acquisto accompagnato da una candela “inverted hammer”, la stessa combinazione osservata nell’agosto 2022, quando a uno schema simile seguì una candela doji e, poco dopo, un rialzo del 145% nel giro di un mese. Al momento, sul grafico mensile di Dogecoin starebbe formandosi una candela doji analoga a quella dell’epoca, per un dettaglio che gli osservatori più tecnici stanno evidentemente seguendo con attenzione.
Le balene intanto continuano ad accumulare
Un altro fattore di riferimento riguarda il comportamento dei grandi detentori, le balene a cui abbiamo dedicato una sezione nella quale è possibile controllare in tempo reale le operazioni delle whale. Secondo i dati riportati da Martinez, nell’ultima settimana i grandi indirizzi avrebbero accumulato oltre 430 milioni di DOGE, un movimento che si sarebbe sviluppato proprio mentre si formava il pattern tecnico descritto sopra.
Un aumento della domanda da parte dei portafogli più grandi viene spesso interpretato come un segnale di fiducia nel medio periodo, anche se da solo non garantisce alcun esito specifico.
La resistenza chiave a 0,0813 dollari
C’è poi un altro motivo di fiducia sull’evoluzione di DOGE, e riguarda un livello di resistenza individuato attraverso l’analisi della distribuzione dei prezzi realizzati onchain (URPD): a 0,0813 dollari sarebbero transitati oltre 30 miliardi di DOGE nel passato, rendendo quella soglia un’area di potenziale congestione. Solo una chiusura stabile sopra questo livello aprirebbe la strada verso la resistenza successiva, individuata attorno a 0,177 dollari.
Sul fronte dei derivati, i dati di CoinGlass mostrano liquidazioni complessive per circa 187.810 dollari nelle ultime 24 ore, con le posizioni short colpite in misura maggiore rispetto alle long. Nelle ore più recenti, tuttavia, la tendenza si è invertita, con le liquidazioni concentrate quasi esclusivamente sulle posizioni long. Nonostante ciò, il posizionamento complessivo resta sbilanciato verso i long: su Binance il rapporto long-short per DOGE/USDT si attesta a 3,08, mentre su OKX sale fino a 5,47.


