World Liberty Financial ottiene charter OCC condizionato

autore cryptonews nicola russo
Articolo scritto e verificato da
Nicola Russo
autore cryptonews nicola russo
Articolo scritto e verificato daNicola Russo
Giornalista
Laureato in Economia con una specializzazione in Financial Forensics and Fraud Investigation. Nel mio percorso professionale mi sono concentrato sull’analisi dei mercati finanziari digitali, sviluppando competenze...
World Liberty Financial ottiene approvazione OCC condizionata per trust bank

L’OCC ha concesso l’approvazione condizionata preliminare a World Liberty Trust Company per operare come national trust bank. La società, legata alla famiglia Trump, potrà emettere direttamente la stablecoin USD1 e gestire le riserve in regime di vigilanza federale.

Aggiungi CryptoNews.it come fonte preferita su Google

Cosa prevede l’approvazione condizionata

Il 14 agosto 2026, l’Office of the Comptroller of the Currency ha pubblicato una lettera che concede l’approvazione preliminare alla richiesta di charter presentata a gennaio. World Liberty Trust Company, con sede a Bay Harbor Islands, Florida, è al 38% di proprietà di un’entità affiliata a Donald Trump e ai suoi familiari, secondo quanto indicato sul sito della società.

Il charter, se approvato definitivamente, permetterà a World Liberty di emettere, riscattare e custodire direttamente la stablecoin USD1, attualmente gestita tramite BitGo come issuer e custode esclusivo. La trust bank potrà inoltre detenere e gestire asset per conto dei clienti e regolare pagamenti in modo più rapido.

L’approvazione è preliminare e soggetta a condizioni. World Liberty Trust deve mantenere almeno 20 milioni di dollari in capitale Tier 1, di cui almeno 10 milioni in asset liquidi idonei. La banca deve inoltre garantire 180 giorni di spese operative, nominare un responsabile audit interno qualificato e informare l’OCC di eventuali modifiche sostanziali al business plan.

documento ufficiale occ approvazione wlfi

Le limitazioni e le condizioni operative

Il charter national trust bank non autorizza attività bancarie tradizionali. World Liberty Trust non potrà accettare depositi assicurati né gestire i token WLFI. La società non ha attualmente intenzione di richiedere un conto master presso la Federal Reserve, che comporterebbe una supervisione più stringente.

L’OCC ha specificato che l’approvazione finale e l’autorizzazione a iniziare le operazioni non saranno concesse finché non saranno soddisfatti tutti i requisiti pre-apertura. La banca dovrà inoltre superare un esame OCC prima di poter operare. Le operazioni dovranno limitarsi a quelle di trust company e attività correlate, come specificato nel business plan.

Le implicazioni per il settore stablecoin

World Liberty Financial ha lanciato la stablecoin USD1 nell’anno precedente, con una capitalizzazione di mercato attuale di circa 4 miliardi di dollari. Il charter permetterà alla società di portare l’emissione e la custodia delle riserve sotto la vigilanza federale OCC, anziché affidarsi a un custode esterno.

Mentre la normativa MiCA ha definito in anticipo requisiti chiari per gli emittenti di token, negli Stati Uniti il percorso di regolamentazione si costruisce caso per caso attraverso charter bancari e approvazioni condizionate. Chi segue il mercato italiano sa che la fiducia si costruisce con la trasparenza, non con i legami politici: un charter OCC non elimina il dovere di dimostrare solvibilità e integrità operativa ogni giorno.

A nostro avviso, il caso World Liberty solleva interrogativi che vanno oltre il singolo progetto. Quando un’entità legata a figure politiche di primo piano ottiene un charter bancario, il mercato osserva con attenzione. La vigilanza OCC dovrà dimostrare che l’approvazione si basa su criteri tecnici e non su pressioni esterne. In finanza, come nella vita, il sospetto non fa cassa.

Disclaimer: Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria, fiscale o legale. Per maggiori dettagli sulla nostra policy editoriale, leggi il disclaimer completo.
Condividi
autore cryptonews nicola russo
Articolo scritto e verificato daNicola Russo
Giornalista
Seguimi
Laureato in Economia con una specializzazione in Financial Forensics and Fraud Investigation. Nel mio percorso professionale mi sono concentrato sull’analisi dei mercati finanziari digitali, sviluppando competenze nella ricerca, nell’analisi e nell’interpretazione dell’ecosistema delle criptovalute. Mi occupo di crypto research e analisi finanziaria applicata agli asset digitali, con particolare attenzione ai trend di mercato, alla tokenomics, ai protocolli blockchain e alle dinamiche che guidano l’innovazione nel settore. Sono appassionato di DeFi, Web3 e delle tecnologie decentralizzate, ambiti che seguo costantemente attraverso attività di ricerca, studio e approfondimento.