L’accordo tra Chelsea FC e Circle, che colloca il marchio della stablecoin USDC sulle maglie della squadra, ha sollevato dubbi a Hong Kong. Alcuni tifosi temono che indossare o vendere la divisa possa rientrare nelle norme locali sulle stablecoin non autorizzate.
La partnership Chelsea-Circle e i timori dei tifosi
La partnership tra Chelsea e Circle è stata conclusa il mese scorso. Il marchio USDC appare in posizione centrale sulla nuova maglia del club londinese, dando alla stablecoin una visibilità inedita nel calcio della Premier League.
A Hong Kong, tuttavia, la scelta ha generato incertezza. USDC non risulta una stablecoin regolamentata nel Regno Unito e Circle non figura tra gli emittenti autorizzati a Hong Kong. Circle UK Trading è sottoposta alla vigilanza della Financial Conduct Authority britannica, organismo che ha una storia di cooperazione con la Securities and Futures Commission locale.
Il problema nasce dal possibile rapporto tra la maglia e l’ordinanza sulle stablecoin di Hong Kong. La norma vieta la promozione attiva di attività legate a stablecoin non autorizzate e l’offerta di specifiche stablecoin senza il necessario status regolamentare.
Danny, tifoso del Chelsea che ha chiesto di non usare il proprio vero nome, ha dichiarato che non comprerà la nuova divisa finché la situazione non sarà chiarita. “Se la indosso, chi farà rispettare la legge? La polizia mi arresterà?”, ha chiesto.
Cosa stabilisce la norma sulle stablecoin
La Hong Kong Stablecoin Ordinance è entrata in vigore nell’agosto 2025. La disciplina contempla sanzioni fino a 50.000 dollari di Hong Kong, equivalenti a quasi 6.400 dollari, e fino a sei mesi di reclusione per la pubblicità di stablecoin prive di autorizzazione.
Al momento, Hong Kong ha autorizzato due emittenti: Anchorpoint Financial Limited e HSBC. USDC non rientra tra le stablecoin emesse da tali soggetti, secondo le informazioni riportate.
Anche i distributori di abbigliamento sportivo nutrono dubbi. Hammer Chung, proprietario di un negozio specializzato, ha chiesto se vendere una maglia con il brand USDC possa essere considerato promozione. Ha paragonato il caso alle divise che riportano loghi di siti di gioco d’azzardo illegali.
La Hong Kong Monetary Authority ha spiegato che la norma proibisce il “marketing attivo” di attività legate a stablecoin non autorizzate. La valutazione di un eventuale reato, ha aggiunto l’autorità, dipende dalle circostanze specifiche.
L’interpretazione sul caso della maglia USDC
Tanna Chong, responsabile delle politiche pubbliche di VerifyVASP e tra i soggetti che hanno contribuito alla stesura dell’ordinanza, ritiene che un tifoso non dovrebbe avere problemi semplicemente indossando la maglia, poiché non opera come fornitore di servizi.
La situazione potrebbe cambiare, ha precisato Chong, se un dipendente Circle indossasse la divisa su istruzione dell’azienda e con l’obiettivo di raggiungere il pubblico di Hong Kong. In quel caso, bisognerebbe dimostrare sia l’incarico sia l’intento promozionale.

