Il token GOLD, promosso dall’account X di Real Trump Coins seguito da Donald Trump, è crollato del 99% poche ore dopo il lancio. 15 wallet legati al team hanno venduto 224,5 milioni di token per 330.000 dollari. La capitalizzazione è scesa da 50 milioni a 500.000 dollari.
Cosa è successo al token GOLD
L’account X di Real Trump Coins, seguito dall’account ufficiale di Donald Trump, ha annunciato il lancio del token GOLD su blockchain Solana sabato mattina. Il post indirizzava gli utenti al sito RealTrumpCoins.com per acquistare il token.
Lookonchain ha segnalato subito dopo che il developer deteneva 600 milioni di GOLD, mentre 15 wallet appena creati avevano speso 18.657 dollari per acquisire altri 224,5 milioni di token. Il team controllava così l’82,45% della supply totale.
Pochi minuti dopo, Lookonchain ha riferito che i 15 wallet avevano venduto tutti i 224,5 milioni di GOLD per 3.178 Solana (SOL), pari a circa 330.000 dollari. Il profitto stimato è di 312.000 dollari, circa 17 volte l’investimento iniziale. Il valore di GOLD è crollato del 99%.
Il contesto: Trump e le venture crypto
Donald Trump ha promosso RealTrumpCoins.com nel settembre 2024, presentandolo come il sito esclusivo per acquistare le sue medaglie d’argento. Il sito dichiara che i prodotti non sono fabbricati, distribuiti o venduti dalla Trump Organization.
La promozione del token GOLD e la successiva cancellazione dei post su X hanno alimentato speculazioni sulla compromissione degli account e del sito. Alcune fonti non verificate hanno collegato l’episodio a hacker iraniani.
L’episodio si inserisce nel dibattito sulle venture crypto legate a Trump, tra cui il memecoin Official Trump (TRUMP) e World Liberty Financial. Trump ha chiesto al Congresso, il 19 agosto, di approvare una «versione equa» del CLARITY Act per regolamentare gli asset crypto.
Gli osservatori monitorano se il team dietro GOLD risponderà alle accuse di rug pull e se gli account compromessi verranno ripristinati. La Casa Bianca non ha commentato l’episodio.


