Il WMF – We Make Future torna a BolognaFiere dal 24 al 26 giugno 2026 per la sua 13ª edizione. La fiera internazionale certificata su AI, tech e digitale è sostenuta dal MIMIT e dal MAECI come piattaforma strategica per il Made in Italy.
Cos’è il WMF e perché conta
Il WMF è la principale fiera internazionale italiana dedicata all’intelligenza artificiale, alla tecnologia e all’innovazione digitale. Ideato da Cosmano Lombardo, fondatore e CEO di Search On Media Group, nasce nel 2007 come festival formativo e si è evoluto in una manifestazione fieristica B2B riconosciuta a livello internazionale.
L’edizione 2025 ha registrato 73.000 presenze da 90 Paesi, oltre 700 espositori, 1.000 speaker internazionali e 2.800 incontri B2B. Il network di startup e investitori coinvolti ha espresso un portafoglio complessivo di 1.500 miliardi di euro, con 304 miliardi di AUM e oltre 72,8 miliardi di dollari in operazioni finanziate. Numeri che rendono il WMF una piattaforma di business, non soltanto di cultura tech.
AI, crypto e blockchain: i temi del 2026
L’edizione 2026 si articola su 14 settori industriali, tra cui intelligenza artificiale, cybersecurity, deep-tech, fintech e space economy quest’ultimo sviluppato in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Le blockchain technologies e il mondo crypto figurano nel programma come componenti del più ampio filone fintech e innovazione finanziaria digitale.
Tra i nomi già confermati spiccano OpenAI, NVIDIA, Anthropic, Google, Dell Technologies e Intel, insieme a venture capital internazionali come Alchemist Accelerator e Sansar Ventures. Sul fronte accademico, partecipano Alberto Sangiovanni Vincentelli dell’Università di Berkeley e Nestor Maslej di Stanford HAI. E poi Cecilia Sala ed Enrico Mentana, a completare un programma che… mischia business, scienza e giornalismo in modo decisamente insolito per una fiera italiana.
ICE accompagnerà 80 rappresentanti esteri da 24 Paesi per sessioni di business matching con le eccellenze del sistema produttivo italiano.
Noi di CryptoNews.it siamo orgogliosi di essere media supporter ufficiali di questa edizione. Per una testata che segue quotidianamente l’evoluzione dell’ecosistema crypto e blockchain in Italia, partecipare al WMF significa avere accesso diretto ai protagonisti globali dell’innovazione finanziaria digitale. Un’occasione che seguiremo con attenzione nelle prossime ore, portando ai nostri lettori aggiornamenti in tempo reale direttamente da BolognaFiere.

Bologna capitale dell’innovazione italiana
Il Sindaco di Bologna Matteo Lepore ha definito la città «il settimo hub europeo del supercalcolo», con oltre 2 miliardi di euro investiti nel Tecnopolo grazie a Unione Europea, Governo e Regione Emilia-Romagna. Il Supercomputer Leonardo di CINECA, ospitato proprio nel Tecnopolo bolognese, rappresenta l’infrastruttura di riferimento per la ricerca AI avanzata in Italia.
La manifestazione si svolge con il patrocinio della Commissione Europea, della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Bologna, con il supporto di MAECI e ICE.
I prossimi sviluppi dell’evento
Il WMF 2026 apre i battenti il 24 giugno a BolognaFiere e si conclude il 26 giugno. A dicembre, il format sbarca in Arabia Saudita con Saudi Makes Future a Riyadh dal 14 al 16 dicembre 2026, nell’ambito della Saudi Vision 2030.



