Bitcoin ha superato quota $80.000 per la prima volta da fine gennaio 2026, segnando un massimo locale a $80.617 su Bitstamp. Analisti e trader tornano a puntare su target tra $88.000 e $95.000.
Breakout sopra $80.000: cosa è successo
Bitcoin ha chiuso la settimana con il massimo settimanale più alto da fine gennaio 2026. Secondo i dati di TradingView, il prezzo ha toccato $80.617 su Bitstamp, solo la seconda chiusura sopra la trend line a 21 settimane da ottobre 2025.
A catalizzare il movimento, anche i flussi sull’ETF spot USA: venerdì scorso hanno registrato $630 milioni di afflussi netti in un solo giorno.

Analisti: «Fino a $95K senza rompere il trend»
Il trader Michaël van de Poppe ha scritto su X: «Bitcoin looks primed for upwards momentum. Breakout above $79K opens the opportunities all the way towards $86-88K for coming period.» In un post successivo di domenica ha alzato il tiro: «We can easily run to $92-95K without any breakdown of the bear market trend.»
Van de Poppe ricollega l’obiettivo al reset degli indicatori on-chain avvenuto dopo la correzione di febbraio, quando BTC era sceso fino a $60.000, ribasso che ha definito «one of the strongest corrections in its existence».
Jurrien Timmer, director of global macro di Fidelity Investments, aveva già segnalato il rimbalzo dal minimo di $60.033 come possibile costruzione di una «large base in preparation for the next major up wave».
Chi segue il mercato italiano sa che la sensibilità ai movimenti di BTC tra gli investitori retail è cresciuta dal 2024, anche grazie all’accelerazione dell’applicazione del regolamento MiCA. Piattaforme cex hanno registrato picchi di volumi nelle fasi di rimbalzo di BTC. La ripresa sopra $80.000 arriva mentre l’OAM ha completato l’iscrizione obbligatoria per i VASP operanti in Italia, un segnale che il mercato istituzionale domestico diventa più strutturato.
Bear flag o inversione? I trader si dividono
Non tutti leggono la stessa mappa. Il trader Crypto Storm ha avvertito: «If it does lose this structure, a deeper move down in that 30–40% range wouldn’t be surprising.» Per lui, solo «a clean daily close back above 80K» costituisce il segnale rialzista definitivo.
Il trader BitBull prevede invece un completamento del bear flag con target a $60.000. Il trader Jeff Sun, al contrario, ha dichiarato di aver costruito posizioni via ETF «since early March» e definisce la struttura attuale «not a bear flag».
MVRV ratio ai massimi da gennaio
L’indicatore MVRV di Bitcoin segna circa 1,45, il livello più alto da inizio 2026, secondo i dati di CryptoQuant. Il contributor Arab Chain descrive il segnale come «a clear improvement in Bitcoin’s market valuation relative to its realized value». Il ratio aveva toccato un minimo vicino a 1,1 durante la discesa a $60.000.
Prossimi sviluppi: il 15 maggio Jerome Powell cede la presidenza della Federal Reserve a Kevin Warsh. I mercati, stando ai dati di CME Group FedWatch Tool, non prezzano più tagli ai tassi per il 2026, un fattore che potrebbe condizionare i risk asset nelle prossime settimane.
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