Il Government Pension Fund Global norvegese ha registrato un utile semestrale record di oltre 182 miliardi di dollari, pari a un rendimento del 9,4%. Per la prima volta, il fondo ha rivelato una quota in SpaceX del valore di 1,2 miliardi di dollari.
Il risultato semestrale record del fondo sovrano
Il fondo, gestito da Norges Bank Investment Management, ha pubblicato il rapporto del primo semestre mercoledì 12 agosto. Il risultato è trainato principalmente dalle azioni asiatiche del settore tecnologico, che hanno contribuito in modo decisivo al rendimento complessivo.
Il fondo, istituito negli anni ’90 per investire i ricavi derivanti dall’industria petrolifera e del gas norvegese, è attualmente valutato intorno a 2,34 trilioni di dollari. Detiene quote in oltre 7.000 aziende distribuite in più di 50 Paesi, con partecipazioni pari a circa l’1,5% di tutte le azioni quotate sui mercati pubblici globali.
«Il risultato è trainato dai buoni rendimenti del mercato azionario, in particolare dei titoli tecnologici asiatici.», ha dichiarato Nicolai Tangen, CEO di NBIM, in una nota ufficiale diffusa mercoledì.
La quota in SpaceX e le altre partecipazioni principali
La rivelazione più rilevante del rapporto riguarda l’esposizione a SpaceX, la società aerospaziale di Elon Musk. Il fondo ha reso noto di detenere una quota dello 0,05%, valutata oltre 1,2 miliardi di dollari, segnando la prima disclosure pubblica su questa partecipazione.
La quota in SpaceX, pur rilevante per il suo simbolismo, resta inferiore rispetto alle partecipazioni principali del fondo. NBIM detiene infatti l’1,3% di Nvidia, per un valore di 61,8 miliardi di dollari, e l’1,2% di Apple, pari a 52,7 miliardi di dollari al 30 giugno.
Circa il 40% del portafoglio complessivo di NBIM è composto da azioni statunitensi. Le posizioni più rilevanti, oltre a Nvidia e Apple, includono Microsoft.
Le azioni rappresentano oltre due terzi del portafoglio totale, con il fondo che investe anche in obbligazioni, immobiliare e infrastrutture per le energie rinnovabili.
A nostro avviso, la disclosure su SpaceX racconta qualcosa di utile anche per chi segue i mercati dall’Italia. Quando il più grande fondo sovrano al mondo decide di rendere pubblica una partecipazione in una società privata come SpaceX, il segnale non è solo finanziario ma istituzionale. Chi guarda il lungo periodo sa che le scelte di NBIM tendono a riflettere analisi strutturate, non impulsi. In borsa come nella vita, chi naviga col vento giusto non si vanta: raccoglie.



