CLARITY Act, Anthony Scaramucci chiede un voto bipartisan

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Umberto Gelmini
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Umberto Gelmini è un Crypto researcher e analista di mercato nato nel 1999, fondatore e autore principale di CryptoNews.it, portale Italiano dedicato all'informazione e all'analisi del...
Anthony Scaramucci chiede un voto bipartisan per il clarity act

Anthony Scaramucci invita il Congresso USA ad approvare il CLARITY Act, sostenendo che il testo può sostituire l’incertezza normativa sulle cripto-attività con regole più chiare, tutele per i consumatori e un quadro per l’innovazione.

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Scaramucci: il CLARITY Act non va bloccato

Per Anthony Scaramucci, fondatore e managing partner di SkyBridge Capital, il CLARITY Act è una delle principali proposte legislative finanziarie valutate dal Congresso negli ultimi anni. Il provvedimento, secondo la sua analisi, mira a definire regole per un’industria rimasta a lungo in una condizione di incertezza regolatoria.

«I mercati prosperano con le regole», scrive Scaramucci. «Gli imprenditori costruiscono e le istituzioni investono quando conoscono le regole». Il suo ragionamento è che un impianto normativo chiaro possa offrire maggiori protezioni agli investitori e favorire lo sviluppo di infrastrutture finanziarie on-chain negli Stati Uniti.

Il nodo delle norme etiche

Scaramucci riconosce che le preoccupazioni sulle norme etiche siano fondate. L’ex direttore della comunicazione della Casa Bianca ha affermato di non ritenere opportuno che eletti e familiari emettano criptovalute, promuovano meme coin o traggano profitto, anche solo in apparenza, dall’incarico pubblico.

Secondo Scaramucci, nel corso dei negoziati i repubblicani e la Casa Bianca hanno accettato disposizioni etiche che solo pochi mesi prima sarebbero state difficili da immaginare. Per il manager, i democratici hanno fatto bene a sollevare il tema e il confronto avrebbe rafforzato il testo.

Il punto, però, è un altro. Scaramucci ritiene che la riforma generale delle norme etiche federali non debba diventare una condizione per l’approvazione della legge sulla struttura del mercato crypto. «Non lasciate in ostaggio il futuro finanziario e tecnologico dell’America», avverte, mentre si cerca di risolvere ogni questione etica attraverso un solo disegno di legge.

A nostro avviso, il dibattito statunitense merita attenzione anche dall’Italia. Il regolamento MiCA ha già fissato un quadro europeo per il settore delle cripto-attività, mentre Washington discute ancora l’assetto delle competenze e delle regole. La certezza normativa non elimina i rischi, ma permette a imprese e investitori di muoversi con maggiore consapevolezza. Come recita il proverbio, una casa solida si costruisce dalle fondamenta.

Regole chiare e competitività americana

Per Scaramucci, i ritardi del Congresso possono spingere capitale, competenze e imprese a scegliere mercati al di fuori degli Stati Uniti. Il manager sostiene che l’obiettivo non sia soltanto regolare le cripto-attività, ma decidere se gli USA intendano guidare lo sviluppo della finanza digitale.

La proposta non è perfetta, riconosce Scaramucci. Ma, nella sua lettura, rappresenta un compromesso bipartisan in grado di passare dall’incertezza a regole più definite, senza attendere che ogni questione politica venga risolta nello stesso testo.

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Umberto Gelmini è un Crypto researcher e analista di mercato nato nel 1999, fondatore e autore principale di CryptoNews.it, portale Italiano dedicato all'informazione e all'analisi del settore delle criptovalute.Da anni segue in prima persona l'evoluzione dei mercati digitali, con una specializzazione in analisi on-chain, ecosistemi DeFi e tecnologia blockchain. La sua attività di ricerca lo ha portato a monitorare quotidianamente trend di mercato, sviluppi normativi e innovazioni nel panorama crypto globale, con l'obiettivo di tradurre informazioni complesse in contenuti chiari, verificati e utili per il pubblico Italiano.Appassionato di intelligenza artificiale applicata alla finanza decentralizzata e di sviluppo web, integra competenze tecniche e analitiche nella produzione dei contenuti pubblicati su CryptoNews.it.