Binance ha annunciato due interventi tecnici distinti su TRON e Zcash, con manutenzioni programmate che toccano depositi, prelievi e un imminente hard fork della rete ZEC previsto per fine luglio.
Come funziona la manutenzione su TRX
Il primo intervento riguarda la rete TRON (TRX). Secondo l’annuncio ufficiale pubblicato da Binance TH, l’exchange eseguirà una manutenzione del wallet TRX il 23 luglio 2026 alle 13:00 ora locale (UTC+7). Depositi e prelievi sulla rete saranno sospesi a partire dalle 12:55 dello stesso giorno e resteranno bloccati per circa un’ora, fino al completamento dei lavori. Binance ha chiarito che il trading del token non subirà interruzioni durante la manutenzione e che i prelievi verranno riattivati solo dopo aver verificato la stabilità della rete.
Cosa cambia con l’hard fork di Zcash
Il secondo intervento riguarda Zcash (ZEC) e ha una portata più ampia, perché legato a un aggiornamento strutturale della blockchain. Binance ha comunicato che sospenderà depositi e prelievi sulla rete Zcash a partire dal 28 luglio 2026 alle ore 15:00, in vista dell’hard fork previsto al blocco numero 3.428.143, atteso circa un’ora più tardi. L’exchange gestirà internamente tutti i passaggi tecnici necessari, precisando che il trading su Spot e sulle altre piattaforme supportate proseguirà senza interruzioni.
Per gli utenti che detengono ZEC non sono richieste azioni manuali: non serve trasferire i fondi né spostarli su altri wallet, poiché Binance applicherà in autonomia gli adeguamenti richiesti dall’hard fork. L’exchange ha anche specificato che non pubblicherà ulteriori comunicati sull’argomento e che i servizi verranno ripristinati automaticamente una volta accertata la stabilità della rete aggiornata, una prassi già seguita in passato per interventi simili su altre blockchain.
Perché Binance lascia attivo il trading
Le due manutenzioni, seppur distinte per protocollo e tempistiche, condividono la stessa logica operativa: Binance privilegia la continuità del trading anche a fronte di interruzioni temporanee sui movimenti on-chain, un approccio diventato standard per gli aggiornamenti di rete su larga scala.



