Kaspa (KAS): Cos'è, Come Funziona e Dove Comprare
| Nome | Kaspa |
| Ticker | $KAS |
| Lancio | 2021 |
| Tecnologia | BlockDAG / GHOSTDAG |
| Comprare | Come comprare Kaspa |
| Wallet consigliato | Kaspa Web Wallet |
Kaspa è una criptovaluta proof-of-work che sostituisce la struttura a catena lineare con un grafo aciclico orientato di blocchi, detto blockDAG. Il protocollo GHOSTDAG consente a più blocchi di coesistere e procedere in parallelo, raggiungendo attualmente 10 blocchi al secondo. Chi valuta progetti PoW alternativi a Bitcoin deve conoscere questa architettura.
Cos’è Kaspa e da dove viene
Kaspa è una criptovaluta proof-of-work open source, nata nel novembre 2021 come rete mainnet pubblica. Il progetto origina dalla ricerca accademica di Yonatan Sompolinsky, ricercatore dell’Università Ebraica di Gerusalemme, che nel 2013 pubblicò il paper fondativo sul protocollo PHANTOM, poi evoluto in GHOSTDAG.
Il problema che Kaspa cerca di risolvere è strutturale: nelle blockchain tradizionali come Bitcoin, solo un blocco per slot temporale viene accettato. Tutti gli altri blocchi prodotti nello stesso istante dai miner diventano “orfani”, ovvero vengono scartati. Questo meccanismo limita drasticamente la velocità senza aumentare la sicurezza.
Kaspa non è tecnicamente una blockchain. La rete gestisce un grafo di blocchi, non una sequenza lineare. Ogni blocco prodotto in parallelo viene incluso nel registro, non eliminato, e ordinato attraverso il consenso della rete.
La fornitura massima di KAS è fissata a 28,7 miliardi di monete. Il programma di emissione segue uno schema di dimezzamento annuale, con riduzioni mensili graduali, che mima la scarsità programmata di Bitcoin pur mantenendo una curva di distribuzione più graduale.

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Come funziona il blockDAG e GHOSTDAG
Il blockDAG di Kaspa produce blocchi in parallelo ogni secondo. Tutti contano, nessuno viene sprecato, perché il protocollo GHOSTDAG li incorpora nel grafo e li ordina in modo deterministico senza orfani.
Il protocollo GHOSTDAG spiegato
GHOSTDAG è l’acronimo di Greedy Heaviest Observed SubTree Directed Acyclic Graph. Sviluppato da Yonatan Sompolinsky, costruisce un ordinamento coerente tra blocchi concorrenti assegnando priorità ai sottografi più pesanti, ovvero quelli supportati da maggior potenza di calcolo cumulativa.
Il risultato pratico è notevole. La sicurezza del sistema resta ancorata agli stessi presupposti del proof-of-work cumulativo di Bitcoin: un attaccante deve controllare la maggioranza dell’hashrate per riscrivere la storia. Ma la velocità operativa aumenta drasticamente, perché il collo di bottiglia della struttura lineare viene rimosso.
Ogni blocco prodotto punta a più blocchi precedenti, non a uno solo. Il grafo che ne risulta è appunto il blockDAG: un reticolo orientato, senza cicli, dove ogni nodo è un blocco e ogni arco è un riferimento validato. Il visualizzatore in tempo reale dei blocchi di Kaspa rende questo ordinamento osservabile pubblicamente su wiki.kaspa.org.

Il throughput attuale
Dopo l’aggiornamento Crescendo del 2025, Kaspa elabora 10 blocchi al secondo. L’obiettivo dichiarato della roadmap è raggiungere 100 blocchi al secondo mantenendo la decentralizzazione.
⚠️ Nota redazionale: i dati di throughput sono soggetti ad aggiornamento con ogni nuovo upgrade di protocollo. Verifica la versione più recente su kaspa.org.
Kaspa vs Bitcoin e altre PoW
Confrontare Kaspa con Bitcoin aiuta a capire cosa cambia davvero nella pratica.
| Caratteristica | Bitcoin | Kaspa (post-Crescendo) |
|---|---|---|
| Struttura registro | Blockchain lineare | BlockDAG |
| Meccanismo consenso | Nakamoto PoW | GHOSTDAG PoW |
| Velocità blocchi | ~1 blocco ogni 10 minuti | 10 blocchi al secondo |
| Gestione blocchi paralleli | Scartati (orfani) | Inclusi e ordinati |
| Smart contract nativi | No | zkEVM su Layer 2 (2025) |
| Fornitura massima | 21 miliardi di BTC | 28,7 miliardi di KAS |
| Algoritmo mining | SHA-256 | kHeavyHash |
La differenza tecnica più profonda riguarda i blocchi orfani. Bitcoin ne genera sistematicamente ad ogni aumento della velocità di blocco: è una conseguenza inevitabile della struttura lineare. Kaspa risolve questo problema a livello di protocollo.
Rispetto a Litecoin o Bitcoin Cash, che accelerano il ritmo lineare senza modificare l’architettura, Kaspa adotta un approccio radicalmente diverso. Il trade-off è la complessità implementativa: il blockDAG è più difficile da capire, da auditare e da sviluppare rispetto a una catena classica.

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Vantaggi concreti e limiti reali
Il vantaggio più immediato di Kaspa è la velocità di conferma. Con 10 blocchi al secondo, le transazioni ottengono una prima conferma in pochi secondi, non in dieci minuti. Le commissioni restano basse perché la rete non satura mai un singolo slot per blocco.
La decentralizzazione del mining è un altro punto di forza documentato. L’algoritmo kHeavyHash, specifico per Kaspa, riduce il vantaggio degli ASIC rispetto alla GPU, almeno nelle fasi iniziali. Con l’arrivo di hardware specializzato, questo equilibrio si è però progressivamente spostato, come in ogni rete PoW matura.
Il limite più serio è l’ecosistema applicativo, fino al 2024 quasi assente. Kaspa nasce senza smart contract nativi sul layer 1. Questo la differenzia profondamente da Ethereum e da reti come Solana, che costruiscono applicazioni DeFi direttamente sulla catena base.
Il layer 2 zkEVM, lanciato nel 2025, introduce la compatibilità con i contratti intelligenti attraverso una soluzione a prova a conoscenza zero. Consente di eseguire contratti EVM-compatibili fuori dalla catena base, mantenendone la sicurezza. Ma l’ecosistema DeFi di Kaspa resta embrionale rispetto a Ethereum o BNB Chain: uno sviluppatore deve considerare questa mancanza di liquidità storica e di composabilità.
Un ulteriore rischio riguarda la concentrazione dell’hashrate. Come per ogni rete PoW, la progressiva diffusione di miner ASIC dedicati tende nel tempo a concentrare il potere di calcolo in pochi grandi pool. Il monitoraggio dell’hashrate distribution è consigliabile per chi valuta Kaspa come infrastruttura critica.
L’opinione della Redazione Cryptonews.it
Quello che colpisce, guardando Kaspa dall’Italia, è la distanza tra l’interesse tecnico del progetto e la sua penetrazione reale tra gli investitori retail italiani. Nelle community italiane crypto, Kaspa è ancora percepita come una “crypto da miner”. L’assenza di exchange italiani regolamentati che la listino direttamente sotto la supervisione OAM complica l’accesso per chi vuole operare in conformità con il registro operatori virtuali. La questione fiscale, poi, segue le stesse regole generali delle criptovalute secondo la Legge di Bilancio 2023: plusvalenze sopra 2.000 euro soggette ad imposta sostitutiva al 26%.
La situazione in Italia e in Europa
Kaspa non gode di uno status regolatorio specifico nell’Unione Europea. Rientra nella definizione generale di “crypto-asset” ai sensi del Regolamento MiCA (Markets in Crypto-Assets), entrato in vigore nella sua forma completa a dicembre 2024 per i token diversi dagli asset-referenced token e dagli e-money token.
Per gli operatori italiani, la compravendita di KAS tramite exchange registrati all’OAM (Organismo Agenti e Mediatori) è legalmente percorribile. L’OAM gestisce il registro dei Prestatori di Servizi relativi all’Utilizzo di Valuta Virtuale, obbligatorio per chi opera in Italia.
⚠️ Nota redazionale: la normativa MiCA e le disposizioni fiscali italiane sulle criptovalute sono in evoluzione. Verifica sempre l’aggiornamento normativo su consob.it e sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

La Consob ha ribadito più volte che i crypto-asset privi di utilità specifica e privi di diritti finanziari incorporati, come KAS, non costituiscono strumenti finanziari ai sensi del TUF. Restano dunque fuori dalla vigilanza diretta Consob, ma sottoposti alle norme antiriciclaggio e agli obblighi MiCA per i CASP (Crypto-Asset Service Provider).
Come acquistare e conservare KAS
KAS è disponibile sui principali exchange internazionali. Tra quelli con volumi significativi figurano Binance, KuCoin e Gate.io.
⚠️ Nota redazionale: la disponibilità di KAS sugli exchange è soggetta a modifiche. Verifica sempre la quotazione su CoinGecko o CoinMarketCap prima di operare.
Passi operativi essenziali:
- Registrati su un exchange registrato OAM o su un CASP autorizzato MiCA nella tua giurisdizione
- Completa il processo KYC con documento d’identità valido
- Acquista KAS tramite coppia EUR/KAS o USDT/KAS
- Trasferisci su wallet non-custodial per la conservazione a lungo termine
Per la conservazione, il wallet ufficiale è Kaspa Web Wallet, disponibile su wallet.kaspanet.io. Esiste anche integrazione con wallet hardware per la custodia a freddo tramite app di terze parti. Chi mina KAS utilizza wallet compatibili con il software di mining kHeavyHash.
I costi di transazione su Kaspa restano nel range dei millesimi di dollaro, rendendola tecnicamente adatta ai micropagamenti, anche se questa funzione non ha ancora applicazioni commerciali rilevanti.
Sviluppi documentati: roadmap 2025-2026
L’hardfork del 5 maggio 2026 ha introdotto funzionalità di covenant avanzate, asset nativi sul layer 1 e verifiche a conoscenza zero direttamente nel protocollo base. Rappresenta uno degli aggiornamenti tecnici più rilevanti dalla genesi della rete.
Il bridge a conoscenza zero tra il layer 1 di Kaspa e l’ecosistema layer 2, avviato a inizio 2026, consente il trasferimento sicuro di asset tra i due livelli. Permette agli ambienti di contratti intelligenti di operare fuori dalla catena base mantenendo la sicurezza del layer 1.
L’obiettivo dichiarato di raggiungere 100 blocchi al secondo resta nella roadmap pubblica. Non esiste ancora una data confermata per questo target: la progressione richiede ottimizzazioni del software di nodo e della propagazione di rete che sono ancora in sviluppo attivo.

Le informazioni contenute in questa pagina hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria, fiscale o legale.
