Ethereum Foundation vende altri 10.000 ETH a BitMine

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Articolo scritto e verificato da
Umberto Gelmini
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Fondatore e giornalista
Umberto Gelmini è un Crypto researcher e analista di mercato nato nel 1999, fondatore e autore principale di CryptoNews.it, portale Italiano dedicato all'informazione e all'analisi del...
Ethereum Foundation vende ETH BitMine OTC maggio 2026 Tom Lee

La Ethereum Foundation ha ceduto altri 10.000 ETH a BitMine il 2 maggio 2026 – terza operazione OTC in una settimana. Il totale venduto alla società di Tom Lee supera ora i 47 milioni di dollari.

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Tre operazioni in sette giorni

La cadenza è serrata. Per la terza settimana consecutiva, la Ethereum Foundation ha scaricato 10.000 ETH tramite vendita OTC diretta a BitMine, la società di gestione treasury guidata da Tom Lee. Il controvalore complessivo trasferito supera i 47 milioni di dollari – una cifra che, concentrata in così poco tempo, ha attirato critiche crescenti sulla governance della fondazione.

Il formato OTC – vendita diretta senza passare per un exchange – limita l’impatto immediato sul book degli ordini. Ma la pressione di vendita esiste comunque, ed ETH l’ha assorbita nelle ultime sedute.

Chi è BitMine e perché compra ETH

BitMine è una società quotata specializzata nell’accumulo di asset digitali come riserva di valore – un modello analogo a quello di Strategy con Bitcoin. Tom Lee, fondatore di Fundstrat e figura nota nel settore, guida la società. Secondo quanto riportato da Decrypt, la seconda tranche da sola valeva circa 23 milioni di dollari. Il pattern è chiaro: BitMine sta costruendo una posizione importante su ETH in modo sistematico, acquistando direttamente dalla fondazione che lo ha creato.

La Ethereum Foundation ha il diritto di vendere – ma tre operazioni in una settimana comunicano qualcosa al mercato, che lo voglia o no. L’investitore italiano ha visto il prezzo oscillare proprio in queste sedute. La fondazione non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche sui motivi delle vendite – un silenzio che alimenta interpretazioni, non le spegne.

Le critiche alla governance

La frequenza delle vendite ha generato malcontento nella community. Le critiche non riguardano la legalità dell’operazione – la Foundation ha piena facoltà di gestire le proprie riserve – ma la mancanza di trasparenza sui motivi e sulla tempistica. Tre cessioni OTC ravvicinate, senza comunicazione proattiva, sollevano interrogativi sulla strategia di lungo periodo della fondazione rispetto alle proprie riserve in ETH.

BitMine ha acquisito una posizione rilevante in ETH in meno di dieci giorni. Le prossime mosse della Ethereum Foundation – vendere ancora o fermarsi – saranno monitorate con attenzione dalla community globale.

Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria.

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Umberto Gelmini è un Crypto researcher e analista di mercato nato nel 1999, fondatore e autore principale di CryptoNews.it, portale Italiano dedicato all'informazione e all'analisi del settore delle criptovalute.Da anni segue in prima persona l'evoluzione dei mercati digitali, con una specializzazione in analisi on-chain, ecosistemi DeFi e tecnologia blockchain. La sua attività di ricerca lo ha portato a monitorare quotidianamente trend di mercato, sviluppi normativi e innovazioni nel panorama crypto globale, con l'obiettivo di tradurre informazioni complesse in contenuti chiari, verificati e utili per il pubblico Italiano.Appassionato di intelligenza artificiale applicata alla finanza decentralizzata e di sviluppo web, integra competenze tecniche e analitiche nella produzione dei contenuti pubblicati su CryptoNews.it.