Visa ha presentato un modello di credito on-chain che combina i dati di pagamento VisaNet con l’infrastruttura blockchain. L’iniziativa punta a finanziare il capitale circolante dei programmi di carte collegate a stablecoin, in un mercato che ha generato oltre 694 miliardi di dollari di prestiti dal 2020.
Visa collega VisaNet e prestiti on-chain
L’obiettivo dichiarato da Visa è ridurre una difficoltà concreta per le fintech che gestiscono carte legate alle stablecoin: reperire il capitale necessario per anticipare i regolamenti. Le aziende più giovani dispongono spesso di incassi futuri, ma non di una lunga storia creditizia o di un bilancio sufficiente per convincere i finanziatori tradizionali.
Il modello utilizza quindi i dati delle transazioni VisaNet come evidenza della performance commerciale. Con il consenso del cliente, queste informazioni possono essere unite ai dati on-chain e utilizzate per valutare il credito, gestire le garanzie e automatizzare il rimborso attraverso smart contract.
Chris Walker, amministratore delegato di Credit Coop, società che gestisce il modello iniziale con Visa, ha dichiarato che le imprese di pagamento possiedono garanzie importanti nei futuri crediti di regolamento. Il problema, finora, era dimostrarne l’affidabilità ai finanziatori in tempo reale.
Il pilota Credit Coop e i dati disponibili
Dal 2023, Credit Coop ha finanziato oltre 2,5 miliardi di dollari a fronte di crediti derivanti dai regolamenti, senza default registrati nelle linee partecipanti. L’infrastruttura ha gestito automaticamente più di 3.000 prestiti e oltre 9.000 rimborsi, creando una cronologia verificabile e consultabile sulla blockchain.
Gli smart contract regolano le fasi principali: finanziamento, gestione delle garanzie e rimborso. In questo modello, il dato di pagamento diventa una base informativa per valutare il rischio, mentre il codice esegue le condizioni concordate senza procedure manuali.
Visa afferma che le stablecoin non stanno cambiando solo il trasferimento di denaro, ma aprono anche una discussione sull’infrastruttura che sostiene i pagamenti. Il passaggio è rilevante perché il credito on-chain finora è rimasto in larga parte nell’ecosistema delle criptovalute, spesso legato alla collateralizzazione di posizioni di trading.
Il mercato delle carte stablecoin
La rete Visa ospita oltre 160 programmi di carte collegati a stablecoin. Il loro volume di pagamento è cresciuto di quasi il 200% su base annua, mentre i regolamenti in stablecoin hanno superato un ritmo annualizzato di 20 miliardi di dollari, più di quindici volte il livello dell’anno precedente.
Visa ha inoltre avviato la Visa Stablecoin Platform, un livello di integrazione rivolto a circa 15.000 istituzioni finanziarie e oltre 200 milioni di merchant. La piattaforma mira a inserire emissione e pagamenti in stablecoin nei flussi di regolamento esistenti.
Restano diversi dettagli da chiarire. Visa non ha indicato altri partner del credito, il prezzo delle linee di finanziamento né le blockchain che ospiteranno questi prestiti. Sono elementi essenziali per valutare la capacità del modello di andare oltre il progetto pilota.

