Scalable Capital, broker digitale tedesco fondato nel 2014, ha aperto oggi al pubblico la propria succursale bancaria in Italia, con un ufficio operativo a Milano dedicato ai risparmiatori italiani. La piattaforma opera con licenza bancaria piena rilasciata dalla Banca Centrale Europea e offrirà ai clienti italiani un Iban locale, conti deposito, azioni, ETF, derivati, piani di accumulo e — punto di particolare interesse per chi segue il settore — la possibilità di investire in criptovalute tramite ETP (Exchange Traded Products).
L’ingresso ufficiale del gruppo tedesco, che serve già clienti in Germania, Francia, Spagna, Paesi Bassi e Austria, punta a intercettare una liquidità enorme e in gran parte ferma: secondo i dati citati dall’azienda, i risparmiatori italiani detengono oltre 1.100 miliardi di euro sui conti correnti, con un rendimento medio dello 0,19% annuo secondo la BCE, eroso costantemente dall’inflazione. Un tema che avevamo già affrontato nella nostra guida su come costruire una rendita crypto in modo alternativo alla liquidità infruttifera.
Erik Podzuweit, fondatore e co-CEO di Scalable Capital, ha sottolineato come l’Italia si sia rapidamente affermata tra i mercati più promettenti del gruppo, e come l’apertura della succursale rappresenti un passo decisivo per offrire agli investitori italiani un’esperienza locale “su misura e senza attriti”.
Investire in crypto tramite ETP: una via regolamentata
La scelta di offrire esposizione alle criptovalute attraverso ETP, anziché tramite exchange diretti, è una strada già battuta da altri player europei e si inserisce nel percorso di progressiva regolamentazione del settore guidato dal quadro MiCA. Per chi è alle prime armi, può essere utile ripassare le differenze tra i vari canali d’accesso nella nostra guida sui migliori exchange crypto rispetto a strumenti come gli ETP, più vicini alla logica degli investimenti tradizionali.
L’arrivo di un player bancario europeo con licenza BCE piena conferma comunque un trend più ampio: gli asset digitali stanno progressivamente uscendo dalla nicchia degli exchange nativi crypto per affacciarsi sulle piattaforme di risparmio gestito e brokeraggio tradizionale, rivolte a un pubblico più ampio di piccoli investitori.


