Trezor, violazione dati ShipMonk: oltre 80.000 clienti esposti

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Articolo scritto e verificato da
Nicola Russo
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Giornalista
Laureato in Economia con una specializzazione in Financial Forensics and Fraud Investigation. Nel mio percorso professionale mi sono concentrato sull’analisi dei mercati finanziari digitali, sviluppando competenze...
Trezor violazione dati ShipMonk 80000 clienti esposti

Trezor ha confermato che la violazione dati presso il partner logistico ShipMonk ha esposto informazioni personali di oltre 80.000 clienti. Il 4 settembre, la società ha aggiunto 67.000 clienti statunitensi al totale, dopo aver scoperto che vecchi record non erano stati cancellati.

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L’espansione della violazione dati Trezor-ShipMonk

Il 2 settembre 2026, ShipMonk ha informato Trezor che la violazione includeva dati di ordini precedenti, risalenti al periodo di cooperazione tra novembre 2019 e agosto 2021. Questi record avrebbero dovuto essere eliminati secondo la policy di conservazione di 90 giorni di Trezor.

I dati esposti per i 67.000 clienti statunitensi includono nome completo, indirizzo email, numero di telefono, indirizzo di spedizione e numero d’ordine. L’incidente iniziale, comunicato il 13 agosto, aveva coinvolto 13.689 clienti in sette paesi: Stati Uniti, Regno Unito, Svezia, Colombia, Brasile, Italia e Portogallo.

Per i clienti più recenti, 11.742 hanno avuto esposizione completa di nome, email, telefono e indirizzo, mentre 1.947 hanno avuto esposizione parziale limitata a nome, città ed email. Gli ordini interessati sono stati consegnati tra il 10 maggio e l’8 agosto 2026.

Le implicazioni per la sicurezza dei dati crypto

La violazione espone i clienti Trezor a rischi di phishing mirato, truffe telefoniche, posta fraudolenta e potenziali minacce alla sicurezza fisica. I dati includono indirizzi di casa associati a detentori di criptovalute, creando un elenco identificabile di possessori di hardware wallet.

Trezor ha dichiarato che i propri sistemi, dispositivi, chiavi private e backup dei wallet non sono stati compromessi. La violazione è limitata ai dati gestiti da ShipMonk, il partner logistico che magazzina e spedisce i prodotti Trezor.

La policy di conservazione di 90 giorni di Trezor richiede ai partner di eliminare o anonimizzare i dati dei clienti entro 90 giorni dalla raccolta. Il fatto che record risalenti al 2019-2021 siano rimasti nei sistemi di ShipMonk indica una mancata applicazione di questa policy.

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Laureato in Economia con una specializzazione in Financial Forensics and Fraud Investigation. Nel mio percorso professionale mi sono concentrato sull’analisi dei mercati finanziari digitali, sviluppando competenze nella ricerca, nell’analisi e nell’interpretazione dell’ecosistema delle criptovalute. Mi occupo di crypto research e analisi finanziaria applicata agli asset digitali, con particolare attenzione ai trend di mercato, alla tokenomics, ai protocolli blockchain e alle dinamiche che guidano l’innovazione nel settore. Sono appassionato di DeFi, Web3 e delle tecnologie decentralizzate, ambiti che seguo costantemente attraverso attività di ricerca, studio e approfondimento.