XRP Ledger ha registrato una forte acclerazione dell’attività di rete, elaborando 879.868 pagamenti il 1° settembre, secondo i dati raccolti da XRPSCAN. La cifra avvicina il network alla soglia simbolica di un milione di transazioni giornaliere, un livello che non si vedeva da tempo con questa intensità.
L’ultima rilevazione sulle 24 ore mostra di fatto un balzo del 33,6% rispetto al giorno precedente, un ritmo che supera nettamente la media mobile a 30 giorni, ferma intorno a 686.800 transazioni. In pratica, la rete sta gestendo circa 193.000 pagamenti in più rispetto alla norma recente.
Se l’attività dovesse crescere di un ulteriore 13,7% rispetto all’ultimo dato, XRP Ledger tornerebbe a superare la soglia di un milione di pagamenti giornalieri. Non si tratterebbe di un record assoluto, ma di un segnale di ripresa importante dopo un’estate più fiacca: tra febbraio e maggio la rete aveva più volte superato 1,5 milioni di pagamenti al giorno, con un picco oltre i due milioni, mentre il massimo storico resta fissato intorno ai sei milioni di transazioni giornaliere.
Una ripresa dopo l’estate debole
Dopo cifre decisamente più basse registrate a giugno e luglio, il livello di attività attuale conferma una ripresa sostanziale. Negli ultimi dodici mesi i pagamenti giornalieri si sono mossi perlopiù tra 500.000 e un milione, con rari picchi superiori concentrati nella prima metà dell’anno. Superare nuovamente quota un milione rappresenterebbe uno dei segnali più forti di slancio positivo per la rete dai tempi dei precedenti massimi.
Il prezzo di XRP segue una strada diversa
Nonostante la crescita dell’attività di rete, il prezzo di XRP si muove in direzione opposta. Dopo il rally di agosto che aveva portato il token sopra 1,50 dollari, la quotazione è scesa a circa 1,32 dollari, scivolando sotto la media mobile esponenziale a 200 giorni, posizionata a 1,35 dollari e monitorata con attenzione dai trader per capire la direzione di medio-lungo periodo.
XRP resta comunque sopra le medie mobili di breve periodo, con l’EMA a 50 giorni intorno a 1,28 dollari e quella a 100 giorni vicino a 1,22 dollari, segno che la struttura di recupero non è del tutto compromessa. Un consolidamento sopra l’area di supporto 1,27-1,28 dollari potrebbe riportare il prezzo verso 1,35 dollari, mentre un cedimento più marcato rischierebbe di spingerlo verso 1,21-1,22 dollari.
Gli analisti guardano con attenzione a questa divergenza tra fondamentali on-chain in miglioramento e prezzo ancora incerto, per capire se la ripresa dei pagamenti potrà tradursi in slancio rialzista per XRP nelle prossime settimane.


